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Lucilla Ingannamorte: Specchi e spettri

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Essere una giovane donna nella Torino di fine Ottocento non è affatto semplice. Ancora meno se si ha il dono di vedere e sentire i fantasmi, un dono che Lucilla Ingannamorte possiede fin dall’infanzia. In un’epoca in cui ciarlatani e sedicenti medium prosperano sul dolore altrui, Lucilla si infiltra nei salotti borghesi durante le sedute spiritiche per smascherarli. Ad affiancarla, suo zio, Attilio Bianchi, scienziato eccentrico appassionato di tassidermia e degli esperimenti di Galvani e l’amica Micol Lattes, studiosa della Cabala.

L’incontro con Jaime Flores, poeta argentino dallo sguardo malinconico, la trascina in un nuovo la fidanzata è scomparsa dopo aver visto il fantasma di una sposa velata, lo stesso presagio che aveva preceduto la tragica fine di una sua conoscente, morta suicida e ritenuta pazza.

Da quel momento, Lucilla si ritrova invischiata in un’indagine che si muove sul filo sottile tra allucinazione e verità, tra spiriti inquieti e menti spezzate, dove persino la realtà si incrina, come un riflesso deformato su uno specchio antico. Dovrà confrontarsi con un passato familiare lacerato e un presente sempre più pericoloso. A ostacolarla non ci sono solo gli spettri, ma anche una presenza fin troppo il questore Damiano Maltraversi, giovane ambizioso che ha più volte cercato di metterle i bastoni tra le ruote e che, se venisse a conoscenza del suo dono, non esiterebbe un istante a farla internare.

E mentre le ombre si allungano tra i viali nebbiosi della città, Lucilla scoprirà che ci sono segreti che nemmeno la morte è riuscita a seppellire.

337 pages, Kindle Edition

Published October 31, 2025

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Samantha Grandotti

4 books37 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Licia Oliviero.
Author 7 books20 followers
November 6, 2025
Se amate i misteri, i fantasmi, le tematiche forti e le protagoniste indomabili, questa lettura potrebbe essere perfetta per voi!

La storia è ambientata nella Torino del 1889, dove la quotidianità mondana è affiancata dallo spiritismo e dall'occultismo. La città stessa, tratteggiata dalla penna dell'autrice, ha un'anima duplice, avvolta da una nebbia spettrale anche nei suoi punti più luminosi: dai salotti e le abitazioni borghesi si passa al cimitero e al Regio Manicomio; dall'aula universitaria di medicina al ghetto ebraico. E su ogni luogo regna un soffio di mistero e inquietudine.

In questo contesto Lucilla Ingannamorte, una giovane dalla peculiare capacità di vedere i fantasmi, si occupa di smascherare medium truffatori. Anche se, il caso che si ritroverà a dover risolvere, sarà molto più complesso e delicato di una semplice truffa, dato che includerà una donna morta suicida, Rebecca, e un'altra scomparsa, Isabella.

Lucilla è una protagonista che conquista, caparbia ed emancipata, ma allo stesso tempo ben consapevole dei rischi per una donna dalla mente sveglia in un mondo dominato dagli uomini e in cui la follia è il pretesto migliore per mettere a tacere gli spiriti liberi. Ho apprezzato tantissimo lo sviluppo delle tematiche sulla salute mentale e sul lutto, di cui questo personaggio (ma non solo) è portavoce.

Accanto a Lucilla troviamo lo zio Attilio, un "cuore di pane", sempre disposto ad ascoltare e a sostenere la nipote, ma anche un uomo con dei segreti insospettabili; e Micol Lattes, amica di Lucilla e in qualche modo suo contraltare nelle indagini sul soprannaturale: tanto Lucilla è pragmatica quanto Micol è aperta al misticismo ed esperta della Cabala.
E come non menzionare il dolcissimo e malinconico Jaime Flores, poeta argentino in cerca della fidanzata scomparsa; o l'insopportabile (ma con un certo fascino) nemesi di Lucilla, il questore Damiano Maltraversi, che fa oscillare il lettore tra la curiosità e la voglia di strangolarlo.

Tra le pagine abbiamo modo di conoscere una variegata tipologia di personaggi, dal cupo vedovo Vittorio Arnaldo, all'esorcista, realmente esistita, Enrichetta Naum; ogni personaggio, anche quelli apparentemente solo di contorno, è essenziale nella rete tessuta da Samantha Grandotti: il mistero che si delinea tra le pagine lega anche quelli più insospettabili in qualcosa di molto più grande.

