Tra i più illustri rappresentanti della "seconda sofistica", Luciano di Samosata (secolo II d.C.) è figura di fine intellettuale, battagliero e salace. Nelle sue opere osserva e riproduce, beffandoli, il modo di vivere, di filosofare, di fare cultura dei suoi contemporanei; imbroglioni, intellettuali da strapazzo, predicatori ipocriti, venditori di fumo sono sottoposti a motteggio; gli idoli vuoti e i formalismi inconsistenti, sono derisi e avversati. Suo capolavoro è la Storia vera, il più sapido ed estroso romanzo greco, antenato dei moderni romanzi di fantascienza, che costituisce la scherzosa e disinvolta trasposizione narrativa dei precetti di un pamphlet composto da Luciano in forma epistolare, sul Come si deve scrivere la storia.
Lucian of Samosata was a Greek-educated Syrian rhetorician, and satirist who wrote in the Greek language. He is noted for his witty and scoffing nature.
Si torna ai classici per autonoma sia: i greci, che come spesso accade sono archetipo, qui infatti abbiamo il fantasy e lo scifi ante litteram (scusa Shelley). Abbiamo dialoghi e racconti che sono una rappresentazione satirica della società sua contemporanea ma purtroppo per il modo di filosofeggiare e l'attitudine antiscientifica potrebbero benissimo essere trasportati ai nostri giorni. Ironia che colpisce i pseudointellettuali, usando il sofismo per screditarli con grazia e con un sorriso per ridicolizzare chi si prende sul serio è sempre il modo migliore per esporne le fallacie. Questo è decisamente il mio tipo di umorismo.
Luciano di Samosata e stato un Voltaire "avant la lettre". Oggi, quando la scienza cambia di continuo le nostre vite l'irazionalità si difonde più che mai. Ci sono tantissime persone che credono in fantasmi, leggono l'oroscopo, vanno al mago, si fidano di cartomanti e difondono la propaganda. In poche parole: e pieno il mondo di gente superstiziosa che non sa distinguerre il vero dal falso. E veramente eccezionale che un filosofo che ha combattuto le superstizioni ha vissuto e scritto nel secondo secolo della nostra era , in una epoca dove anche i più bravi pensatori credevano sciocchezze. In questa collezione di storie , attentamente curata e bene tradotta, mi sono piaciute tutte le storie meno la Storia Vera. Capisco che questa storia ha ispirato i scritti fantastici di Voltaire o le avventure di Gulliver, ma per un lettore del secolo 21 La Storia Vera non sembra eccezionale . Le altre storie invece sono gioielli. Samosata critica con prodigiosa ironia le superstizioni di ogni tempo e le pretese di pseudo-filosofi e pseudo-intellettuali. I suoi scritti (e particolarmente il dialogo Simposio, una parodia del celebre dialogo di Platone) devono essere lettura obbligatoria in tutte le scuole, soprattutto oggi quando siamo inondati di fake news e scritti di scarsa qualità. Il fatto che un autore come Luciano di Samosata ha esistito in quelli tempi bui della storia mi da fiducia che non tutto e perso.
Abbastanza deludente questa raccolta di vari scritti di Luciano di Samosata. L'unico racconto che mi ha divertito è stato Lo Scettico, tutti gli altri meh. Persino Una Storia Vera non mi è piaciuto particolarmente, ad un certo punto ho fatto un po' di fatica a seguire la storia. In Italia purtroppo manca un volume che racchiuda tutti gli scritti di Luciano, Bompiani doveva pubblicarne uno però mi sa che quello non si è proprio visto, non si trova da nessuna parte eppure ricordo benissimo che esisteva addirittura un codice ISBN che indicava la sua esistenza. Ma di fatto non sembra essere mai esistito, dal momento che non risulta nemmeno scaricabile da nessunissima parte, e non lo si trova proprio in commercio. P.S. Mi correggo, il volume con tutti gli scritti di Luciano sembra esistere, tanto che ne ho appena visto due pagine scannerizzate con tanto di testo greco a fronte, ma sfortunatamente, non è più in commercio da un po'. E comunque vi sfido a trovarne una copia in pdf; non credo che ci riuscirete.