Ogni missione umanitaria è caratterizzata da queste tre parole. Sono le prime che ascolti; che impari; che riconosci in un discorso, che sai pronunciare. Diventano suoni che non vorresti mai ascoltare. Come paletti con su scritto STOP. Si parano davanti, prima di ogni blocco, di ogni problema. Il leitmotiv è questo: "Riusciremo a partire?" "Se il Signore lo vorrà, domani. Forse". Da subito sei immerso in questa realtà fatta di forse e di ma. Caratteristico e alle volte folkloristico, lo chiamiamo virus: l'IBM (l'acronimo delle tre parole precedenti). Tutto il resto è insegnamento. Le persone che abbiamo incontrato lungo la strada sono state la nostra famiglia. Abbiamo dato, ma ricevuto in cambio molti insegnamenti di vita. Shukran!