Jump to ratings and reviews
Rate this book

El Ejército de Ceniza

Rate this book
Spanish

Paperback

First published January 1, 1986

1 person is currently reading
42 people want to read

About the author

José Pablo Feinmann

58 books64 followers
José Pablo Feinmann es un filósofo, docente, escritor, ensayista, guionista y conductor de televisión argentino.
En 1973 fue fundador del Centro de Estudios del Pensamiento Latinoamericano, en el Departamento de Filosofía de la UBA (Universidad de Buenos Aires). Posteriormente trabajó como colaborador en diversos medios periodísticos.
Fue un activo militante de la JP (Juventud Peronista) en los años setenta, considerando al peronismo como un verdadero movimiento de masas revolucionario. Siempre se opuso al uso de la violencia con fines políticos, sobre todo al foquismo guevarista, el cual —años después del triunfo de la revolución cubana— se volvió bastante popular dentro de algunos sectores de la izquierda peronista (como las guerrillas de Montoneros y de las Fuerzas Armadas Peronistas). Finalmente abandonó el peronismo en los años noventa, durante el gobierno de Carlos Menem. Sus estudios sobre la historia del peronismo son muy conocidos y debatidos por otros historiadores.
Suele escribir para el periódico Página/12 (incluyendo notas editoriales) sobre actualidad política, literatura y cine. Por otro lado, desde 2008 conduce los programas de televisión Filosofía aquí y ahora, emitido por el canal Encuentro (del Ministerio de Educación de Argentina), y Cine contexto, emitido por Canal 7.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
18 (25%)
4 stars
30 (42%)
3 stars
20 (28%)
2 stars
2 (2%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Sergio.
1,357 reviews136 followers
October 24, 2025
Prima ancora di comprare questo libro sapevo già qualcosa della trama e mi sembrava sufficientemente interessante: a lettura conclusa mi ritrovo a scrivere due parole di commento su un racconto profondamente venato da suggestioni che richiamano a mie vecchie letture come i racconti dello scrittore argentino José Borges ma anche reminiscenze del bellissimo “Deserto dei Tartari” di Dino Buzzati o l’indimenticabile “Anabasi” di Senofonte.
Ma di cosa parla questo romanzo? ambientato in Argentina nei primi decenni dell’ottocento vede un giovane ufficiale, il tenente Julian Quesada che, a seguito di un duello d’onore che ha sollevato critiche nei circoli più abbienti, viene inviato per punizione dalle autorità militari in un forte sperduto nella pampa comandato dal colonnello Andrade, personaggio enigmatico e imperscrutabile, poco incline al dialogo, animato da inconcepibili sogni di gloria che sembrano non realizzarsi mai, a volte affabile con i sottoposti ed altre sfuggente e arrogante, corroso da dubbi improvvisi e certezze volatili.
Dopo lunghi e tediosi mesi di inspiegabile stallo, al comando del colonnello la truppa del forte uscirà incontro a un nemico da affrontare in battaglia campale ma del quale, nonostante la ferrea certezza del colonnello che lo sente vicino, quasi palpabile, si perdono presto le vaghe tracce trasformando a poco a poco un esercito entusiasta e disciplinato in una masnada di delinquenti impazziti e ribelli animati dalla sola volontà di sopravvivenza.
Un racconto che pur avvincendo non convince mai del tutto ma che induce a continuare ostinatamente la lettura nell’astratto convincimento che presto, dopo poche pagine, la narrazione spiccherà il volo e prenderà consistenza, alle promesse seguiranno pagine di grande letteratura e non un finale anonimo.
Profile Image for Carloesse.
229 reviews93 followers
October 17, 2017
L’attesa del Ten. Drogo nei “Tartari” di Buzzati e l’ossessione del Capitano Achab in “Moby Dick” sono già citati dallo stesso autore nella sua postfazione. Ma le sottigliezze dell’attesa narrata da Buzzati e delle vicende della baleniera Mellvilliana mi appaiono più profonde e incisive di questa strenuante cavalcata nel deserto argentino di un’armata in cerca di un nemico che stenta a materializzarsi dal sogno di un folle.

Restano quei sapori forti e quei colori accesi tipici della letteratura sudamericana ed argentina in particolare, quella di un popolo alla ricerca continua di costruirsi una propria epica attorno ai propri eroi, o di distruggerla in cerca del vuoto che ne sta sul fondo.