E accanto al mistero ci sono i fantasmi, da quelli "comuni" fino a quelli leggendari, come la sposa fantasma, in vita moglie di un ambasciatore russo e morta un secolo prima della storia.
I tasselli, per quanto intricati, trovano la loro giusta collocazione soltanto alla fine... quando è troppo tardi. Il tipo di malvagità che Lucilla dovrà affrontare è letale... e nessuno è davvero al sicuro.

Infine ci tenevo a menzionare l'accuratezza linguistica presente in questo libro: ci sono ben calibrate intrusioni di francese, spagnolo e dialetto, mai gratuite ma sempre caratterizzanti.

Se vi piacciono i misteri (in alcuni punti mi ha piacevolmente ricordato "Nancy Drew"), le atmosfere cupe, nebbiose e condite dal soprannaturale non potete farvi sfuggire il primo volume di quella che si prospetta una trilogia italiana intensa e spettrale!
Profile Image for Stefania.
74 reviews1 follower
November 6, 2025
Questo libro nasce miscelando: mistero, spooky vibes e un pizzico di tristezza e amore q.b.
Una ricetta perfetta che ti trascina all'interno delle avventure di Lucilla, senza nemmeno darti il tempo di renderti conto che non solo le stai leggendo, ma le stai vivendo.

Uno dei punti forti di questa storia è proprio l'ambientazione: Torino, fine 1800.
Una Torino in cui vengono esasperate le sue caratteristiche più intriganti, specialmente se parliamo di misticismo ed esoterismo. Una Torino descritta in ogni suo minimo dettaglio, rispettando luoghi e cenni storici.
Non stai solo leggendo di Lucilla che passeggia sotto i portici in attesa di tornare a casa, stai vivendo quella passeggiata, percepisci la nebbia intorno a te, percepisci i contorni di un portico e l'eco che ogni passo fa riecheggiare.
Leggi di Lucilla che si ritrova a scontrarsi con un fantasma e quasi percepisci quegli stessi brividi che si manifestano sulla pelle della nostra protagonista, risalire su di te.
Il Monte dei Cappuccini, il manicomio, ogni via (vecchia o nuova che sia), descritti con una accuratezza che chi ha il piacere di vivere in questa stupenda città, può confermarvi.
Non avete mai visto Torino?
Credetemi, attraverso le pagine di questo libro l'avrete percepita e (sotto certi aspetti) vissuta.

Lucilla, la nostra protagonista femminile, all'apparenza fredda specialmente a causa del suo elevato senso di giustizia, nasconde un animo dolce, ma soprattutto fragile a causa delle esperienze vissute e dal senso di tradimento che in qualche modo la infesta.
Come se il suo dono (o la sua condanna, dipende dai punti di vista) sia una trasposizione di qualcosa di molto più profondo, qualcosa di radicato in lei che racconta molto di più.
Un legame con l'aldilà, ma forse anche l'aldiquà.
Non è una protagonista priva di difetti, anzi! Ed ho molto apprezzato come questi vengano messi alla luce, non solo dagli altri personaggi, ma in primis da se stessa, molto in linea con quel senso di inadeguatezza che lei stessa prova.

E' stato bello però, leggere di come, a prendersi cura del suo animo dolce (per quanto ben nascosto), vi siano due personaggi che giocano esattamente in contrasto con la nostra protagonista.
Due personaggi che se ne prendono cura in maniera del tutto diversa, ma che entrambi ti permettono di sorridere ogni qualvolta questo avviene.
Jaimie e zio Attilio sono proprio quei due personaggi che non solo accarezzano Lucilla, ma accarezzano anche te.
Ho personalmente adorato il personaggio dello zio, è quella figura che funge non solo da spalla, da aiutante, ma anche da figura paterna.
Non ti nega una risata, anzi, il più delle volte è fonte di leggerezza in un momento che potrebbe sembrare un macigno. E' un personaggio stravagante ed è proprio questo che lo rende ancora più apprezzabile (perdonatemi questo guilty pleasure).
La sua natura, inoltre, penso sia proprio l'impersonificazione della parola "amore", leggendo comprenderete il perché, ma vi dico solamente che durante ogni sua scena, si percepisce quel senso di protezione ed appartenenza, quel senso di calore che solo un abbraccio familiare può creare.
E' molto di più di un semplice parente, di una semplice "macchietta", rappresenta la stabilità nel mare di follia che Lucilla naviga.

