Romance - romanzo breve (71 pagine) - Può un cuore spezzato ricominciare ad amare? Ramona non lo crede. Finché nella sua vita non riappare Charles... Ramona è una donna bella e di talento, dedita alla sua professione di architetto. Nel suo cuore non sembra esserci posto per l'amore, dopo un matrimonio naufragato miseramente a causa di incomprensioni e bugie. Finché non ricompare il suo ex marito. E il suo mondo accuratamente ricostruito si capovolge. Nata in Svizzera nel 1971, Sarah Bernardinello vive in Veneto, in provincia di Rovigo, a pochi chilometri dal mare. Laureata in Infermieristica nel 2003, lavora come infermiera presso il reparto di Oncoematologia dell'Ospedale di Rovigo. Lettrice vorace fin da piccola, con un'immaginazione fervida, ha cominciato a scrivere da ragazzina. Vince il Premio Romance 2013 dei Romanzi Mondadori con il racconto storico La signora del mare , e pubblica diverse opere in antologie.
Soltanto tu è un romanzo breve che vuole aprire una finestra sulla vita quotidiana di Ramona De Franceschi, architetto in carriera, e Charles Bryant, anche lui architetto nonché suo ex marito. La storia comincia, come si suol dire, in medias res e si concluderà senza una fine decisiva. Semplicemente, così come accade in alcuni film, la musica sfumerà e calerà il sipario, lasciandoci un po' stupiti dalla brevità. Come dico sempre, preferisco iniziare da ciò che non è stato di mio gradimento, per poter lasciare i complimenti alla fine. Dunque, il vero punto a sfavore di questa storia è proprio la fugacità. Dura un attimo, una parentesi, e poi finisce senza che il lettore sia preparato alla conclusione. Ti trovi a “sfogliare” l’ultima pagina e rimani perplesso a domandarti come sia possibile. Ecco, di solito amo le storie brevi e incisive, soprattutto quando si sposano, come in questo caso, con uno stile narrativo eccellente. Tuttavia, sono sempre stata convinta che la brevità fosse da utilizzare con attenzione proprio per evitare la delusione finale. Per intenderci: esistono quelli che vengono chiamati Slice of Life, letteralmente “spaccati di vita”, che rappresentano bene la necessità di una brevità strutturale. Dovendo raccontare solo uno scorcio, un momento, la formula della storia breve è ottimale allo scopo. Purtroppo, a mio avviso, Soltanto tu non è semplicemente uno Slice of Life, ma ha un intreccio da vero romanzo. Da qui la critica alla scelta della brevità. L’autrice ci immerge lentamente nella vita di Ramona, facendoci gustare il senso delle parole e l’elegante descrizione fatta di aggettivi ben dosati e mirati. Ci viene subito naturale conoscere la protagonista, così come fosse una vecchia amica, complice proprio lo stile egregio di scrittura. Tuttavia, quella delicatezza, quell’attenzione costruita con dovizia di particolari scema vertiginosamente nelle ultime pagine, come se l’incantesimo si fosse rotto, come se, a dieci pagine dalla fine, l’autrice avesse cominciato a sentire i rintocchi della mezzanotte e temesse che la propria carrozza tornasse ad essere una semplice zucca. Il finale è brusco e inaspettato e stride con l’impianto dell’opera delle pagine precedenti, lasciando l’amara impressione di uno stop forzato.
A parte la scelta del finale però, Soltanto tu è una storia scritta benissimo, che racconta un rapporto vero, autentico e palpabile. Non vuole essere una favola, non ne ha lontanamente le pretese, quanto piuttosto un racconto reale. Ramona e Charles potrebbero essere dei nostri amici, i nostri vicini di casa. Potrebbero camminare insieme a noi per le strade, prendere accanto a noi il cappuccio al bar. Sarah Bernardinello ha un grande merito: scrive e descrive la realtà, senza condirla da impossibili risvolti o improbabili fantasticherie. Ecco perché risulta così naturale aprire Soltanto tu e cominciare a leggerlo e perché, alla fine, si rimane di sale. La Bernardinello ha un modo molto delicato di scrivere, anche quando affronta scene un po' più calde. Non si separa mai dal proprio stile elegante, non si lascia mai prendere la mano rischiando di scadere nel trash. Lei rimane coerente con se stessa per tutta la storia, regalandoci una storia d’amore molto commovente.
