Those Who from Afar Look Like Flies is an anthology of poems and essays that aims to provide an organic profile of the evolution of Italian poetry after World War II. Beginning with the birth of Officina and Il Verri, and culminating with the crisis of the mid-seventies, this tome features works by such poets as Pasolini, Pagliarani, Rosselli, Sanguineti and Zanzotto, as well as such forerunners as Villa and Cacciatore. Each section of this anthology, organized chronologically, is preceded by an introductory note and documents every stylistic or substantial change in the poetics of a group or individual. For each poet, critic, and translator a short biography and bibliography is also provided.
Luigi Ballerini, medico e psicoanalista, vive a Milano con la moglie e i suoi quattro figli. Dice sempre di essere fortunato perché incontra molti giovani, sia nel suo studio professionale, sia presso scuole o centri culturali in occasione di incontri con l’autore e corsi di scrittura per ragazzi. È giornalista pubblicista, scrive di scuola, educazione e giovani su quotidiani e periodici. Da anni pubblica romanzi per bambini e ragazzi e nel 2014 ha vinto il premio Andersen.