Che dire invece di Jaime? Perdonatemi il fascino da poeta dannato, ma io sono qui genuflessa a pendere dalle sue labbra proprio come la nostra protagonista.
Fascinoso come pochi, ma dannatamente dolce, autentico e puro.
Ho adorato come quest'ultimo risulti entrare decisamente in contrasto, con un personaggio nettamente più scontroso, calcolatore, "sporco" e stratega: Damiano.
Non vi nego, Damiano non nasce per farsi piacere, nasce per farsi odiare e probabilmente è proprio per questo potrebbe affascinare.
Durante la lettura, in più occasioni mi sono trovata a non sopportarlo eppure c'era qualcosa in lui che mi incuriosiva, ma cosa?
Forse il fatto di sapere, ma far finta di non sapere? Forse proprio la sua natura da stratega? Forse proprio il suo interessato disinteresse?
Qualcosa di lui non quadra eppure, tutto inizia ad avere senso man mano che quello di non detto, diventa un urlo silenzioso.
Forse uno dei più bei percorsi di crescita, ma soprattutto uno dei più silenziosi, mai letti.
Prontissima al suo redemption arc!

Questo libro non nasconde di essere una storia di mistero, non nasconde di essere un caso da risolvere, ma c'è quel pizzico di romanticismo che in un racconto del genere non guasta mai.
Non è la portata principale bensì, è quel contorno che aggiunge quel senso di completezza al piatto.
Ma ATTENZIONE, non sottovalutate il potere sadico della penna di Samantha, perché se è vero che nella storia l'inganno è dietro l'angolo, anche nella realtà della lettura è così.
Il finale ti lascia in sospeso, non cela di nascondere altro all'interno, ma non è questo il momento di saperlo e questo aggiunge un ulteriore senso di amarezza ad un finale che già di per sè è dolce-amaro.
Quindi mi raccomando, a preparare una tisanina e dei fazzoletti per i colpi di scena finale.
Ma soprattutto, tenetevi pronti a scivolare nell'oscurità insieme a Lucilla e ai suoi spettri.
Profile Image for L’Apostrofo Rosa.
27 reviews1 follower
November 13, 2025
Lucilla Ingannamorte: spettri e Specchi è un fantasy romance la cui protagonista è Lucilla, una giovane investigatrice che smaschera i falsi medium e chi vuole sfruttare l’occulto per arricchirsi.
Il romanzo è ambientato in un’affascinante Torino del 1800 di cui Samantha descrive in modo dettagliato e suggestivo panorami, palazzi, feste della borghesia dell’epoca, bar ma anche il Regio manicomio.
Lucilla è descritta come una donna risoluta, coraggiosa e dedita alla scoperta della verità, non ha paura di imporsi anche davanti agli uomini e questo in quell’epoca è un temperamento assai raro, infatti, a lei è contrapposta la sorella Charlotte, donna obbediente, che si piega al marito e non lo contraddice nonostante i comportamenti riprovevoli che ha.
Nonostante la storia segua le ricerche di Lucilla, i personaggi di Micol, Attilio e Jaime saranno fondamentali per il proseguo della trama poiché essi l’aiutano a districare gli intricati collegamenti che man mano si vanno palesando durante le ricerche.
Questo caso investigativo, da un lato porterà alla luce segreti che le persone più care a Lucilla le hanno taciuto ma allo stesso tempo scoprirà cosa significa innamorarsi, infatti, la vicinanza con Jaime si trasformerà ben presto in passione e sentimenti condivisi.
Un ruolo molto importante lo avranno anche i fantasmi, qui divisi in camminanti e sussurranti, che daranno preziosi suggerimenti alla ragazza.
La scrittura di Samantha è evocativa e permette al lettore di entrare completamente all’interno del romanzo, in modo da camminare al fianco di Lucilla durante tutto il romanzo, condividendo emozioni e sofferenze.
Nel romanzo troviamo molti temi delicati che sono trattati in modo totalmente aderente al personaggio, come: la m0rt3, che permea tutto il romanzo, ma a seconda dei momenti è vissuta sia come un qualcosa di naturale e non spaventoso, sia in modo crudo quando si parla dell’attuale caso che segue, in quanto atto ingiusto che avviene ai danni delle vittime; la persona di una persona cara, da un lato vi è il dolore di Jaime, vivo, pulsante e a tratti soverchiante, dall’altro c’è un dolore mitigato dal tempo che non se ne va mai ma diviene più flebile come un tacito patto con ciò che non si può cambiare anche se brucia la gomma dell’ingiustizia nell’animo di chi resta( come succede a Lucilla per la morte del padre); la malattia mentale in quanto spesso, le donne erano accusate di isteria per giustificare tante altre patologie mentali e venivano rinchiuse nei manicomi, luoghi che sono stati scenari di esperimenti scientifici piuttosto mac4br1 e cru3nt1; l’amicizia, l’amore e l’affetto sono presenti nelle figure di Micol, Jaime e Attilio che la sostengono senza farla sentire matta e l’aiutano senza timore.
Il personaggio di Lucilla è sicuramente fuori le righe della società del 1800 ma è anche la rappresentazione della ribellione dei dogmi imposti, dell’affermazione del potenziale della donna in ambiti diversi da quello casalingo ma è anche un personaggio profondamente segnato dalla paura per la sua diversità, in quanto debba rimanere celata per non essere additata come p4zz4, con un senso della giustizia molto forte che a volte appare rigido, ma comunque è capace di compassione e sensibilità autentica.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Mavis.
5 reviews
November 4, 2025
A volte sono proprio le persone più vicine a noi che non riescono a vedere

