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Topolino n. 3665

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160 pages, Mass Market Paperback

Published February 18, 2026

About the author

Walt Disney Company

40.7k books2,902 followers
Note: The decision was made to consolidate all Disney publications under the name Walt Disney Company. This profile is for Walt Disney, the characters he created, and the company he founded. Any questions, please ask in the Librarian's Group.

Walter Elias “Walt” Disney (December 5, 1901 – December 15, 1966) was an American film producer, director, screenwriter, voice actor, animator, entrepreneur, entertainer, international icon, and philanthropist. Disney is famous for his influence in the field of entertainment during the 20th century. As the co-founder (with his brother Roy O. Disney) of Walt Disney Productions, Disney became one of the best-known motion picture producers in the world. The corporation he co-founded, now known as The Walt Disney Company, today has annual revenues of approximately U.S. $35 billion.

Disney is particularly noted for being a film producer and a popular showman, as well as an innovator in animation and theme park design. He and his staff created some of the world's most famous fictional characters including Mickey Mouse, a character for which Disney himself was the original voice. He has been awarded four honorary Academy Awards and has won twenty-two competitive Academy Awards out of fifty-nine nominations, including a record four in one year, giving him more awards and nominations than any other individual. He also won seven Emmy Awards. He is the namesake for Disneyland and Walt Disney World Resort theme parks in the United States, as well as the international resorts Tokyo Disney, Disneyland Paris, and Disneyland Hong Kong.

Disney died of lung cancer in Burbank, California, on December 15, 1966. The following year, construction began on Walt Disney World Resort in Florida. His brother Roy Disney inaugurated the Magic Kingdom on October 1, 1971.

The Walt Disney Company (NYSE: DIS) (commonly referred to as Disney) is the largest media and entertainment conglomerate in the world in terms of revenue. Founded on October 16, 1923, by brothers Walt Disney and Roy Disney as the Disney Brothers Cartoon Studio, the company was reincorporated as Walt Disney Productions in 1929. Walt Disney Productions established itself as a leader in the American animation industry before diversifying into live-action film production, television, and travel. Taking on its current name in 1986, The Walt Disney Company expanded its existing operations and also started divisions focused upon theatre, radio, publishing, and online media. In addition, it has created new divisions of the company in order to market more mature content than it typically associates with its flagship family-oriented brands.

The company is best known for the products of its film studio, the Walt Disney Motion Pictures Group, today one of the largest and best-known studios in Hollywood. Disney also owns and operates the ABC broadcast television network; cable television networks such as Disney Channel, ESPN, and ABC Family; publishing, merchandising, and theatre divisions; and owns and licenses 11 theme parks around the world. On January 23, 2006, it was announced that Disney would purchase Pixar in an all-stock transaction worth $7.4 billion. The deal was finalized on May 5. On December 31, 2009, Disney Company acquired the Marvel Entertainment, Inc. for $4.24 billion. The company has been a component of the Dow Jones Industrial Average since May 6, 1991. An early and well-known cartoon creation of the company, Mickey Mouse, is the official mascot of The Walt Disney Company.

--from Wikipedia

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Hermione Black.
522 reviews6 followers
March 1, 2026
una lettura difficile

hermio

Con tutte queste storie senza senso, questa volta è stato difficile arrivare alla fine. Mi ci è voluto più del previsto.

1- I TRE FORCHETTIERI – Parte 1
Storia di: Sergio Badino
Disegni di: Alessandro Perina

Ancora una volta si punta su una parodia, questa volta dei Tre moschettieri, mescolata a elementi culinari e a una comicità forzata che fa pena.
Le pagine sono sovraccariche di vignette e dialoghi e il risultato è un racconto caotico e poco chiaro, che scoraggia già dalle prime pagine.
I Forchettieri, un gruppo al servizio del Re, devono recuperare un servizio di posate per la Regina prima di una cena: un’idea fragile, raccontata in modo confuso. Si interrompe a metà…purtroppo è solo la prima parte.