Potrei dire che Soltanto tu è una storia d’amore fra ex coniugi, ma lo renderei banale. Potrei aggiungervi la parola mistero, e allora sarebbe “una storia d’amore e di mistero fra due ex coniugi”, ma il risultato sarebbe lo stesso. No, Soltanto tu è un film che si mostra ai nostri occhi così come l’autrice l’ha pensato. Ecco allora il mio giudizio finale: una storia da leggere e da gustarsi in ogni dove. Peccato per il finale. GingerAle
C’è una bella atmosfera nel panorama delle scrittrici emergenti italiane e Sarah Bernardinello fa sicuramente la sua parte. Un’autrice che sapevo più dedita a romanzi m/m, ma questo, che è tra i suoi primi lavori, è una bella e appassionata storia d’amore f/m.
La trama è delle più gettonate: due persone si sono amate, Ramona e Charles, ma poi è successo qualcosa, qualcosa di doloroso e insopportabile, che ha sconvolto la loro vita tanto da costringerli a dividersi, fino a quando il destino non decide di farli rincontrare. Nonostante ciò, l’intreccio narrativo risulta invece ben orchestrato, con colpi di scena a effetto e un ottimo interagire tra i vari personaggi, compresi quelli secondari. Un racconto vivace, coinvolgente che emoziona, grazie a un’abile capacità narrativa, in grado di evocare e far rivivere le scene come se si stesse assistendo davvero a quello che accade, tramite un sapiente alternarsi di dialoghi e parti narrate. Ho davvero apprezzato il modo in cui vengono presentati i vari protagonisti e il loro evolversi e rivelarsi durante tutto lo svolgersi della storia, creando così un bell’intreccio e un gioco degli equivoci davvero intrigante. La protagonista, Ramona, ha uno sviluppo e un’evoluzione davvero magnifici. La troviamo all’inizio un po’ enigmatica, testarda nel suo chiudersi a un altro futuro sentimentale, per poi scoprirla finalmente protagonista del suo destino e vederla lottare per quello che vuole, decisa a non farselo più portare via. Charles non ha riscontrato molto le mie simpatie, i motivi che lo hanno portato a dubitare di Ramona sono quelli per i quali lo prenderei a randellate senza pietà, ma per fortuna sa fare ammenda e ammettere i suoi sbagli. Non mancano però altri personaggi che hanno molto peso nel risolversi della vicenda, personaggi che, in alcuni casi, mostrano la loro natura in sorprendenti voltafaccia. Soltanto tu è un romanzo che racconta come l’incomprensione, la mancanza di un dialogo vero che ponga le basi di un sentimento più saldo e sincero, al di là di una passione infinita, possano creare sofferenze inaudite; di come un amore non corrisposto possa diventare vera ossessione, fino al punto di voler distruggere l’oggetto del desiderio, ma anche di come l’amore vero possa trionfare, a patto che si lotti davvero! Personalmente non amo particolarmente le storie di amanti che si lasciano e si riprendono, preferisco il “secondo amore”, se mi spiego, ma Sarah ha saputo narrare tutto questo davvero meravigliosamente, tanto da farmi comunque emozionare e fare il tifo per i protagonisti. Un bel romanzo per far battere il cuore e, perché no, commuoversi alla fine.
"Chiuse gli occhi, assaporando quel piacevole indolenzimento. Era stato così bello, così giusto. L’amore che aveva cercato di seppellire sotto una fredda maschera di indifferenza era esploso come un fuoco d’artificio. Perché non aveva mai smesso d’amare quell’uomo, nonostante tutto." recensione per Ariaeparole https://ariaeparole.wordpress.com/201...
Romanzo breve, poco erotico, molto sentimentale. ‘Soltanto tu’ si legge in fretta ed è scritto bene. Devo dire che sono un po’ reticente a leggere romanzi brevi perché proprio la loro brevità a volte li rende frettolosi e frammentari, anche se non è il caso di Sarah. Il romanzo condensa presente, passato e futuro talmente bene che ne è uscito un formato tascabile carinissimo.
La storia d’amore in questione è paragonabile ad uno yo-yo, cosa a dir poco snervante. La colpa ricade sempre su quel credulone di Charles che sarà pure un grande architetto ma come uomo avrebbe bisogno di un manuale che gli insegni a non reiterare lo stesso errore. Meno male che è un gran figo! Per me si salva solo per questo.
Ramona è una donna forte che per fortuna può contare su una sorella che le dà una spalla su cui appoggiarsi sia per combattere che per sostenerla. Il suo capo può anche andare a farsi una bella passeggiata visto che si sa, le donne che hanno il cuore impegnato non pensano ad altro.
In poche pagine troviamo anche l’arpia per eccellenza, la suocera, grande incubo di molte nuore e questa Sarah ce l’ha confezionata con tanto di fiocco. Che prepotente e meschina!
Insomma, un’oretta sotto l’ombrellone ‘si può fare’. Buona lettura!