Dopo We love Korea, Paolo Quilici ci accompagna nuovamente nel «Paese del calmo mattino» per farci scoprire cosa c’è oltre Seoul, lontano dalle luci della metropoli, in città e villaggi meno conosciuti, ciascuno con le sue curiosità, tradizioni, usanze locali e sapori che restano nel cuore. Come gli italiani, infatti, anche i coreani sono molto campanilisti, e associano a ogni luogo caratteristiche e aneddoti che, unici e sorprendenti, aiutano a capirli meglio. Partendo da una delle città più grandi del Paese, Daegu, Paolo attraversa la Penisola spingendosi nelle province meno battute, toccando i centri principali ma anche angoli nascosti e poco noti, fino a risalire alle porte di Seoul, dove ci aveva lasciato con il primo libro. E di ogni tappa ci presenta le tipicità, i comportamenti, i luoghi simbolo e il piatto rappresentativo, poiché il cibo porta con sé storie che ben descrivono le differenze regionali. Un viaggio che non è solo geografico, ma anche culturale, dove in ogni tappa affiora il jeong, quel legame affettivo e caloroso che unisce le persone, fatto di gesti semplici, ospitalità spontanea e senso di appartenenza. Ma non è tutto. Non mancano le informazioni pratiche su come raggiungere tutti i luoghi citati nel libro e, soprattutto, il link alla preziosa mappa – costantemente aggiornata – dei ristoranti preferiti di Paolo in tutto il Paese, da Seoul a Busan, dove assaggiare i piatti che racconta. Un volume che apre la finestra su un Paese che vive ben al di là dei grattacieli e della frenesia urbana, rivelando la complessità di un territorio spesso ridotto a stereotipi di modernità ma che invece ha saputo mantenere intatta la sua forte spiritualità.
Paolo Quilici ha una laurea in biologia marina all'università di Londra seguita da un'importante carriera come autore televisivo: L'isola dei famosi, La fattoria, X Factor, I menù di Benedetta. Da sette anni è uno degli autori di Pechino Express e dal 2020 è il capo progetto di KPopcast Italia, il primo podcast italiano dedicato interamente al K-pop e alla cultura coreana. Si è recentemente aggiudicato il primo premio del concorso "Corea in Camera" per il miglior video, promosso dall'Ambasciata della repubblica di Corea e dall'Istituto Culturale Coreano.