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Bleu de chauffe

Bleu de chauffe

182 pages, Paperback

First published November 2, 2005

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Nan Aurousseau

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Profile Image for Orsodimondo.
2,551 reviews2,601 followers
July 10, 2012
LAVORO IN NOIR, BLUES DELLE SBARRE



La vita di Nan Aurousseau è il suo primo romanzo.
Parigino al 100%, cresciuto a Montmartre in 32 mq, insieme al padre meccanico, la madre lavandaia, e cinque fratelli. Sfrattata, la famiglia si trasferisce a vivere dove può, in banlieu.
Nan comincia a frequentare la strada, a conoscere la violenza, a dimenticarsi dei libri e della scuola che finché abitava in centro aveva sempre amato e rispettato: diventa un ladruncolo e a soli 18 anni finisce in galera per rapina a mano armata e ci rimane sette anni.
Sette anni passati a divorare libri, leggere, studiare, imparare il mestiere di scrivere e quello di idraulico.

Storia di vita che ricorda quella di Edward Bunker, di Gaetano Di Vaio…

description
Nan Aurousseau sembra un personaggio uscito da uno dei suoi romanzi e dei suoi film.

Quando esce fare l’idraulico è scelta naturale.
E così un giorno finisce a riparare i termosifoni di Jean-Patrick Manchette, il re del polar (il noir francese).
Diventano amici: o, se non altro, Manchette s’appassiona al giovane idraulico, gli regala preziosi consigli, e Aurousseau partorisce il suo primo romanzo, questo, cinquantamila copie vendute in Francia.
Da noi, invece, storia diversa: l’editore ci crede, traduce questo, e nel giro di tre anni anche Dello stesso autore, e poi La rivolta.
Ma evidentemente da noi Aurousseau non intercetta il gusto nazionale, e ora il suo nome è sparito dal catalogo delle Edizioni e/o.

description
Un’immagine dal film del 1980 “La bande du Rex” alla cui sceneggiatura ha partecipato anche Aurousseau.

La trama è esile (sono lontani i plot di Carlotto, così documentati, e frutto d’inchiesta), un po’ troppo esile secondo me, e si direbbe oltremodo autobiografica: Dan, il protagonista, è idraulico, installa impianti di riscaldamento, è stato in galera (Dan per sei anni, contro i sette di Nan) e vuole fare lo scrittore. Lavora sotto il bieco Dolto, un imbroglione prepotente che ruba la cassa e scappa. Dan lo insegue, spinto da ansia di giustizia, più che da spirito di vendetta.
Si direbbe che la prima lezione imparata da Aurousseau sia quella di Cechov più che quella di Manchette: scrivi solo di quello che conosci da vicino, per esperienza diretta. Ed è lezione saggia, acuta.
La lingua, che mi pare resa bene in traduzione, ha il suo fascino, la sua ricchezza.

description
Sempre dal film “La bande du Rex”.

Ma qualcosa non funziona del tutto, secondo me. Forse ci sono troppe influenze, per quanto nobili (per esempio Céline, Izzo), ancora poco digerite, troppo riconoscibili. Forse la trama è davvero troppo esile. Forse lo specchio con la vicenda personale dello scrittore è troppo palese, smaccato. Forse c’è qualcosa di platealmente esagerato, scontato, ridondante: frasi come
Sui cantieri non si ha la stessa visione dell'Europa che si ha su uno scranno dell'Assemblea Nazionale
suonano bene di primo acchito, ma un attimo dopo suonano anche falsotte, banalotte, cliché.

description
Il blues dell’idraulico di periferia.
Profile Image for Anaïs .
203 reviews20 followers
March 23, 2026
« C’est fragile la tête, on ne sait pas à quoi ça tient l’équilibre qui fait que tout semble ordinaire et sans danger. L’oreille interne par exemple, un petit os, l’étrier le plus petit du corps, il bouge et terminé, vous ne pouvez plus jamais marcher normalement. Ça fait peur ce genre de connerie. Le mental, c’est pareil, c’est un équilibre fragile, une membrane hyper mince qui fait qu’on peut communiquer avec les autres, n’importe qui, peut-être un fou qu’on croise à longueur d’année sans savoir que d’une minute à l’autre il peut sortir un AK47 de son manteau et descendre tout le monde autour de lui. […]
On sait qu’on ne va pas trop mal tant qu’on arrive à fréquenter les autres et à survivre sans tomber d’as la violence. Parce que c’est là qu’elle est la barrière, dans la violence. »
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