Lucilla Ingannamorte - specchi e spettri di Samantha è un romanzo che si muove tra misteri e ricordi, tra la razionalità dell’Ottocento e il brivido del soprannaturale. La Torino in cui si svolge la vicenda è una lanterna stregata: scienza e superstizione si osservano, si sfidano e si confondono. Qui, i fantasmi non sono soltanto presenze d’oltretomba, ma ombre interiori, frammenti di passato che reclamano ascolto e giustizia.

In queste atmosfere tra sedute spiritiche, si muove Lucilla Ingannamorte, investigatrice dell’occulto e smascheratrice di illusioni.
A sostenerla nelle sue indagini ci sono lo zio Attilio Bianchi, scienziato eccentrico e amante della tassidermia, e Micol Lattes, studiosa della Cabala. Quando nella vita di Lucilla compare Jaime Flores, poeta argentino dallo sguardo malinconico, l’indagine assume un tono più intimo e inquietante: la fidanzata dell’uomo è scomparsa dopo aver visto il fantasma di una sposa velata; la stessa apparizione che aveva preceduto le misteriose morti di tre giovani ritenute folli e suicide.
Da quel momento, Lucilla si trova prigioniera di un enigma che incrina la logica stessa, dove scienza e magia si confondono. Quando tutto sembra trovare una spiegazione, un ultimo, inaspettato colpo di verità rovescerà ogni certezza, rivelando che nulla è davvero come appare. L’ambientazione oscilla tra inquietudine e delicatezza, forse con non troppe descrizioni, ma che ti fa immergere completamente

Lucilla è una protagonista magnetica e complessa: indaga il paranormale non per fede, ma per sfidare le menzogne. Vive in equilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, tra il bisogno di razionalità e il dolore che la lega al passato. Non è la femminista idealizzata né la vittima del suo tempo: in un universo dominato da padri, circoli e truffatori, usa la parola e la logica come armi. Ho amato la sua forza come la sua fragilità

Damiano Maltraversi, il suo antagonista, incarna il potere maschile nella forma più lucida e ambigua: allievo prediletto del padre di Lucilla, è razionale, freddo, impenetrabile. Tra lui e Lucilla si gioca una partita fatta di silenzi, rabbia e menzogne.
Avrà una bellissima crescita personale

Lo zio Attilio, il mio personaggio preferito del romanzo, rappresenta il lato affettivo e non repressivo della figura maschile: ironico e anticonformista, è l’unico a trattare Lucilla da pari, a riconoscerne la mente libera. Ma anche dietro di lui si cela un segreto destinato a cambiare tutto

Micol, vive in ascolto del mondo.
Coraggiosa e anticonvenzionale, sfida le regole del suo tempo partecipando di nascosto alle lezioni di Attilio. Dietro il suo sguardo quieto però cela un piccolo segreto e una misteriosa fuga