Tre stellette, ma forse in realtà tre e mezzo, quasi 4!!!
Profile Image for Pietro Giunta.
30 reviews2 followers
August 4, 2024
A metà tra il deserto dei Tartari e Achab di Moby Dick. L' eterna ricerca dell' uomo di fronte al Nulla. Quel nulla a cui si cerca di dare un senso con la propria esistenza, finendone inevitabilmente travolti e sconfitti.

"Ma chi è che ci ha sconfitti, dottore? Se nessuno ci ha dato battaglia. Se siamo un esercito intatto. Se i nostri unici morti li ha fatti la mano delirante di chi ci comandava. Allora, di quale sconfitta parla, dottore? C'è stata forse una battaglia? Non c'è stata, né ci sarà. Perché non siamo neppure questo, dottore. Non siamo neppure un esercito sconfitto."
Profile Image for Dry Oldman.
12 reviews
August 15, 2017
Una joya que dormía en mi biblioteca hace años y a la que no le preste la debida atención en su momento. Una descripción de los desiertos argentinos tan precisa que te lleva al desamparo. Una época donde sólo parecían existir dos extremos opuestos: civilización o barbarie. Y, personajes ricos y entrañables dentro de la seriedad y la fútil situación que narra esta novela corta. Gustó.
Lo bueno: La manera de describir la desesperacion y el desamparo del ejército en el desierto. Logra hacerte sufrir las penurias de éste.
Lo malo: Personalmente, me costo un tiempo entender en que persona estaba narrado el libro. No se si tuvo que ver con la edición que poseo la cual, se nota a simple vista, es de mala calidad. tanto que a veces no dejaban ni un renglón entre un punto y aparte y el siguiente párrafo. O, quizas, solo fue una distracción mía al no estar acostubrado a ese tipo de narración.
De todos modos, no le quitó sustancia a la obra.
4 estrellas.
Profile Image for Eddy64.
596 reviews17 followers
February 27, 2025
Un romanzo dal moto circolare che termina dove inizia e che più volte torna al punto di partenza, un romanzo sul tema del doppio, del nemico esterno che in realtà è dentro di noi, ad attenderci come il destino al quale è impossibile sfuggire perché è già scritto. "era un brutto giorno per morire", ma quale può essere bello?
Argentina, ai tempi di Bolivar e di guerre e guerricciole sudamericane. Un tenente di cavalleria, vittorioso in un duello, viene inviato dai superiori per proteggerlo (o per punirlo?) in un avamposto sperduto nel deserto sotto il comando del colonnello Andrade, un veterano eroe di guerra confinato lì in quanto diventato personaggio scomodo o forse per altri motivi. L'avamposto è una sorta di fortezza Bastiani in mezzo al nulla dove i soldati aspettano all'infinito gli ordini del comandante. Finalmente parte una spedizione di guerra, a cui partecipa anche il tenente, per catturare il "nemico" del colonnello, un misterioso e inafferrabile bandito che da anni sembra prendersi gioco di lui. Un esercito di cenere in una caccia nel deserto a un nemico invisibile che mostrerà il suo vero volto...
Temevo un romanzo speculativo e invece è un racconto tanto intrigante quanto inclassificabile nel genere. Leggendo in internet si sprecano i rimandi letterari, dal Deserto dei tartari a Melville, ma poco importa, rimane un validissimo romanzo di evasione, capace di catturarci dalla prima all'ultima pagina, grazia anche a uno stile che privilegia suspense e atmosfera a nozionismi e cerebralismi fini a se stessi. Quattro stelle per la sorpresa.
Profile Image for Valentina.
159 reviews13 followers
December 18, 2021
Tre stelle, che in realtà però sarebbero tre e mezzo, quasi quattro. Un libricino breve ma denso e intenso, dove morte e follia si contendono il ruolo da protagoniste. Il paragone con Melville e Buzzati è scontato e l'autore stesso lo cita, ma l'angoscia che genera la lettura del lungo peregrinare nel deserto del Settimo Reggimento è tutta farina del sacco di Feinmann. L'alone di incertezza e dubbio che avvolge i soldati in marcia a fianco del colonnello Andrade si trasmette anche al lettore, e porta a divorare le pagine centrali del romanzo con voracità, ansiosi di scoprire se il nemico esista davvero o sia solo un'allucinazione del colonnello. Una conclusione agrodolce ma coerente con il mood del romanzo. Una lettura eccellente, con l'unico difetto a mio parere della scelta d'impostazione narrativa dell'autore: il continuo alternarsi del punto di vista del narratore e il passaggio costante tra presente e passato è sicuramente una mirata scelta stilistica dell'autore, ma almeno personalmente mi ha confuso non poco nelle prime pagine e in generale creato qualche "fastidio" durante la lettura.
Profile Image for Manuel Finelli.
85 reviews
June 2, 2024
El Ejército de Ceniza, José Pablo Feinmann, 1986, voto: 7.5.

