Fantascienza - racconto lungo (40 pagine) - Dall'autore di "La cosa" l'affascinante storia del primo contatto con una civiltà antica e dall'incredibile passato
Era il primo mondo di un altro sistema solare in cui mettevano piede, e le meraviglie che li attendevano erano una grandissima civiltà che aveva raggiunto vette scientifiche inimmaginabili. Grandi città abbandonate, con edifici imponenti costruiti in leghe metalliche inattaccabili e fonti di energia pressoché inesauribili. Erano passati milioni di anni dall'apice di quella civiltà: ormai non restavano che poche migliaia di individui che vivevano in piccole cupole in mezzo alla campagna, e che conoscevano ben poco delle antiche conquiste della loro specie. Ma era davvero così, o quel mondo nascondeva qualcosa di ancora più stupefacente? Dall'autore di La cosa una storia che risveglia il grande fascino della fantascienza classica.
John Wood Campbell jr. (1910-1971) è stato la personalità più influente della fantascienza nell'età d'oro del genere. Come direttore della rivista Astounding (in seguito Analog ) ha lanciato autori come Isaac Asimov, Robert Heinlein, A.E. van Vogt e innumerevoli altri. Campbell ha dedicato la vita al lavoro di editor , rinunciando a una carriera di scrittore nella quale aveva mostrato doti eccellenti in particolare con i cicli di Isole nello spazio e di Aarn Munro. Tra le ultime cose pubblicate come scrittore, prima di prendere la direzione di Astounding , il romanzo breve Who Goes There? ( La cosa ) del 1938 dal quale sono stati tratti diversi film.
John Wood Campbell, Jr. was an influential figure in American science fiction. As editor of Astounding Science Fiction (later called Analog Science Fiction and Fact), from late 1937 until his death, he is generally credited with shaping the so-called Golden Age of Science Fiction.
Isaac Asimov called Campbell "the most powerful force in science fiction ever, and for the first ten years of his editorship he dominated the field completely."
As a writer, Campbell published super-science space opera under his own name and moody, less pulpish stories as Don A. Stuart. He stopped writing fiction after he became editor of Astounding.
L'incontro fra due civiltà diversissime: una al culmine della potenza scientifica, desiderosa di espandersi per l'universo; l'altra in lenta decadenza, ridotta a una vita quasi monastica dopo i fasti delle epoche precedenti. Campbell, in questo (purtroppo) breve racconto, ribalta le aspettative del lettore e confeziona una piccola gemma di fantascienza purissima: imperfetta nella sua incapacità di approfondire ambientazione e intreccio, ma basata su un'idea geniale. Il passaggio sull'uomo moderno, incapace di descrivere esattamente le scoperte degli albori della civiltà, e il finale sono eclatanti: Oblio avrebbe meritato indubbiamente un romanzo intero.