Jaime è l’amore silenzioso, quello che non chiede ma resta, afflitto e in cerca di risposte. È la mano calda che si posa sulla spalla nel momento del bisogno, la presenza discreta che consola senza parole. Pittore e poeta, incarna il fascino inquieto dell’artista tormentato, sospeso tra l’amore per Lucilla e il dolore di un passato inciso di perdite e rimpianti. La sua gentilezza e la capacità di ascoltare lo rendono unico: in lui l’empatia non è fragilità, ma un dono raro, la forma più pura di forza

I fantasmi all'interno del romanzo non sono semplici presenze: sono il lutto non elaborato, sono il senso di colpa, la memoria che ritorna.È più che un racconto gotico; riguarda la solitudine, l’infanzia come soglia del mistero e la necessità di dare forma alle proprie ombre. In fondo, alla fine non ci fa domandare “chi sono i fantasmi?”, ma “chi crede di ingannare se stesso?”
Profile Image for Sipario di Carta.
54 reviews1 follower
November 13, 2025
Essere una donna nella Torino di fine Ottocento non è facile, ma è ancora più difficile se ti chiami Lucilla Ingannamorte e puoi interagire con i fantasmi. Lucilla sfrutta il suo dono per smascherare sedicenti medium e criminali, ma quando sente di più donne morte dopo aver visto il fantasma della sposa velata, non può che iniziare a indagare.

Lucilla entra a piede teso nella storia (e nei nostri cuori), è una protagonista forte e decisa, e che per questo si fa amare subito. È determinata, ma ha anche un lato dolce. Mi ricorda molto una violetta Leone - se non conoscete queste caramelle, dovete assolutamente recuperare.
Samantha ci ha dipinto i personaggi in maniera viva, e, grazie alle illustrazioni, io mi sono sentita un po’ in un fumetto. Micol, Jaime, Damiano Maltraversi, Attilio… Riusciamo a vederli tutti vividamente, con le loro particolarità e i loro segreti che non vedo l’ora di scoprire nei prossimi volumi!

Lo stile si riconferma vincente, fluido ma pieno di dettagli. Impossibile non rimanere ammaliati dalla scrittura, che ci porta sempre più a fondo in questo mistero in cui soprannaturale e Scientifico sono separati da una linea sfumata. E Samantha tocca molti temi in maniera chiara e interessante, dal lutto mai completamente elaborato alla condizione della donna in questo periodo storico.
Si vede molto la grande ricerca che c’è dietro a questo libro, e l’amore per la città di Torino. Sono sicuramente due cose che mi hanno fatto apprezzare il libro ancora di più!

Detto questo, non vedo l’ora di vedere dove andrà Lucilla la prossima volta! La vicenda della sposa velata mi ha decisamente inquietato, e sono pronta a seguire questo ampio cast per la prossima avventura.
Profile Image for Giulia Writes.
Author 2 books13 followers
December 12, 2025
👻Recensione non richiesta (ma necessaria!)👻
Ho divorato Specchi e Spettri, primo volume della trilogia di Lucilla Ingannamorte di Sam, e...Ci sarebbe da farci un podcast!
Per ora però vi dico le 5 cose che più mi hanno colpito:

🕯 1. Sam sa scrivere. Punto.
Se un giorno pubblicherà la lista della spesa, la leggerò comunque. Qualsiasi cosa esca dalla sua penna è splendida: stile magnetico, pulito, dialoghi vivi e trame dense che si svelano (mai verbo più adatto) quando devono. Non prima, non dopo.

🕯 2. Torino, come la vede chi ci vive.
Forse non tutti sanno che è una delle città più esoteriche d’Italia (e del mondo), crocevia di triangoli magici, bianchi e neri. Sam lo sa. E lo racconta in modo perfetto. Non esiste ambientazione migliore per Lucilla, né persona più indicata per descriverla di chi, a Torino, ci vive.

🕯 3. I personaggi.
Attilio, che vorresti come amico; Damiano, che vorresti… beh, dipende dal capitolo. Sono tutti meravigliosamente tratteggiati!
Ognuno lotta con qualcosa, ognuno è infestato da un fantasma, reale o meno. E tu te li porti dietro anche dopo aver chiuso il libro.

🕯 4. Lucilla.
Un personaggio sfaccettato, umano e inquieto al punto giusto. Sam ce la mostra poco a poco, mentre il confine tra vivi e morti si sbriciola nei suoi occhi. A proposito, chapeau per come entrano in scena i personaggi non propriamente vivi!

