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L'intelligenza è un disturbo mentale

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Emilio Rivolta è un uomo affetto da un disturbo dell'umore. Per l'esattezza è un bipolare di tipo due. Consapevole del suo stato, da anni affida pensieri ed esperienze a psichiatri e psicologi, più o meno dialoganti, con o senza barba. Terapie lunghe e strampalate, spesso poco efficaci, sempre costose. I tentativi di guarigione andati a vuoto non si contano, come le diagnosi sbagliate. In una Stanza degli Aghi, nel reparto ospedaliero dove si muovono come angeli una squadra di neuropsichiatri, gli Alchimisti, Emilio trova gocce di sollievo e una persona che viene dal passato. Lasciata la Citta Piccola dell'infanzia per la Città Grande, dove lavora con scarso entusiasmo come giornalista freelance ed è stato abbandonato da una donna incapace di accettare il suo disturbo, Emilio si inserisce in un Gruppo di Autoaiuto. In mezzo a "fratelli di sangue" si sente a suo agio, stringe legami e, stanco di specialisti inutili e costosi, si dà alla terapia della parola con donne di night club e prostitute. Convinto che il suo metodo possa far bene anche ad altri, lo diffonde, fa proseliti. I giorni di Emilio sono scanditi da crolli, riabilitazioni, ricadute e ancora risalite, euforia e abisso. Ogni mattino, al risveglio, la vita gli entra sotto la pelle, forte, intensa, scioccante. Ed ecco che forse il Male di Vivere alla fine è solo una maledetta forma di intelligenza, un orientamento per chi si sente sballottato fra spirito e materia, fra il desiderio della luce e l'oscura realtà del mondo.

150 pages, Kindle Edition

Published May 26, 2016

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Paolo Bianchi

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Profile Image for Zooey Glass.
260 reviews19 followers
November 20, 2018
Leggibile ma vuoto, insulso e superficiale. Come il suo protagonista.
Sorvolo poi sul becero maschilismo e la (fallimentare) caratterizzazione di ogni figura femminile che, accidentalmente, entra nella narrazione; è vergognoso che nel 2018 uno possa ancora considerare così le donne, figuriamoci farsi pubblicare tanta misoginia.

Consiglio: rileggetevi “La campana di vetro” o “Prozac Nation” e non sprecate tempo prezioso con queste pagine imbrattate d’inchiostro.
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