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Non commettere atti impuri

Cinque amici, cinque giovani rampanti di cui conosciamo solo il cognome, perché è tramite questo che marcano il loro territorio. Sono giovani, confusi, figli luminosi di una Germania a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, intrisi di conformismo e patriarcato.

Un giorno, per noia o semplicemente per provare, per una volta, a fare qualcosa con la propria testa, decidono di rompere le convenzioni sociali. Goffi tentativi libertini durante le consuete feste domestiche trascineranno i cinque – Keitel, Stief, Dittchen, Hinrich e Stössel – con le relative mogli, dentro una spirale perversa.

Romanzo grottesco firmato da Gisela Elsner, una delle penne più criptiche e inclassificabili della letteratura tedesca del secondo Novecento, Non commettere atti impuri mette alla berlina una società borghese che, in mancanza dei suoi totem, incarnati nei rigidi binari dei ruoli sociali, si scopre in tutti i sensi nuda.

Con una prosa esagerata, che dilata il tempo del racconto per inserirsi nelle crepe della crisi degli ideali, Elsner, che molti critici considerano la “sorella maggiore” della premio Nobel Elfride Jelinek, ci regala una perla letteraria che trova oggi una nuova edizione.

208 pages, Hardcover

First published January 1, 2006

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About the author

Gisela Elsner

25 books7 followers
Elsner was born in Nuremberg, Middle Franconia. In 1959, she went to Vienna to study philosophy, Germanic letters and drama.

Elsner then lived as a freelance writer in various places: Lake Starnberg, Frankfurt, in Rome from 1963 to 1964, in London from 1964 to 1970, then in Paris, Hamburg, New York, and finally in Munich.

She was among the members of Gruppe 47, which also included Günter Grass and Heinrich Böll.

In her 1970 novel Berührungsverbot, several couples try to transcend the limits of the bourgeois sexual mores of their middle-class background by engaging in group sex orgies. In Switzerland, a journal that published excerpts from the novel was banned, and in Austria it was attacked as harmful to children.

Elsner described herself as a Leninist. She was a long lasting member of the German Communist Party.

Elsner committed suicide by jumping out of a window, in Munich, on 13 May 1992.

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5 stars
6 (10%)
4 stars
16 (27%)
3 stars
26 (44%)
2 stars
7 (12%)
1 star
3 (5%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Massimo Baudone.
197 reviews
September 3, 2026
Tre stelle e mezzo. Libro in cui l'autrice mette alla berlina il conformismo di una certa borghesia rampante nella Germania degli anni settanta con il racconto delle vicissitudini di cinque amici e delle rispettive famiglie in cui vengono evidenziati, in uno stile che tende al grottesco, l'arrivismo e le ridicole ambizioni in ambito lavorativo (come quella dello spregevole Dittchen di farsi fare gli auguri di compleanno dal proprio superiore) e le frustrazioni per il loro mancato raggiungimento che poi vengono sfogate in famiglia dove regna il patriarcato unito ad una sessualità repressa che sfocerà prima in un gioco di scambio di coppie (che avrà vita breve per la forza delle inibizioni di cui sono permeati i protagonisti) ed infine in un tentativo di stupro ai danni della moglie di uno dei protagonisti da parte degli altri amici che fallisce sul nascere in maniera ridicola. Il finale è amaro: il senso di colpa riporterà tutti sotto il giogo dei valori borghesi che si dimostrano più forti di tutto. È un libro che, se si viene a capo della scrittura dell'autrice, fatta di frasi che tendono un po' ad attorcigliarsi su se stesse, può dare soddisfazioni.
Profile Image for Anne.
41 reviews1 follower
February 18, 2025
Der sog. Geist der alten Bundesrepublik in nasty
Profile Image for Agnese.
5 reviews
January 4, 2025
Questo libro, ambientato nella Germania del boom economico, descrive la depravazione sessuale di un gruppo di amici sposati, un pretesto, questo, per mostrarne la mancanza di qualsiasi valore morale. Quando sembra che il gruppo abbia toccato il fondo della depravazione, si aggiunge un nuovo episodio di squallore, in un crescendo grottesco e deprimente che svuota di qualsiasi significato l'esistenza dei protagonisti e i loro stessi rapporti interpersonali. La prosa è contorta e difficile da seguire, con una sintassi ricca di subordinate e incisi di lunghezza notevole, quasi a scimmiottare il darsi arie a vuoto di quei piccoli borghesi che descrive.
Profile Image for Pino Sabatelli.
624 reviews68 followers
January 2, 2026
Tre stelle e mezza

Più interessante che bello.
Probabilmente quando uscì nel 1970, dovette suscitare un certo scalpore.
Letto ora, a mio avviso, risaltano più i limiti che non i punti di forza. In particolare non convincono i personaggi, utilizzati quasi come elementi di un esperimento di laboratorio, ma privi di profondità e, soprattutto, di una motivazione che renda plausibile l’intreccio, di per sé piuttosto meccanico.
Apprezzabile la scrittura, inconsueta e certamente non pensata per compiacere un lettore poco concentrato.
Profile Image for Squirek.
60 reviews
April 15, 2026
Prosa di alto livello per un romanzo "borghese" inconsueto. Non c'è uno scavo diretto dei singoli personaggi ma un'analisi sviluppata attraverso i rapporti con gli altri personaggi (menzionati solo per cognome) e dalla meticolosa descrizione delle situazioni grottesche che compongono il romanzo. Un modo originale per fare critica sociale. Narrazione intervallata da molti incisi e un uso non ortodosso della punteggiatura, ma a suo modo affascinante.
Profile Image for Sylvie19.
206 reviews9 followers
April 19, 2026
Chirurgico nell'analizzare la borghesia annoiata del dopoguerra tedesco mi è piaciuto con riserva.
Ho faticato molto con la prosa troppo arzigogolata e contorta su se stessa.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews