In questo ebook vengono presentati casi reali e un’analisi dettagliata sul perché e come è utile narrarsi online, con un focus su alcuni tra i principali strumenti (blog, Facebook, Twitter) e con alcune proposte operative e tools per pianificare e programmare una strategia di comunicazione digitale per diventare dei “narratori nomadi” in grado di muoversi agilmente su qualunque mezzo.
L'ebook si rivolge a tutti quei professionisti che hanno voglia di rimettersi in gioco, che devono iniziare a pianificare la propria strategia di storytelling digitale o che intuiscono le potenzialità dei social media e degli strumenti di narrazione online ma non sanno da dove iniziare.
L'obiettivo di questo testo è proporre una serie di riflessioni che possano prescindere dal singolo strumento ma che riguardano prima di tutto la costruzione della nostra storia e le riflessioni necessarie per impostare una buona campagna di comunicazione professionale personale.
L'autrice
Francesca Sanzo si occupa di strategie di comunicazione e contenuti per il digitale dal 2002. Aiuta le aziende e i professionisti a narrarsi efficacemente online: organizza corsi di formazione e offre servizi di consulenza personalizzata. Nel 2005 è nato il suo blog www.panzallaria.com dove ha iniziato il suo personal storytelling. Nel 2008 ha scritto uno spettacolo teatrale tratto dal suo blog dal titolo “La rivincita del calzino spaiato: pensieri di una mamma post moderna” e nel 2010 ha pubblicato un ebook con una sua favola: “Lavorare nel paese dei bambini”. È Presidente dell’associazione di promozione sociale Girl Geek Dinners Bologna che promuove Internet come driver di democrazia, libertà, cultura e vuole valorizzare le professionalità digitali femminili. Il suo sito professionale è www.francescasanzo.net Twitter: @panzallaria
Il titolo anticipa i temi principali di questo libro, che aiuta a riflettere sul significato di storytelling, con esempi e siti da visionare per "toccare con mano" gli argomenti trattati. Ho ascoltato l'audiolibro, quindi, in parte, il mio giudizio è falsato dalla voce narrante un po' troppo monotona e dalla pronuncia inglese un po' troppo forzata, ma nel complesso il libro è godibile e permette di rivalutare il proprio percorso e la comunicazione applicata, correggendo il tiro con alcuni consigli. La parte più coinvolgente è di certo quella finale in cui l'autrice parla della propria esperienza di blog motivazionale. Una lettura da affrontare a cuor leggero, non ti cambia la vita, né ti rende il maestro dello storytelling, ma ti aiuta a porti delle domande utili.
La Sanzo conosce bene l'argomento e altrettanto la scrittura ma il testo, risalente al 2014, è ormai troppo datato. I sette anni passati (scrivo questa recensione nel 2021) sono pari a un'era geologica ai tempi del web.
Interessante, ma nulla di sconvolgente o fondamentale. La parte migliore è l'ultima, quella in cui l'autrice racconta la propria scelta di narrarsi online, parte che mi ha commossa e ispirata.
Ogni uomo è un libro, ogni libro è un uomo. Il che significa che ognuno di noi è una storia da raccontare, mano mano che la scriviamo sulla bacheca della vita. Ho letto questo libro in versione kindle con grande piacere, una buona sintesi per molte cose che un "dinosauro" come me sapeva già. Sono più di 20 anni ormai che "bazzico" la Rete e quindi niente di nuovo sotto il "mio" sole. Il lavoro di Francesca merita la sufficienza.