Jakob Streit (23 September 1910 in Spiez, Switzerland – 15 May 2009 in Spiez) was a Swiss author, teacher and anthroposophist. Besides this he worked as musician and choirmaster as well as conductor and dramaturg
Una breve vita ma molto intensa, raccontata con parole semplici e asciutte. Senza retorica e senza enfasi. Con una scrittura scorrevole e pulita. Per raccontare un'esistenza trascorsa nell'umiltà pur nella determinazione, nella generosità pur nella frugalità. Commoventi certi passaggi, ancor più per l'essenzialità e la delicatezza con cui vengono presentati. Una lettura indispensabile, adatta ai più piccoli, ma utile anche ai grandi, per (ri)scoprire entusiasmi e delusioni che hanno permesso alla geniale intuizione di un bambino di creare un alfabeto tattile comprendente le lettere, i numeri e le note musicali: un sistema di scrittura rivoluzionario che, dopo quasi duecento anni, è ancora universalmente riconosciuto e adottato, e dà la possibilità, anche ai ciechi, di leggere, e quindi di "vivere" in maniera completa.
Avevo dodici anni allora. [...] in quei mesi ero come invasato: giorno e notte non facevo che pensare a come si potessero semplificare le cose. Lei conoscerà il gioco dei dadi: fino a sei si coglie la cifra d'un colpo. Quando i punti sono più di sei bisogna contarli. Per questo il mio alfabeto è basato sul sei.
Takový malý poklad. Sice je to psané pro děti, takže je to spíš taková pohádka o L. Braillovi, ale moc pěkná a zajímavá. Stojí za to nenechat jeho příběh upadnout v zapomenutí. Z doslovu k českému překladu jsem zůstala dočista paf, když se ukázalo, že jde o překlad žákyně osmé třídy ZŠ! Klobouk dolů před Johannou Dostálovou.