Se la trama muscolare di Ruju scorre bene, mettendo Tex e Carson a confronto con il complotto ordito da un possidente schiavista e da un giudice, e costruendo una rincorsa non lineare fino a un finale decisamente burrascoso, i disegni di Rotundo, con le sue tipiche fisionomie cavalline, i corpi lunghi, gli ambienti di un tridimensionale posticcio, le ombre con quel tipico tratteggio poco volumetrico, non convincono molto. Difficile far quadrare l'impressione con l'altrettanto impressionante carriera del disegnatore, ma comunque a conti fatti è un bel texone.