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La società dei devianti
Ho vissuto metà del mio tempo nei luoghi dove si deposita la follia più indesiderata e tutta la possibile devianza dalla norma. E ho visto, da questo luogo privilegiato, in che modo gli uomini si trasformano, sia i curanti che i devianti. Si chiude con queste crude storie che raccontano il mal di vivere della nostra epoca la trilogia della riluttanza iniziata con "La fabbrica della cura mentale" e proseguita con "Il manicomio chimico". A partire dalla sua frequentazione quotidiana con la sofferenza psichica, Cipriano si misura con quella stanchezza esistenziale, sbrigativamente definita depressione, che la nostra società antropofaga prima alimenta e poi cerca di etichettare con quel furore diagnostico e categoriale che le è proprio. A ogni deviante la sua etichetta, medica o psichiatrica, ma anche sociologica o giudiziaria, che così diventa una sorta di tatuaggio identitario, un destino imposto da cui tutto il resto deriva: gli obblighi, i percorsi, le scuole, le cure, i farmaci, le prigioni, ciò che ognuno potrà o non potrà fare (ed essere) nella sua vita.
246 pages, Paperback
First published May 1, 2016
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Community Reviews
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
May 20, 2021
Un punto di vista totalmente inaspettato sulla psichiatria, per molti versi illuminante.
Tante storie, tante domande, una su tutte: è possibile una psichiatria migliore, senza contenzioni meccaniche o chimiche?
Che bella scoperta, Cipriano!
Tante storie, tante domande, una su tutte: è possibile una psichiatria migliore, senza contenzioni meccaniche o chimiche?
Che bella scoperta, Cipriano!
April 14, 2020
Libro Che da molti spunti interessanti ma per il modo un pò semplicistico in cui è scritto perde un po di credibilità. In ogni caso da leggere per chiunque lavori in salute mentale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
September 23, 2025
Il libro è ricco di concetti e riflessioni tanto interessanti quanto auspicabili, però l’ho trovato caotico e confuso nella sua scrittura.
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