Ogni pagina è una scelta, ogni scelta un nuovo inizio.
La vita di Darby si è i sogni newyorkesi sbiaditi, il futuro sembra un vicolo cieco. Per ritrovare se stesso, decide di tornare a Oak Falls, la cittadina dell'Illinois in cui ha passato gli anni del liceo. Ma questo significa fare i conti con ciò che Darby ha lasciato una madre premurosa, Michael... il ragazzo con cui un tempo condivideva tutto, e l'In-Between Bookstore, una libreria che è una terra di storie e ricordi. È proprio qui che, forse, qualcosa, lo sta ancora aspettando. Nell'In-Between Bookstore però niente è come sembra. Il tempo si è come fermato. La persona dietro al bancone assomiglia a qualcuno che Darby ha conosciuto e ora non esiste più. E i libri tra gli scaffali... portano ancora la data del 2009. Quando Darby e Michael si incontrano di nuovo è qui che accade. E tornano a galla domande e sentimenti che Darby non pensava di provare ancora. Ma tra ciò che i due erano e ciò che potrebbero diventare si apre uno spazio incerto, dai contorni indefiniti, dove passato e presente si intrecciano e ogni scelta diventa un atto di coraggio. Un romance queer che profuma di pagine sfogliate e di un intreccio di scenari possibili e impossibili. Due cuori, quelli di Darby e Michael, scopriranno che crescere significa trasformarsi e non avere più paura di rischiare.
Il finale non é stato rincuorante, ma ispirante, forse proprio perché una conclusione aperta non può essere per definizione un lieto fine dal momento che é ancora in divenire. Questo libro mi ha fatto sentire in più momenti indisposta e agitata, forse perché così come Darcy anch’io mi sento spaesata nel mio presente. Ma queste pagine credo mi abbiano insegnato che questo senso di perdizione non é poi una sventura, ma un’opportunità, un segno che abbiamo potere decisionale sulla nostra vita e che questa non è già rigidamente definita, imperturbabile. Semplicemente non siamo in gabbia, abbiamo invece le chiavi per tutte le porte, dobbiamo solo avere abbastanza coraggio per inserirle nella serratura e girare.
Avevo altre aspettative per questo libro, l'unica cosa leggermente interessante era appunto la libreria ma nemmeno quel fattore è riuscito a farmi continuare a leggere infatti non ho nemmeno finito il libro