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Lunario dei giorni insonni

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«Gli altri non sanno quanta vita si perdono, a usare la notte per dormire».

Di giorno Iris ha imparato a vivere in disparte per tenere a bada ogni istinto di felicità, dopo un matrimonio naufragato e molti entusiasmi evaporati. Di notte, invece, passeggia sul lungomare sotto la luna, affinando l'arte di restare svegli. Ma l'insonnia è contagiosa, e in un settembre infuocato che non vuole piú finire, il buio si popola di un'umanità bizzarra, dolente e tenera, capace di convincere Iris che la tristezza è un sentimento sovversivo di cui prendersi cura. E che non importa quanto siamo bravi a nasconderci, perché può comunque accadere che la vita ci venga a stanare.

224 pages, Paperback

Published January 27, 2026

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About the author

Elvira Seminara

12 books6 followers
Elvira Seminara (Catania, 1959) è una scrittrice, giornalista e accademica italiana. el 2008 per Mondadori pubblica il suo romanzo d'esordio L'indecenza. Ha insegnato Storia e tecnica del giornalismo nella Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Catania.

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Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Carmelo Muzzio .
9 reviews
February 17, 2026
Esistono libri perfetti che rendono i momenti di lettura perfetti ?
Oggi riesco a rispondere a questa domanda
SI
Speravo di leggere quanto trovato in quest’ultima opera di Elvira Seminara da tempo.
Un libro fuori dalle consuetudini dei libri stupendi.
Un libro che apre a mille considerazioni esistenziali. A mille domande che fortunatamente restano tali, senza pretese di risposte. Neanche sbagliate.
Considerazioni sulla solitudine, sulla morte, sulla paura ode il disagio di vivere . Di un vivere convenzionale , previsto, forse già visto, forse…
La leggerezza, delicata, profonda consente di elaborare considerazioni sull’esistenza e sulla difficoltà della sua interpretazione.
La normalità delle differenze, le differenze normali non escludono, ma aprono spiragli aduna felicità che mette paura ed quello che la seguirà .
Citazioni letterarie, sempre con stile asciutto che stimola approfondimenti, piene di materia che assurge a spirito.
La dolcezza dei sassi, della loro vita e del cuore di pietra che trova un’altra identità .
Sentirsi meno soli, la notte quando si è svegli, fiduciosi nella presenza di un mondo a noi dedicato dove tutto si comprende, si assimila e ci gratifica di una esistenza che ha trovato, nonostante tutto una sua dimensione non ridimensionata. Da chi poi?
Un amore delicato, quasi come fosse sognato ( ma lo ha sognato? ) pieno di delicate attenzioni non cercate, non studiate, non finalizzate alla parola Amore, ma figlie di risonanze immortali ed attuali , forse eterne, più attuali.
Insomma, un libro pieno di spunti che consiglio vivamente per un momento di approfondimento alla superficie.
Lì dobbiamo cercare, lì dobbiamo scavare.
Dobbiamo partire, allontanarci il più possibile da noi per poi tornare dove siamo nati. Incontrandoci esseri migliori e più nuovi. Pronti per il futuro fosse anche solo la morte.


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