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Venezia criminale

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Zanmaria Millevoi, il sarto assassino di Contrada di San Mattio; Elena Sciarles, la donna bruciata nella propria casa alle Chiovere di San Girolamo; Vittoria Basadonna, la nobile uccisa nel palazzo dei Gritti a San Moisé; Giovan Battista Bombonati, il parrucchiere vicentino che escogitò la truffa della pentola degli spiriti; Chiara Pentarina, la cuoca accusata di aver messo del veleno nel brodo del proprio padroncino a San Paterniano; l’annegato senza nome ripescato ai bordi del Ponte della Panada… sono i protagonisti di alcuni fatti di cronaca nera che accaddero a Venezia nella seconda metà del Settecento e di cui ci sono giunte notizie attraverso le documentazioni processuali conservate presso l’Archivio di Stato.
Davide Busato, approfondendo lo sviluppo di questi casi emblematici, ricostruisce i metodi di lavoro della polizia che investigava ai tempi della Serenissima e dei Magistrati che ne coordinavano le indagini, dando ampio risalto ai tanti piccoli particolari curiosi della vita quotidiana dell’epoca emersi dalla lettura degli interrogatori.

251 pages, Kindle Edition

First published June 1, 2013

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Profile Image for Nostalgiaplatz.
180 reviews49 followers
January 13, 2022
In questo libro l’autore ricostruisce, attingendo alle fonti documentali originali, cruenti omicidi (ma non solo) avvenuti nella Venezia settecentesca; la scoperta del crimine, le indagini, l’arresto del colpevole (quando si riusciva a catturarlo) e la sua condanna. Attraverso gli atti processuali, le trascrizioni delle testimonianze e gli interrogatori ai sospettati, possiamo gettare un’occhiata ai fatti di cronaca nera della Serenissima così com’erano, senza essere romanzati, ma semplicemente raccontati e resi fruibili a un pubblico che non ha la possibilità di scartabellare negli archivi. Una lettura molto interessante, che mi ha portato a desiderare approfondire l’argomento di come funzionava la giustizia a Venezia.
Mi avrebbe fatto piacere trovare ancora maggiore approfondimento sulla storia e le funzioni delle varie magistrature, ma capisco che così il libro si sarebbe trasformato in un saggio storico; ho apprezzato invece le mappe e le foto che permettono, se ne avete voglia, di farvi una bella passeggiata per Venezia alla ricerca dei luoghi del crimine: non vedo l’ora di fare una camminata in compagnia fra le calli e poter indicare il tal palazzo raccontando il cruento omicidio ivi avvenuto qualche secolo fa (ma anche “… e in quel pozzo trovarono la metà superiore del corpo, tranne la testa che verrà trovata nel Canale di Santa Chiara. E un po’ più su c’è un altro pozzo dove ritrovarono la parte inferiore del corpo, mentre i visceri li ripescarono nel canale della Giudecca…”)*
Se volete restare sul semplice, passando sul ponte della Paglia, potete limitarvi a dar di gomito a chi vi accompagna “lo sapevi che qui esponevano i cadaveri sconosciuti nella speranza che qualcuno li identificasse?”

E per tutto il libro ho aspettato che spuntasse fuori un assassino con uno dei cognomi di famiglia, ma non è successo… non so se essere sollevata o delusa.

Insomma, lettura consigliata a tutti gli amanti di Venezia, del true-crime e della storia.

*in realtà la storia del cadavere smembrato non si trova in questo libro, ma in un altro dello stesso autore, “I serial killer della Serenissima” che ho letto non appena terminato questo
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
July 10, 2021
Tokyo 20-21: Olimpiadi GRI (Squadra Nadia Comăneci): categoria TUFFI

Nel corso di una mini vacanza a Venezia sono stata incuriosita da questo libro (si trovava nella gondola della Libreria Acqua Alta). Davide Busato è un ricercatore storico "specializzato" in storie criminali legate alla sua città. Il libro è diviso in capitoli (la criminalistica, confronto all'americana, perizia calligrafica solo per citarne alcuni) e ognuno, dopo una breve descrizione di quando sia iniziata quella determinata branca della criminologia, prende in esame un caso in cui la tecnica descritta è stata usata. Interessante ma alcuni casi trattati hanno davvero troppi dettagli (nel caso dei casi non risolti se possibile si cerca di collegare gli indizi).
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