In un futuro imprecisato, l’umanità vive rinchiusa in Megalopoli governate da un’intelligenza artificiale onnipresente e totalitaria. Ogni essere umano è il risultato di un progetto di nulla è lasciato al caso, neppure i sentimenti. Il mondo esterno? Cancellato. Mitizzato. Forse mai esistito. L’Algoritmo regola il tempo, prevede i desideri, decide chi siamo. Un sistema perfetto, in cui scegliere non è più necessario. Ethan è un Funzionale disciplinato, efficiente, incapace di provare dubbio o ribellione. Ma l’incontro con Claire, una donna enigmatica e fuori dagli schemi, incrina il suo equilibrio. Quella che sembra una semplice deviazione emotiva si trasforma in un risveglio. Insieme, scoprono frammenti di verità che l’Algoritmo ha sepolto da la storia perduta dell’umanità, i limiti del sistema, la possibilità di esistere anche fuori dal codice. Da quel momento inizia una corsa contro il tempo, tra zone interdette e archivi dimenticati, dove ogni passo verso la libertà ha un prezzo. L’Algoritmo è un thriller distopico intenso e visionario, che mette a nudo i limiti del controllo e il prezzo della libertà individuale. Con uno stile sobrio e cinematografico, intreccia introspezione e tensione in un viaggio che trascina il lettore verso una domanda Quanto saresti disposto a sacrificare per non perdere te stesso?