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Lonely Hearts

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ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Sport Romance/College Romance
Slow Burn – Hate To Love - Emotional Scars - New Adult


Mi chiamo Kaden Evans e ho poche certezze nella vita.
Che il destino può colpirti in modi davvero subdoli.
Che l'hockey è una delle cose che contano di più per me.
Che Hope Nichols mi detesta.
In realtà, non sapevo nulla di questo suo astio nei miei riguardi, non sapevo nemmeno chi fosse.
Non conoscevo il suo nome, il suo viso, niente di niente.
Poi ha iniziato a frequentare la mia arena ed è cambiato tutto.
L'ho vista insinuarsi nel mio mondo, conquistare il mio coach, guadagnarsi la stima dei miei compagni di squadra.
A poco a poco ho scoperto il motivo che l'ha portata a odiarmi, e tutto quello che si nasconde dietro i suoi occhi verdi.
A poco a poco si è presa i miei pensieri, la mia attenzione, tutto lo spazio possibile.
A poco a poco si è presa persino il mio cuore.
Sembra la favola perfetta, quella del c'era una volta, quella del lieto fine.
Non avevo messo in conto una delle mie il destino infame.
Si è ripresentato nella mia vita, ricordandomi che basta un attimo di distrazione per essere sopraffatti di nuovo.
Il nostro amore non ha resistito alle crepe, soccombendo sotto il peso degli errori.
Ma io sono Kaden Evans e ho un'altra non mi arrendo mai.
Nemmeno se tutto sembra perduto, nemmeno se siamo distanti.
Nemmeno se Hope mi chiede di smettere di amarla.
Non posso proprio farlo, perché senza di lei, tutto perde senso.
Persino l'hockey.

628 pages, Kindle Edition

Published November 26, 2025

4 people want to read

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
251 reviews4 followers
January 13, 2026
C’è una regola non scritta nell'hockey su ghiaccio che vale soprattutto nella vita: non devi mai abbassare la testa quando sei vicino alle balaustre, perché è lì che l'impatto fa più male. Francesca Lentini, con Lonely Hearts, ci scaraventa contro quel plexiglass senza protezioni, regalandoci una storia che brucia come il ghiaccio sulla pelle viva e che eleva lo sport romance a un livello di intensità narrativa raramente raggiunto. Non siamo di fronte alla solita cronaca di una stagione sportiva; siamo di fronte a un’autopsia emotiva di due cuori che sanguinano.
Dimenticate le descrizioni superficiali o i cliché da spogliatoio. In questo romanzo, l'hockey non è un semplice sfondo scenografico, ma il battito cardiaco della narrazione. L'autrice dimostra una competenza tecnica invidiabile, ma ha l'intelligenza di tradurla in emozioni pure: la disciplina ferrea, il rumore delle lame che incidono il ghiaccio e l'adrenalina del puck drop diventano lo specchio perfetto della battaglia interiore dei protagonisti. Kaden Evans non è solo un campione sul tabellone, è un fuoriclasse nella mentalità. La sua dedizione allo sport è la stessa che applica ai sentimenti: una resilienza commovente, tipica di chi sa incassare colpi durissimi senza mai smettere di pattinare verso la net.
