La biblioteca di Tiziano Terzani, i libri che lo hanno fatto pensare e viaggiare, e l’archivio personale, lettere, oggetti e fotografie, sono stati affidati dalla famiglia Terzani alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Aprire i suoi libri e scorrere i suoi appunti significa leggere i suoi stati d’animo e raccontare l’uomo attraverso le parole, le immagini e le memorie della sua vita. Un volume illustrato che è un ritratto intimo del grande giornalista, della sua curiosità insaziabile e irrequieta, della sua ansia di libertà, arricchito da numerose testimonianze e contributi sull’uomo, lo scrittore, il fotografo, l’appassionato di cultura asiatica, la spiritualità, fra cui quello della moglie, Angela Staude.
La storia di Tiziano Terzani ripercorsa sulla base dei documenti lasciati alla Fondazione Cini. Un libro interessante, che va necessariamente letto dopo tutti gli altri del grande giornalista fiorentino. Il vero plus del libro sono forse le fotografie e le immagini di Tiziano e della documentazione da lui lasciata.
Quando ho comprato il mitico librone blu, circa due anni fa, per qualche ragione sentivo che non era il momento di leggerlo. Non sbagliavo: averlo letto alla vigilia del ventesimo anniversario della scomparsa di Tiziano Terzani ha avuto una grande importanza per me. Pubblicato nel 2014, per le commemorazioni del decimo anno della morte di T.T., trovo in "Guardare i fiori da un cavallo in corsa" una lettura fondamentale per comprendere qualcosa che non troviamo nei libri scritti da Terzani, che è la dimensione dell'impatto dei sui scritti, delle sue idee e della sua presenza nel mondo su quelli che l'hanno seguito e lo seguono ancora, che trovano in questo inarrestabile fiorentino l'ispirazione per vedere il mondo con i propri occhi e per lottare per la pace. Tiziano manca tantissimo nel mondo di oggi; avrebbe tantissimo da dire, sarebbe una voce di immensa importanza. Sapendo che non era eterno, come non lo è nessuno di noi, Terzani ha trovato modo di rimanere attuale ed estremamente rilevante, e il librone blu ne è prova.
Questo volume è come se fosse la trasposizione su carta di un ipotetico museo dedicato alla vita di Tiziano Terzani. Tra le sue pagine si trovano infatti fotografie del suo passato, oggetti personali, le sue macchine da scrivere, documenti ben conservati, visti da giornalista rilasciati dai vari paesi che ha documentato, oltre che a preziosissime perle come le sue pagelle scolastiche o il primo tesserino da giornalista. Non mancano immagini delle sue case, i suoi articoli, fotografie dello stesso Terzani, corrispondenze, e un'infinità di dettagli sulla sua vita. Tutti questi oggetti e testimonianze sono anche un affascinante tuffo nel passato in un’epoca ormai lontana. È stato meraviglioso ripercorrere la vita di Terzani, che è davvero incredibile (basta sfogliare la sua cronologia nelle ultime pagine per rendersene conto). Dal punto di vista estetico, è un’opera di grande pregio, realizzata con cura e con una grande attenzione ai dettagli. Insomma, un libro splendido.