I Tarocchi sono gli elementi di un linguaggio che con la sua ricchezza simbolica consente di sondare la nostra parte più profonda e affacciarci nel futuro e nelle sue possibilità. Questo libro guida alla scoperta del significato delle singole carte e delle loro combinazioni, per innescare le doti paranormali di chiaroveggenza e precognizione che tutti, in una certa misura, possediamo come eredità ancestrale.
Le tre stelline del voto non si riferiscono strettamente al contenuto del libro, quanto allo stesso in relazione con le mie cognizioni in materia, precedentemente acquisite: in sostanza, è davvero difficile trovare - passando da un testo a un altro - interpretazioni e risposte univoche, il che è piuttosto frustrante per un neofita quale il sottoscritto. Detto ciò, questo manuale è piuttosto completo, e oltre a fornire un'introduzione articolata e due sezioni dedicate rispettivamente agli arcani maggiori e minori, include una sezione ricca di stese, adatte a fornire risposte alle questioni più disparate.
Probabilmente sono troppo influenzata dal pensiero di Jodorowsky, ma questo libro non mi è piaciuto. Spiega il significato degli arcani maggiori, ok, ma già sui minori ci sarebbe da dire, in quanto riporta i significati associati ai Rider Waite abbinandoli, però, ai tarocchi di Marsiglia. Inoltre, dà delle spiegazioni degli abbinamenti senza minimamente spiegarli! Tuan crede, forse, che un tarologo dovrebbe impararli a MEMORIA? Ma è impossibile, parliamo di CENTINAIA (per non dire, infiniti!) abbinamenti possibili. E, ripeto, non sono minimamente intuitivi. In più, il libro è molto incentrato sulla divinazione e ci va giù pesante in certi casi, arrivando a specificare date precise (da giorno... a giorno...) in cui dovrebbero, a seconda delle carte, verificarsi eventi infausti altrettanto specifici (fratture ossee, morti, incarcerazioni, ecc.) Anche qua, Tuan non dà alcuna spiegazione. Sembra tutto buttato a caso e da imparare a memoria così, sulla fiducia. Tanti auguri a memorizzare centinaia di abbinamenti privi di alcun senso logico. L'unico capitolo che ho apprezzato del libro è l'ultimo, quello sul gioco e sulla disposizione delle carte. L'autrice propone numerose stese e là ho colto qualche spunto interessante. Per il resto, mi spiace ma lo sconsiglio e indirizzo i neofiti dei tarocchi su Jodorowsky.
Non quello che pensavo fosse. Le illustrazioni si riferiscono ai tarocchi di Marsiglia mentre le spiegazioni sono un ibrido con i Raider Waite Smith, non si capisce. Il testo si concentra esclusivamente sul significato letterale di ogni singola carta, lasciando ben poco spazio agli argomenti quali combinazioni e letture intuitive. Non mi è stato per nulla utile
Il libro è abbastanza completo ma è perfetto solo se si vuole approfondire sul linguaggio delle carte marsigliesi o tarocchi italiani classici, perché se invece si vuole approfondire più su carte diverse ci sono delle differenze.
Approccio troppo incentrato alla predizione del futuro e poco sull'effettiva descrizione dell'iconografia dei tarocchi. Per gusto personale non l'ho trovato particolarmente interessante.