Romanzo storico guerresco, potenzialmente molto onirico in termini di immagini e vicenda. Argentina d’inizio 1800, un battaglione parte da un forte di frontiera per attraversare il deserto inseguendo una grossa banda di briganti. Molto affascinante la contestualizzazione storica, molto seducente lo scenario. Il richiamo al monumentale Deserto dei tartari è evidentissimo, ma non è un difetto. Come non tornare alla Fortezza Bastiani con un Nemico che mai si vede, che incombe (incombe?), che si rivela anche dentro di noi…. Interessanti e ben riusciti protagonisti e comprimari, anche se non tutto quadra. In parte molto del potenziale ideativo del romanzo non viene sfruttato a fondo. Uno dei protagonisti è un generale dal Cuore di tenebra, ma con un percorso che arriva male alla fine. Il narrato fluisce senza inceppo alcuno ma con troppo del mestire dell’autore (in prevalenza) saggista, raffreddando parecchio con un tono a tratti anche cronachistico le passioni, le pulsioni, le suggestioni.
Grande plauso all’originalità, comunque.
Profile Image for Pietro Palmisano.
89 reviews
July 26, 2025
Lettura di un testo che si pone a metà strada tra il viaggio iniziatico e l'epopea Western (anche se sarebbe più corretto dire Southern). Notevoli le suggestioni metafisiche, la rincorsa verso il nulla, che "sfugge" e si colora di sembianze sempre cangianti, sia dal punto di vista materiale (il deserto, il forte, la fattoria,), sia etiche (il valore di patria nascente, l'onore iniziale, la sfida al potere), sia filosofiche e religiose (la vendetta, la redenzione, il fine ultimo tra essere e divenire). Un romanzo che è un grido di dolore e un atto di speranza, nella ricerca di un senso che comunque alla fine, come nel Deserto dei Tartari (vedere nota in basso) non c'è. A chiusa: Come in molta narrativa argentina, a partire da Borges per arrivare a Piglia e tanti altri, il rimando a citazioni letterarie europee, a volte palese (autori italiani) a volte sotterranee (autori spagnoli) è sempre dietro l'angolo.. ma questa volta senza una certa saccenza e un vano sfoggio. Capolavoro.
Profile Image for GG.
59 reviews10 followers
September 23, 2023
Di una battaglia fantasma in assenza di nemico (e se quello manca, dialetticamente, ecco che diventa interno). All'inseguimento di piste alla cui fine "possono esserci l'orrore o la gloria". [131]

«Ci sono molte piste tracciate nel deserto. E ogni cercatore sceglie la sua». «Ma quella che porta al nemico è una sola», disse Ramírez. «O nessuna», disse Baigorria. [75]
Profile Image for Yukio.
4 reviews
November 13, 2024
Novela metafísica.

¿Qué ideales persigue uno? ¿No serán solo fantasmas del pasado?

Ideal si se quiere uno romper un poco el coco pensando cuestiones existenciales.
Profile Image for Alessia Scurati.
350 reviews120 followers
September 3, 2017
Al di là di Buzzati e Melville... Cita Torquato Tasso, ne vogliamo parlare? E poi tutto quanto il resto. È bellissimo. È la ricerca di un'assenza. Il nulla, la follia, un senso nella vita.
Mi è piaciuto tanto - e per chi ama scrivere, oltre che leggere: la struttura è perfetta, da farci copia e incolla, ha un'armatura sotto che veramente è importante.
Mi sono innamorata un'altra volta di un libro, uff.
1 review
Want to read
October 24, 2010
me gusta
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 12 of 12 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.