Alle ore zero e trentotto del 23 dicembre 1978 un DC9 in volo da Roma a Palermo si schiantò in mare a poche centinaia di metri dalla pista di Punta Raisi. Morirono 108 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio. I superstiti furono 21. L'autore ha ricostruito la storia e i volti di quegli uomini e quelle donne e i terribili secondi sospesi tra la vita e la morte, mentre la carlinga si inabissava nel buio.
Giornalista professionista, dal 1988 è assunto al TG3 Sicilia della RAI e collabora con diverse testate nazionali. Dal 2012 è nella redazione della rubrica "Mediterraneo". Il suo primo romanzo pubblicato è stato nel 1986 Una serata con Wagner. Sue opere sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Con il romanzo Cuore di madre è secondo classificato al premio Strega e premio Selezione Campiello, premio Verga, premio Palmi. È stato docente a contratto di Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo e consigliere d'amministrazione del teatro Stabile di Palermo. Con Notizia del disastro ha vinto il Premio Mondello e con il libro L'arte di annacarsi ha vinto il Premio letterario Antonio Aniante.
Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d'amore (L'ancora del mediterraneo, 2003) Inoltre ha scritto il libretto dell'opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002). Il suo romanzo "È stato il figlio" è stato trasposto, nel 2012, in un omonimo film per la regia di Daniele Ciprì, con Toni Servillo come interprete protagonista.
Incipit Sotto la cerata gialla teneva pullover sopra pullover sopra pullover, eppure il freddo gli sembrava uguale, come se fosse a torso nudo. Continua su Incipitmania
Ci sono tanti modi di scrivere. Alajmo utilizza uno stile apparentemente distaccato e feroce ma puntuale nel saper colpire emotivamente con parole solo apparentemente innocue. Una cronaca impietosa, come lo sono gli incidenti e la vita.
NOTIZIA DEL DISASTRO È la sera del 22 dicembre 1978. All'aeroporto di Punta Raisi i familiari dei passeggeri di un volo Alitalia Roma Fiumicino - Palermo attendono trepidanti, finalmente possono abbracciare i loro cari e possono godersi il tanto atteso Natale. Il comandante annuncia ai passeggeri la fase d'atterraggio, "finalmente a casa" pensano tutti. Tuttavia un impatto violento blocca questi pensieri positivi. Le luci si spengono. Il buio. L'acqua comincia ad entrare prepotente all'interno del velivolo. Solamente 21 saranno i superstiti. La storia vera di 129 vittime e 21 sopravvissuti. Cosa si nasconde dietro questa immensa tragedia? Un tragico incidente o un complotto? 🧠 Leggendo mi sono ritrovata a pensare alle cosiddette "sliding doors" e di come un imprevisto possa cambiare per sempre la nostra vita in positivo (come per coloro che per un soffio non sono riusciti a salire su quell'aereo) o in negativo, come coloro che invece per un apparente colpo di fortuna quell'aereo l'hanno preso.
Un libro a cui ti affezioni ….leggendo le varie storie degli sfortunati personaggi ti senti complice delle loro vite e del loro triste epilogo per chi non ce l ha fatta e per chi ce l ha fatta ma e rimasto segnato per sempre da questo disastro. Una storia meno famosa diUstica ma non meno importante. Del libro ho apprezzato l educazione con cui vengono raccontati gli eventi,senza polemica e senza accuse . Mi hanno commosso certe storie di uomini e donne che han fatto di tutto per raggiungere le loro famiglie la vigilia di natale. Un disastro poco ma non per questo meno toccante.