L'umanità che l'età globale porta con sé ha tratti completamente nuovi rispetto al passato: è una umanità plurale e non singolare, differenziata e non omogenea. Una frammentazione con cui la cultura e la politica sono tenute a confrontarsi, nella consapevolezza che non si può né tornare indietro, né fingere che nulla stia accadendo. Sgombrando il campo da soluzioni vacue e pericolose (l'assimilazione piena dello straniero, l'integrazione acritica all'interno della cittadinanza), queste pagine indicano le possibili strade da percorrere per depotenziare il conflitto fra culture e per promuovere, nell'umanità, la concretezza e la differenza degli individui.
Ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna. È presidente, dal 2009, della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. Ha ideato e dirige numerose collane scientifiche presso editori come il Mulino e Laterza. Ha partecipato a convegni e seminari in diverse Università europee, statunitensi e sudamericane. Ha diretto l’Enciclopedia del pensiero politico (Roma – Bari, Laterza, 2000, II ed. 2005). Collabora con periodici culturali e politici in Italia e all’estero, ed è editorialista politico per alcuni dei più importanti quotidiani nazionali. Dal 2018 fa parte del Comitato direttivo dell’associazione di cultura e politica “il Mulino”.