2- GAMBADILEGNO VS GAMBADILEGNO
Storia di: Giovanni Eccher
Disegni di: Lucio Leoni

La storia non è malissima, però l'hanno sviluppata nel modo più prevedibile possibile in ogni sua parte, risultando noiosa e scontata.
Plottigat, il cugino di Gambadilegno, ha ideato una macchina per teletrasportare Gambadilegno all'interno della banca. Il problema è che questa macchina duplica per sbaglio Gambadilegno: una copia resta e una va in banca. Fino a qui tutto bene. Peccato che lo sviluppo da questo punto in poi sia veramente privo di fantasia: le due copie di Gamba si organizzano in modo che uno fornisca un alibi e l'altro faccia un colpo. Purtroppo non ha senso, perché dovrebbe avere valore sia la testimonianza di chi lo vede da una parte sia quella di chi lo vede dall'altra. Poi è scontato che alla fine litigano e si riuniscono nel momento in cui si azzuffano.
Peccato. Ma come sempre, il problema di Topolino è la mancanza di fantasia.

3- PAPERINO CAMPIONE INTERMITTENTE
Storia di: Alessandro Ferrari
Disegni di: Mario Ferracina

Anche in questo numero ci siamo dovuti sorbire i giochi invernali—non si sa perché—e anche in questo caso l'esperimento è stato disastroso. All'inizio la premessa poteva essere anche carina: Paperino è la causa di un incidente che impedisce a un campione di sci di Paperone di partecipare alla gara. Poi però arrivano le cose confusionarie e scontate: Archimede fa in modo che, con una sua creazione, il campione possa pilotare Paperino che prende il suo posto. Poi però si scopre che Paperino faceva tutto da solo. La morale è che se ci credi davvero riesci a fare tutto.
Ma per favore, pensate alla fantasia, non a queste morali da quattro soldi. E come se non bastasse, nella versione digitale si vede tutto sgranato.

4- PIPPO S.O.S. BUONUMORE
Storia di: Tito Faraci
Disegni di: Marco Palazzi
Forse non è neanche colpa dello sceneggiatore. Se non sa scrivere le trame, la colpa è di chi continua a fargliele scrivere, dato che le scrive sempre peggio, una peggio dell'altra.
Il problema non è neanche che sia una trama brutta, ma che non c'è storia. Pippo va nel parco, incontra un tipo triste, gli racconta un po' di cose a caso che non hanno il minimo senso e lui torna felice. Ok che Pippo è strampalato, però così sembra un po' troppo idiota.

5- I MISTERI DI PAPEROPOLI — LA STRADA VERSO IL NULLA
Storia di: Fabio Michelini
Disegni di: Luca Usai

Il numero si chiude con una storiella senza senso e senza brio. Veramente soporifera e scontata. Già fa ridere che a parlare sia Paperopoli e dica "qui c'è una strada che va su in cima e non porta da nessuna parte", una strada che non si è mai vista, ma va bene. Poi Qui, Quo e Qua devono fare una ricerca per scuola per capire come mai quella strada è stata interrotta. Chiedono alla gente e alla fine capiscono che non è importante sapere perché, ma che quella strada è importante per tanti. E allora?
Alla fine sono tutti felici e contenti in una profusione di discorsi e frasi fatte.
Profile Image for Francesco.
562 reviews
February 28, 2026
Avevo riposto speranze troppo elevate ne I tre forchettieri, ma è una trasposizione praticamente uguale della storia di Dumas in cui semplicemente al posto dei gioielli della regina i personaggi devono recuperare un set di stoviglie da cucina di basso costo. Il tutto guarnito da squallide battute a tema alimentare.

Unica storia vagamente degna di nota - ma con un finale banalissimo - quella su Gambadilegno alle prese con un suo doppio quantistico per colpa di un macchinario di Plottigat.
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