Destini incrociati e dissonanti si inseguono in queste pagine insieme alle schegge del tempo, ai paesaggi di tante città del mondo, agli amori, non da ultimo quelli proibiti.
Olli Ottolenghi, una matriarca di autentica tradizione ebraica, dopo una vita trascorsa dividendosi con equilibrio e discrezione fra il marito, i figli e l’amante, è morta lasciando insieme alle sue ultime volontà un testamento che, concepito come un perfetto meccanismo a orologeria, obbliga una famiglia di ebrei a ricongiungersi in una Torino invernale. Sono state le leggi razziali del 1938 a disseminarli per il mondo (New York, Israele, Parigi). Ora, se vuole entrare in possesso dell’eredità, la famiglia Ottolenghi deve ricomporsi, riscoprire le proprie radici e accettare che sia il denaro a ricucire le ferite che le ha inferto la Storia. Ma quel denaro scotta e funziona da detonatore dei conflitti che serpeggiano sotterranei nel nucleo famigliare...
Alain Elkann è nato a New York nel 1950. Nei Tascabili Bompiani sono disponibili Montagne russe, Il tuffo, Piazza Carignano, Stella Oceanis, Boulevard de Sébastopol e altri racconti, Il padre francese, Rotocalco, John Star (Premio Cesare Pavese 2002), Delitto a Capri, Una lunga estate (Premio Internazionale Tarquinia - Cardarelli 2003), MoMo, Mitzvà, Vita di Moravia, Emma, intervista a una bambina di undici anni, L’invidia (Premio Letterario Mondello - Città di Palermo 2006), L’intervista 1989 - 2009, L’equivoco (Premio Acqui Terme 2009), Diario verosimile, Nonna Carla e Hotel Locarno. Nel 2014 è uscito, sempre presso Bompiani, il volume Racconti. Per la trilogia Essere ebreo, Cambiare il cuore, Essere Musulmano ha vinto il Premio Capalbio 2005.