Definito da John Ruskin “un grande italiano tormentato nell’inferno di Londra” Dante Gabriel Rossetti (1828-1882) è personalità di artista inquieto e affascinante, dotato di energia profetica, protagonista indiscusso nella genesi del simbolismo europeo. Il volume illumina una vicenda umana appassionante e romanzesca, analizza il dramma di una duplice vocazione poetica e artistica, segue l’innesto di un originale medioevo romantico di origine italiana, nella cultura inglese della metà del XIX secolo. Individua inoltre la creazione di un’immagine femminile che salda il ricordo della “donna angelicata” del Dolce Stil Nuovo e gli echi del grande ritratto rinascimentale all’immaginario decadente: prototipo di quella “donna fatale” che giungerà fino allo schermo cinematografico.