Sui tetti di una città senza nome, tra luci al neon e insegne pubblicitarie, in un futuro che vede l’umanità vivere pressata in agglomerati urbani protetti da cupole che, di tanto in tanto, si aprono per lasciare entrare la pioggia, tentata dal fascino del Lupo e in perenne fuga dal Cacciatore, si muove Halley. Una cicatrice sul viso, un ciuffo coperto dal cappuccio rosso scuro della felpa, short, anfibi e l’immancabile zainetto pieno di gioia sintetica: la Special Red, droga di ultima generazione, l’illusione perfetta dei desideri più intimi di chi l’assume.
Un’organizzazione criminale sui generis, un manipolo di personaggi psicotici tra i quali spiccano un poliziotto ossessionato dalla giovane pusher, un affascinante killer zoomorfo e la celeberrima Nonnina.
Il capovolgimento di un classico antichissimo sull’antitesi tra bene e male.
Emanuela Valentini impugna e riveste di tinte fluo la fiaba di Cappuccetto Rosso.
Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo "Ophelia e le Officine del Tempo", giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, "La bambina senza cuore", è stato pubblicato pubblicato da Speechless.