In questo saggio del 1906 - ritrovato per questa edizione italiana - Tolstoj delinea il suo programma d'azione politico e denuncia la tirannia degli stati e la cecità morale della società. Egli si fa profeta di una nuova era e con grande lucidità invita alla insubordinazione verso ogni forma di governo. Lo spunto è offerto dalla convulsa dinamica della Rivoluzione russa del 1905, emersa sulla scorta della sconfitta della Russia nel conflitto con il Giappone. È tra l'ottobre e il novembre del 1905 difatti che Tolstoj scrive quest'opera, che non riuscì poi a vedere la luce in patria per la feroce censura zarista. Tolstoj indica qui la strada verso una "vera concezione della vita". Per liberarsi da tutti i mali di cui soffrono gli uomini c'è un unico mezzo: il lavoro interiore che ognuno deve fare per essere l'architetto del proprio miglioramento morale. Nel delegare il loro potere gli individui realizzano invece una sorta di schiavitù volontaria. Il testo, sofferta orazione che riflette sugli assetti politici del primo Novecento, fu poi pubblicato non senza difficoltà a Parigi nel 1906. Il volume diventerà presto introvabile anche in Francia, fino a questa edizione italiana.
Lev Nikolayevich Tolstoy (Russian: Лев Николаевич Толстой; most appropriately used Liev Tolstoy; commonly Leo Tolstoy in Anglophone countries) was a Russian writer who primarily wrote novels and short stories. Later in life, he also wrote plays and essays. His two most famous works, the novels War and Peace and Anna Karenina, are acknowledged as two of the greatest novels of all time and a pinnacle of realist fiction. Many consider Tolstoy to have been one of the world's greatest novelists. Tolstoy is equally known for his complicated and paradoxical persona and for his extreme moralistic and ascetic views, which he adopted after a moral crisis and spiritual awakening in the 1870s, after which he also became noted as a moral thinker and social reformer.
His literal interpretation of the ethical teachings of Jesus, centering on the Sermon on the Mount, caused him in later life to become a fervent Christian anarchist and anarcho-pacifist. His ideas on nonviolent resistance, expressed in such works as The Kingdom of God Is Within You, were to have a profound impact on such pivotal twentieth-century figures as Mohandas Gandhi and Martin Luther King, Jr.
Non il testo politico / spirituale più coinvolgente e appassionato di Tolstoj, ma un documento davvero davvero interessante. I brevi paragrafi in cui è diviso lo scritto sono spesso "a tema", come piccole dimostrazioni. Mancano le lunghe appassionate e incisive elucubrazioni presenti in altri testi, primo fra tutti (per me) "il regno di Dio è dentro di voi". A paragone con questi, l'anarchismo di Guerra e Rivoluzione risulta più circostanziato ma anche un po' più fiacco (parere personale). Nel 1905, dopo la disastrosa guerra Russo-Giapponese e i primi moti insurrezionali, Tolstoj è convinto che il mondo sia alle soglie di una rivoluzione, ma una rivoluzione spirituale e non violenta. Alla luce di questa convinzione, elabora una critica al potere in sé e all'approccio rivoluzionario basato sulla conquista del potere. Interessantissime (per gli appassionati di Tolstoj) le considerazioni sulla Rivoluzione Francese, (anzi, sul "1793"!) e su come proprio i fallimenti di questa indichino la via necessariamente spirituale della rivoluzione dell'avvenire. La preziosa postfazione del curatore - traduttore inquadra il libro dal punto di vista storico, e spiega come dopo questo scritto Tolstoj sia stato sostanzialmente oscurato dalla stampa socialista dell'epoca, soprattutto in Italia. Gli esponenti più in vista di questo distacco della sinistra italiana dal pensiero di Tolstoj da lì a pochi anni sarebbero stati in prima fila, interventisti nella Grande Guerra. Questo chiude un po' il cerchio :-)