Gli autori descrivono in ogni aspetto il piccolo popolo e le entità che in esso si l'origine, la potenza evocativa dei nomi, i tratti somatici, l'indole, la vita amorosa, l'alimentazione, l'attività notturna, le varie famiglie (dai nani di bosco ai nani di montagna, dai nani domestici a quelli di mare). Suffragando le loro tesi sulla base della tradizione d'oltralpe, scritta e orale, gli autori illustrano rapporti che i nani intrattengono con gli elfi e i giganti con gli dei e gli spiriti della terra, nonché con gli esseri umani.
Interessante testo folclorico sul tema dei nani. Mantiene, però, un senso sovraesteso della categoria, finendo per comprendere folletti, elfi, gnomi, fate... Distinguere i nani in senso proprio, per un non esperto, potrebbe essere non facile.
Das Zwergenbuch gibt amüsante Einblicke in die Kulturgeschichte der Zwerge und deren Menschen - oder andersherum? Man lernt viel über Gewohnheiten, Lieblingsspeisen und Temperament der kleinen Kerlchen, und selbst für den Gartenzwerg wird eine Lanze gebrochen. Vornehmlich werden die europäischen Zwerge unter die Lupe genommen, und Gedichte, Sagen und Illustrationen veranschaulichen die Erkenntnisse, die die Autoren bei ihren Recherchen gewonnen haben. Für alle, die schon immer wissen wollten, warum wir heute keine Zwerge mehr sehen und das auch irgendwie schade finden.