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86 pages, Paperback
First published December 17, 2025
LO SCANDINAVOLa stesura del primo paragrafo: Lo scandinavo, menziona la figura dello scandinavo alle prese della vita di uno scarno boxer. Un pugile di quarta categoria: all’interno degli ambienti pugilistici, Trovato Solo a causa dell’aspetto verosimile a quello degli abitanti dell’Europa settentrionale, dal punto di vista della penisola scandinava, è stato conosciuto come lo Scandinavo. Ovviamente nonostante le innumerevoli bastonate ricevute durante la sua carriera riuscì a mantenere una certa eleganza e dignità. Un pugile che dentro il ring fu sempre in grado di mantenersi in piedi: fedele a questo principio, nella sua vita pietosa ma professionale, lo storico record dello Scandinavo venne raggiunto durante una seduta di allenamento di cinque round col campione nordamericano dei pesi medi Archie Moore. Naturalmente questo tizio della propria e unica annotazione dell’evento era il solo ad averne prova, ed era una testimonianza che custodì gelosamente: tale ricordo per lui era come un trofeo. E l’annotazione di quel suo incontro pugilistico era un ritaglio di giornale talmente consumato dagli anni trascorsi che non si riusciva nemmeno a riconoscere chi era sulla foto.
Lo scrittore attraverso un'attenta e dettagliata descrizione narra questo atleta sfortunato: una considerazione fondata da un’assoluta solitudine. L'ossessione di un personaggio che vaga fra club sportivi e palestre scadenti. Un personaggio in cerca di qualche altra ispirazione per salire sul quadrato, per ricevere altre bastonate, per poter dire nuovamente che uscì vittorioso da qualche altro incontro pugilistico. Come se, unicamente, attraverso gli orribili massacri notturni, avrebbe trovato improvvisamente il senso finale di un'esistenza che venne afflitta della privazione e dalla miseria. Trovato Solo comunque sperimenterà una piccola sua rinascita con l’apparizione di Desolato, un pugile novizio dall'aspetto fragile, al quale piace cantare dei sofferti boleri al contempo che fa la doccia, o mentre picchia un sacco di sabbia più grande e maggiormente pesante che esso.
La cosa inquietante del testo, probabilmente anche la più divertente, è che ai personaggi sono state attribuite caratteristiche goffe e indolenti: letterariamente, senza dar caso che tale impulso espresso nella stesura scritta avrebbe avuto origine da parte di un critico. Di esempio lo è il medesimo racconto impresso. Dove l’amore, quanto a un sentimento del personaggio principale, richiede di alcune prove. Che tuttavia a un soggetto come il Vichingo l’indole sentimentale trae confusione facendogli credere che quello provato è estasi puro. Dimostrato poi dal fatto con l’ennesima tragedia, sicuramente la meno sublime. Ovviamente carente di senso logico.CHE FU AFFETTOIl secondo racconto: Che fu affetto, è una storia un po’ volgare, di abbandono, triste e di fantasia superflua. Volendo, attinge a una suggestione, anche individuale, nonostante non abbia alcun riferimento a cose o persone in particolare: in questo senso, maliziosamente, nella maniera più vaga lo scrittore tratta di penetrare il desiderio sessuale adolescenziale in tutta la sua perversione.
La stesura scritta è un capitolo impresso sul web esclusivamente in italiano, ed è inerente a una delle tante narrazioni basate sull’ignoranza dell’autore. Talvolta, a sé stessa, la storiella è un buon artificio e una discreta stesura contraddittoria, poiché in modo retorico dileggia una problematica dell’età giovanile per alludere poi a quella che è la maleducazione in campo letterale: tuttavia il medesimo raccontato fu scritto in maniera contemporanea al fine di non far annoiare il lettore durante la breve lettura. Come scritto è lontano da un saggio, ma si conferma un buon nesso di chi sa scrivere fiction concatenando episodi di vario genere.
Il monologo percorre il ricordo adolescenziale di uno studente. La storiella è vincolata alla volta che lui vede per la prima volta una ragazza, la quale di desiderio affettivo lo illuminerà. Ma dato che vige l’ignoranza, non si rende conto, che l’impressione di quel sentimento provato, a Trovato Solo mette in luce un pensiero depravato: il personaggio utopico, pur di recuperare questa debolezza femminile (anche lei inesistente) farà il possibile. Ricorre al consiglio della matrigna. Un suggerimento che si rivelerà una sorta di trappola poiché lo farà realizzare da persona impotente.