Prendi la “Metamorfosi” di Kafka, e portala qui, nella contemporaneità;dacci una spruzzatina di Ralph supermaxieroe (che se non eriadolescente negli anni '80 non lo sai cos'è, ma secondo me su youtube lotrovi). Una spolveratina di provincia, un po' di maschio che “ipantaloni a casa li porto io, mia moglie prende solo le decisioniimportanti” e otterrai gli ingredienti per questo racconto. Micucci èuno scrittore finito, e lo si intravede dalla padronanza della lingua edella finzione scenica. Una storia “minore” che racconta la nostraprovincia, la nostra famiglia, le nostre mamme, i nostri figli e quegliimpiegati che pur di starsene tranquilli sarebbero disponibili aqualsiasi cosa. Ecco, si ride anche parecchio.
L'esordio di Cristiano Micucci, in arte umoristica Mix, ci racconta degli irresistibili pruriti e dei devastanti starnuti del povero Amedeo Vanni. Una storia deliziosa e divertente, che ci porta dalle parti di Rodari e del Marcovaldo calviniano. Ottima lettura per i ragazzi, consigliato per le biblioteche scolastiche.
Questo racconto lungo in formato ebook è la prima incursione di Cristiano Micucci (meglio noto come Mix) nella narrativa, dopo il suo Scienziaggini (che avete letto tutti, vero?) L'inizio ricorda i racconti russi dell'Ottocento: se avete presente Il naso di Gogo'l capirete cosa intendo. Naturalmente l'ambientazione è contemporanea: un travet di mezza età con moglie e figli grandi ma non troppo. Poi la trama vira verso un altro tipo di surreale, e le disavventure del povero Amedeo diventano sempre più grottesche e divertenti, con battute nascoste qua e là che potrebbero fare starnutire dal riso anche voi ma che non posso raccontarvi sennò rischiate di non comprare il libro, e Mix non sarebbe contento. Ultimo consiglio: non leggetelo davanti a un piatto di minestra, e ricordatevi sempre: ATARI!