🕯 5. La cura della trama.
Si vede. Si sente. Ed è il tipo di costruzione che ti fa pensare: “Ok, questa storia reggerà tre libri e anche di più.”

In sintesi: questo libro non solo mi è piaciuto, ma mi ha lasciato qualcosa.
Una malinconia strana, un senso di rivalsa, quella voglia di combattere e insieme proteggere.

Un lavoro splendido!🖤
E, visto il periodo, perfetto come regalo di Natale🎁
Profile Image for Alessandra Girardi.
137 reviews1 follower
November 15, 2025
Ringrazio moltissimo Samantha per avermi dato la possibilità di leggere questa chicca meravigliosa.
Che dire? Lucilla mi ha conquistato lentamente, il suo carattere è una forte presenza all'interno della storia. La sua personalità forte e mite, ti assorbe, dandoti la possibilità di vivere attraverso di lei, ogni scelta di vita compiuta (anche le più sconsiderate).
Quali sono i punti forti di questo romanzo?
• l'ambientazione: suggestiva fornisce nuovi punti di vista di una città famosa per la sua componente esoterica e spirituale.
• l'originalità della trama
• la capacità dell'autrice di inserire i personaggi secondari all'interno della storia in maniera del tutto fluida. Tutti i personaggi nella storia interagiscono benissimo senza risultare forzati.
• la grafica del libro aggiunge originalità e bellezza al volume
Il libro non risulta banale, né scontato. Colpi di scena e romanticismo completano il volume rendendolo originale e divertente.
Attendo con entusiasmo il successivo!
Profile Image for Gillian • storiesottovoce ⏾.
45 reviews1 follower
December 21, 2025
• #collab •

Quando Lidia Poet incontra The Others

👻Torino, fine Ottocento.
La nebbia avvolge i viali, le carrozze solcano lentamente le strade lucide di pioggia, e tra i salotti borghesi si diffonde la mania delle sedute spiritiche. In questo scenario di luci tremolanti e segreti taciuti si muove Lucilla Ingannamorte, una giovane donna dal dono insolito: vede e sente i fantasmi. Un potere che la separa dal mondo “dei vivi”, ma che sceglie di usare per smascherare i falsi medium che truffano chi è in cerca di conforto.

🕰️ Ad affiancarla ci sono suo zio, Attilio Bianchi, scienziato eccentrico e appassionato di galvanismo e tassidermia, e Micol Lattes, l’amica studiosa della Cabala e custode di una saggezza antica. Insieme formano un trio affascinante e fuori dagli schemi, uniti dal desiderio di verità in un’epoca in cui scienza e occulto si sfiorano pericolosamente.


👻 L’incontro con Jaime Flores, poeta argentino dallo sguardo malinconico, trascina Lucilla in un mistero fitto di presagi e apparizioni: una sposa velata che sembra annunciare la morte, donne ritenute pazze e scomparse nel nulla, specchi che riflettono più del dovuto. Man mano che l’indagine procede, la linea tra follia e realtà si assottiglia, e Lucilla dovrà confrontarsi non solo con gli spiriti, ma anche con un passato familiare lacerato e con la minaccia sempre più concreta del questore Damiano Maltraversi, determinato a smascherarla e forse… a proteggerla.

🕰️ Samantha Grandotti tesse una trama elegante e inquieta, dove il gotico ottocentesco si fonde con l’indagine psicologica e un’ambientazione storica curata nei minimi dettagli. La Torino che descrive è viva, densa di mistero e malinconia, una città in cui ogni ombra può nascondere una verità scomoda e ogni riflesso può deformarsi in qualcosa di spaventoso.Specchi e Spettri è un romanzo che non parla solo di fantasmi, ma di memoria, perdita e identità.

👻 Lucilla è un personaggio femminile potente e moderno, che sfida le convenzioni del suo tempo con intelligenza, coraggio e una fragilità che la rende incredibilmente reale. La scrittura dell’autrice è immersiva, visiva, colma di suggestioni gotiche e malinconiche: ogni pagina è una finestra su un mondo dove scienza e magia si specchiano l’una nell’altra, deformandosi come riflessi su un vetro antico.

Sam, ti ringrazio per la copia inviatomi
This entire review has been hidden because of spoilers.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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