Macola ridisegna i paesaggi, le storie di costa, i racconti di un tempo. Ma lo fa con prospettive nuove e personalissime, tratteggiando vite di pescatori e uomini in crisi. Sono esistenze in bilico, sulla soglia della criminalità, osservate con disperato, tenue e checoviano affetto. Un libro caldo, senza ombra di sentimentalismo.
Auteur de bande dessinée et illustrateur, né en 1976 en Italie. Il a étudié à l’Institut St. Luc de Bruxelles.
Il a publié les romans graphiques suivants :
Le tirailleur (en collaboration avec Alain Bujak, ed. Futuropolis)
Dérives (ed. Atrabile)
Aller simple (ed. Vertige Graphic-Coconino Press).
Dans l’édition jeunesse, il a illustré Il piccolo burattinaio di Varsavia d’Eva Weaver (ed. Mondadori) et L’Ombre amoureuse, un texte de théâtre pour l’enfance d’Olivier Balazuc (ed. Actes-Sud).
Il a réalisé des récits en bande dessinée pour Bayard Press, le magazine Internazionale, Le Monde diplomatique.
Il a participé à plusieurs expositions collectives. Les dernières en date sont: Black, au Comicon 2010 (festival de bd de Naples), qui célébrait le dix ans de la revue/livre du même nom et Graphicnovel.it, à l’Institut italien de Culture de Paris.
Il est installé depuis longtemps à Paris.
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Nato nel 1976. Autore di fumetti e illustratore, ha studiato all’Istituto St. Luc di Bruxelles.
Ha pubblicato i libri a fumetti:
Le tirailleur (in collaborazione con Alain Bujak, ed. Futuropolis)
Fuori bordo (ed. Coconino Press)
Sola andata ( ed. Coconino Press)
Nell’edizione per ragazzi ha illustrato Il piccolo burattinaio di Varsavi d’Eva Weaver (Mondadori) e L’Ombre amoureuse, un testo teatrale di Olivier Balazuc (Actes Sud).
Ha realizzato brevi racconti a fumetti per Bayard Press, la rivista Internazionale e Le Monde diplomatique.
Ha partecipato a diverse mostre collettive: Black, per i 10 anni della rivista libro dello stesso nome, presentata al Comicon 2010 (festival di fumetto di Napoli), Graphicnovel.it, all’Istituto italiano di Cultura di Parigi…
Son curiosa di natura. La copertina di questo libretto m'ispirava e così l'ho preso. Il grande vantaggio delle biblio. Anche vero che quella di PN sembra investire grandi risorse nei fumetti.
Comunque. Questo fumetto racconta la storia di un pescatore. Di quelli che tutte le mattine prendono il loro peschereccio e vanno per mare per guadagnarsi il pane. Purtroppo il progresso cambia le cose: i grandi pescherecci riescono a pescare ben più di quanto possano fare due ometti su una barchetta. E le scorte di pesce diminuiscono. Una tempesta, poco dopo, fa affondare la barchetta e il pescatore si arrende, andando a lavorare in fabbrica.
Ma non è la sua vita. E farà di tutto per tornare per mare. Perché sì, c'è chi è nato per fare il pescatore e non riesce ad abbandonare le proprie radici.
Le due stelline sono per i disegni che sono fantasticosi. Linee indistinte e colori tenui. La storia, invece, non mi ha convinto. Anche perché mancava un'ambientazione riconoscibile, secondo me. Capisco che rendendola anonima per scelta, dava un tono più generale alla storia però...
Però ho un altro romanzo grafico dello stesso autore da leggere. Vedremo.