È proprio in questo scenario, tra il freddo dell'arena e il calore della competizione, che si consuma il face-off tra lui e Hope Nichols. La loro non è una semplice storia d'amore, ma una collisione inevitabile. Hope è una difesa apparentemente impenetrabile, una donna che ha eretto barriere di ghiaccio per proteggersi da un passato che l’ha ferita in modi che fatichiamo persino a immaginare. Il suo astio iniziale nei confronti di Kaden, quel suo modo aggressivo di tenerlo lontano dallo slot, non è cattiveria, ma pura, disperata sopravvivenza. Eppure, l’autrice ci guida con maestria in quella terra di mezzo dove l'odio sfuma nella necessità, ricordandoci una verità fondamentale che permea tutto il libro: «Solo un'anima ferita è capace di riconoscerne una altrettanto ferita, quando la incontra».
Vedere Kaden insinuarsi "a poco a poco" nelle difese di lei, cercando di decifrare il dolore nascosto dietro quei suoi occhi verdi, è un viaggio emotivo devastante. Non è il colpo di fulmine banale, è la fisica dei corpi celesti o, per restare in tema, la dinamica di due giocatori della stessa lineup che si trovano a occhi chiusi sulla pista: «Non importa quanto la vita sia dura, due anime malandate riescono sempre a trovarsi prima o poi». E quando si trovano, l'impatto è totale, come uno slapshot in pieno petto. Kaden, che credeva che l'hockey fosse l'unica costante, scopre che esiste una vittoria più grande e terribile.
Tuttavia, la narrazione non si adagia sul lieto fine, ma affronta con coraggio il "destino infame". Quando la vita colpisce — simile a un blindside hit che nessun arbitro ha visto arrivare — il romanzo cambia marcia, toccando corde di dolore profondo. Le crepe che si aprono tra i due protagonisti sono descritte con una maturità disarmante: non c'è il dramma urlato, ma il silenzio assordante di un'arena vuota dopo una sconfitta. Hope, schiacciata dal peso degli errori e dalla paura di trascinare Kaden nel suo abisso, tenta di ritirarsi, di chiudere la partita prima del tempo, chiedendogli di smettere di amarla.
Ma è qui che la figura di Kaden Evans diventa monumentale, superando l'archetipo dello sportivo per diventare un uomo indimenticabile. Laddove chiunque altro accetterebbe la fine, lui gioca il suo personale overtime. La sua certezza, quel "non mi arrendo mai", non è arroganza, ma la disperata tenacia di chi ha ricalibrato l'asse del proprio mondo. La sua confessione interiore è forse uno dei momenti più alti e strazianti del libro: «Potrebbero togliermi tutto, e probabilmente continuerei a vivere. Ma se perdessi Hope, sono certo che la mia vita finirebbe, perché lei stessa è diventata la mia vita».
Lonely Hearts è un romanzo tecnicamente ineccepibile e umanamente potente. Francesca Lentini ha firmato una vittoria schiacciante, consegnandoci una storia dove l'amore, proprio come l'hockey, non è uno sport per chi ha paura di farsi male, ma per chi ha il coraggio di rialzarsi, sempre, un attimo dopo essere caduto, consapevole che senza l'altro, persino la vittoria più grande perderebbe ogni senso.
63 reviews7 followers
Read
January 31, 2026
Recensito per il blog PECCATRI LIBROSE


