“Ho dovuto rendermi conto che a Napoli la gente girava per strada in abiti di scena e che in realtà ero su un palcoscenico personaggio tra gli altri, forse più incongruo degli altri”. Su questo ambiguo rapporto tra spettatore e personaggio si regge questa personalissima esplorazione di Napoli, città teatro, dove la realtà storica millenaria è elusa dalla forza di una costante rappresentazione che ripropone il tempo immobile, ricorsivo ma ricco di significato della drammaturgia.Ringrazio il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris per la cortese attenzione e le belle parole della prefazione.