I fatti terroristici di gennaio e novembre 2015 a Parigi rischiano di evocare equazioni tra Islam e terrorismo, alimentando confusioni culturalmente infondate. Ponendo la domanda Quale Islam? il testo invita il lettore, in modo argomentato e storiograficamente fondato, a comprendere il volto plurale del mondo musulmano, non riducibile a quello jihadista rappresentato da Isis e Al-Qaeda. Un percorso dalle origini delle parole Islam, musulmano, jihad (nella sua dimensione spirituale di lotta interiore) al loro articolarsi nelle divisioni tra Sunniti e Sciiti, alla radicalizzazione dell’Islam politico nell’età del coloniale e post-coloniale, agli scenari contemporanei legati all’ascesa del Califfato. Un’attenzione alla molteplicità delle voci dell’Islam che è insieme segno di rigore e chiarezza. Pagine per capire e distinguere.
Massimo Campanini è stato un islamista, storico della filosofia, traduttore e accademico italiano, uno dei più apprezzati storici del Vicino Oriente arabo contemporaneo, nonché studioso della filosofia islamica.
I problemi del radicalismi e riformismi islamici sono presentati in maniera chiara, ma non banalizzante o semplicistica. Emerge bene come niente è nato per caso, quindi di come ogni aspetto presente al giorno d'oggi abbia una storia, sia tracciabile nel tempo e nello spazio: nulla è nato per caso, nessun radicalismo, né riformismo, né qualsivoglia altra corrente islamista è nato per caso. La questione storica degli islamismi e delle evoluzioni che l'Islam ha vissuto fino alla contemporaneità, e quindi del vuoto teologico e della crisi teologica che l'Islam sta vivendo, si collega immancabilmente con questioni pedagogiche importanti riguardanti la diaspora musulmana al di fuori della Umma. Anche questa, in maniera non scontata, è presentata e approfondita egregiamente. È un'ottima infarinatura per chi ne vuole sapere sull'argomento Islam