Buongiorno Peccatrici,
eccomi qui a parlarvi di "LONELY HEARTS" di Francesca Lentini.
Allora vediamo un po' come presentarvi questa storia: ci troviamo al college dove abbiamo da un lato Kaden Evans, studente di economia e giocatore di hockey e dall'altro Hope Nichols, studentessa di infermieristica con il sogno di diventare ostetrica.
Il loro scontro avviene lungo i corridoi del college, per poi continuare nell'arena dove la squadra di hockey si allena, e dove ogni giorno loro giocheranno la loro partita.
Vi starete chiedendo come può essere una partita alla pari con questi elementi?
Semplice non lo è.
A causa di una battuta poco felice, fatta verso i componenti della squadra di hockey, Hope è costretta dal rettore a una punizione esemplare: seguire gli allenamenti e mettersi a disposizione del coach Kenney e dei ragazzi della squadra che aveva offeso.
Ma il vero supplizio sarà stare nello stesso posto insieme alla persona che lei odia e detesta più di tutti al mondo, Kaden.
Tra i due sono subito scintille: lei cerca di evitarlo il più possibile, lui vuole capire da dove nasce tutto questo astio nei suoi confronti, visto che non si sono mai visti.
Kedan è il ragazzo che tutti ammirano, un talento nascente dell'hockey con il sogno di sfondare nella NHL. Potrebbe incarnare alla perfezione la definizione di bello e dannato visto la nomea che si porta dietro.
Un passato che non riesce a lasciare andare, ma che con coraggio e non pochi sacrifici è stato l'ingrediente principale a renderlo quello che è oggi.
Ma si sa, in destino è un gran burlone e i due sono costretti a stare insieme ogni giorno tra allenamenti e partite.
Hope in poco tempo riesce con il suo carisma e la sua voglia di emergere sempre nei momenti difficili, a conquistare tutti i componenti della squadra.
Pur avendo un percorso di studio completamente diverso, in poco tempo andare agli allenamenti diventa la sua nuova routine.
La vicinanza e le giornate trascorse insieme metteranno a dura prova l'idea che Hope si era fatta su Kaden, l'immagine che si è costruito non rispecchia ciò che lei vede ogni giorno.
Tra i due piano piano si crea una connessione che va oltre il semplice conoscersi e quando ogni barriera crollerà sapranno affrontare la partita più importante?
Una storia che mi ha tenuta sveglia fino alle 5 del mattino perché non riuscivo a staccarmi. Ad ogni capitolo, mi dicevo "ora smetto", ma ne volevo sempre di più, con un magone che non mi permetteva di mollare. Dovevo scoprire come si concludeva e pagina dopo pagina sono giunta alla fine stanca, ma con la soddisfazione di aver letto una bellissima storia.
L'autrice Francesca Lentini è riuscita a sviluppare una storia che pur trattandosi di un rapporto tra ragazzi poco più che ventenni, hanno affrontato situazioni molto complesse e ha sviluppato situazioni e trattato argomenti delicati, con il giusto riguardo senza sminuirli.
In alcuni momenti mi son ritrovata a sentire scorrere sulla pelle il loro turbamento e quella sensazione di inadeguatezza che solo quell'età si porta dietro.
Una lettura che vi farà sospirare e fare il tifo per questi folli ragazzi che nonostante tutto lottano per conquistare il loro posto nel mondo.
Amiche Peccatrici, vi consiglio vivamente di fare la loro conoscenza 😊, mentre aspetto i vostri commenti io vado alla ricerca di nuove avventure da poter condividere con voi.
La vostra
Mary
Profile Image for Daniela Pani.
152 reviews4 followers
December 27, 2025
L’autrice scrive con una delicatezza che a parer mio, arriva dritta dentro l'anima. Il suo romanzo non è solo una storia d’amore: è un tuffo nelle nostre insicurezze, nei desideri che ci fanno battere il cuore e nelle paure che spesso non sappiamo nemmeno di avere.
Kaden ed Hope non sono solo due ragazzi che si scontrano e si innamorano. Sono due anime ferite, due mondi che si urtano e poi si cercano, si sfidano e si proteggono. Mi hanno fatto arrabbiare, sorridere, commuovere. In certi momenti avrei voluto essere davvero lì accanto a loro e abbracciarli entrambi.
Ho amato tantissimo ogni singola pagina. Ho letto questo libro in pochi giorni e ogni sera, non vedevo l’ora di rituffarmi nella loro storia. Non conosco perfettamente l’hockey come sport, ma grazie a questo romanzo, sono riuscita ad amarlo tantissimo.
La scrittura è fluida, curata e mai banale.
Quello che mi ha colpita davvero di questa storia, è come l’autrice sia riuscita a parlare della fragilità con tanta delicatezza, senza mai esagerare. Racconta la solitudine, il sentirsi fuori posto e quella paura sottile di non sentirsi mai all’altezza.
Ma non solo, parla anche di forza, di riscatto, di amore che cura e che resta, anche quando tutto sembra perduto.
"Lonely Hearts" è uno di quei romanzi che ti fanno compagnia, quando hai bisogno di sentirti meno sola. Ti abbraccia, in un certo senso e ti ricorda che l’amore vero non è solo magia, ma è anche presenza, perdono, e un bel po’ di fatica.
Se avete voglia di una storia che vi faccia ridere, piangere e sognare, questo libro fa proprio al caso vostro.
Tenete a portata di mano qualche fazzoletto… e magari anche una buona cioccolata calda, che sicuramente non guasta mai!
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Spicy: 🌶
Emozione: 💘💘💘💘💘
Recensione a cura di Sandra Podda.
76 reviews
January 5, 2026
Poco da dire se non BELLO!!
Storia interessante e ben scritta, personaggi ben delineati in cui ti rispecchi ( ho trovato un po' assurda la storia della pistola), sport presente veramente e non solo a corredo del protagonista.
Lo consiglio assolutamente!!!!
Il più bel sport romance che io abbia mai letto!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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