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La materializzazione di Padre Giuseppe (Documents-Network)

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L'edizione attuale è stata revisionata, e pubblicata una seconda e ultima volta con il nuovo La materializzazione di Padre Giuseppe. Questa scelta si è resa necessaria a causa di Goodreads, il sito di libri che, utilizzando bot e strumenti automatizzati per prelevare i dati da Amazon, ha generato ambiguità tra i titoli dei libri e gli autori. Tutte le versioni della precedente edizione sono state eliminate dalla fonte originale e di conseguenza da tutti i distributori online. Il testo del libro è stato leggermente modificato e ampliato con un breve paragrafo, con l'intento di sostituire il personaggio fittizio di Trovato Solo con Padre Giuseppe.

In questa seconda edizione del libro, inclusa come seconda serie del racconto breve Trovato Solo, il personaggio di fantasia omonimo Trovato Solo si materializza nella figura di Padre Giuseppe, che diventa il protagonista principale. Trovato Solo appare invece come personaggio secondario, solo quando l'argomento lo rende necessario o richiesto.
Ciò che l'autore ha cercato di narrare metaforicamente è il risultato di una serie di eventi complessi che hanno generato un'utopia. Si tratta di situazioni ispirate dalla percezione del mondo esterno, ma che non fanno riferimento a cose o persone specifiche, bensì sono frutto della sola immaginazione. Per questo, i racconti non devono essere presi alla lettera, poiché alcuni sono stati scritti senza una vera cognizione di causa. L'autore, in alcuni momenti, ha adottato uno stile marginale simile a quello dello scrittore boliviano Víctor Hugo Viscarra, mentre altre volte attinge all'erotismo con un'attitudine uguale, o forse peggiore, a quella di Charles Bukowski o del cubano Pedro Juan Gutiérrez.

Alcuni capitoli sono suddivisi in un paio di paragrafi, che vanno a formare le seguenti storie brevi:

1. COSÌ MI VIVO LA DIPENDENZA DA INTERNET
2. TANTO PER RICORDARE CHE…
3. IL DESIDERIO CELATO
4. CHE FU AFFETTO
5. IL PERSONAGGIO FITTIZIO
6. LA MATERIALIZZAZIONE DI PADRE GIUSEPPE
7. LO SCANDINAVO
8. TROVATO SOLO
9. PAPÀ NULLA SAPEVA

86 pages, Paperback

First published December 17, 2025

About the author

Giuseppe Sirugo

8 books50 followers
Giuseppe Sirugo (Torino, 14 agosto 1973 -) é un ex scrittore occasionale, recensore di libri e biografo-web italiano (no profit).
La sua volontà per scrivere è uno svago, dovuta a un abuso di lettura accumulato durante differenti anni. Generalmente privilegia la letteratura latinoamericana ma ritiene che altri generi letterari non guastano il tempo dedicato alla lettura.

Tal volta in qualche blog o ebook è presente la figura di Trovato Solo. E' un personaggio di fantasia. Si tratta di un’immaginazione soltanto e non ha riferimento a cose o persone. Qualcosa di utopico che l’ex scrittore decise di chiamarlo Trovato Solo: trattandosi di una persona ambigua potrebbero essere o sono contrapposti con l‘autore, ma senza giungere al concetto di un suo pseudonimo.

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Profile Image for Giuseppe Sirugo.
Author 8 books50 followers
May 31, 2025
Devo avere combinato un'altra minchiata delle mie e adesso la cosa mi sta tornando indietro come l'effetto del lancio di un boomerang: non comprendo perché negli anni trascorsi Goodreads mi sta appioppato a me le narrazioni che avevo assecondato sotto il nome di fantasia Trovato Solo. Roba da denuncia! Cosicché se devo scrivere un commento a una utopia scritta non posso che essere positivo.

Il libro fa parte di una serie short fiction e si divide in due capitoli, entrambi i paragrafi sono monologhi. [...] Il primo capitolo ha una stesura più estesa, narra la vita sfortunata di un pugile, ed è diviso a sua volta con due storielle inerenti fra loro: lo Scandinavo e Desolato. Mentre il paragrafo successivo Che fu affetto è un brevissimo racconto a sé: in codesta occasione l’alter ego Trovato Solo con un breve monologo dallo sfondo un po’ volgare ripercorre e contempla un sentimento adolescenziale.
Profile Image for Gilda Bonelli.
124 reviews2 followers
January 27, 2025
Lo scandinavo si divide in due capitoli: Lo scandinavo e Che fu affetto. Il libro fa parte della serie short fiction, per la quale l’autore si dedicò alcune volte. Entrambi i paragrafi sono monologhi: il primo capitolo ha una stesura più estesa, ed è diviso a sua volta con due storielle inerenti fra loro: lo Scandinavo e Desolato. Mentre il paragrafo successivo è un brevissimo racconto a sé: in codesta occasione Trovato Solo con un breve monologo si ripercorre e contempla un sentimento adolescenziale. I racconti sono pertinenti alla pubblicazione del libro " Lo scandinavo" del 4 gennaio 2021.

LO SCANDINAVO
La stesura del primo paragrafo: Lo scandinavo, menziona la figura dello scandinavo alle prese della vita di uno scarno boxer. Un pugile di quarta categoria: all’interno degli ambienti pugilistici, Trovato Solo a causa dell’aspetto verosimile a quello degli abitanti dell’Europa settentrionale, dal punto di vista della penisola scandinava, è stato conosciuto come lo Scandinavo. Ovviamente nonostante le innumerevoli bastonate ricevute durante la sua carriera riuscì a mantenere una certa eleganza e dignità. Un pugile che dentro il ring fu sempre in grado di mantenersi in piedi: fedele a questo principio, nella sua vita pietosa ma professionale, lo storico record dello Scandinavo venne raggiunto durante una seduta di allenamento di cinque round col campione nordamericano dei pesi medi Archie Moore. Naturalmente questo tizio della propria e unica annotazione dell’evento era il solo ad averne prova, ed era una testimonianza che custodì gelosamente: tale ricordo per lui era come un trofeo. E l’annotazione di quel suo incontro pugilistico era un ritaglio di giornale talmente consumato dagli anni trascorsi che non si riusciva nemmeno a riconoscere chi era sulla foto.
Lo scrittore attraverso un'attenta e dettagliata descrizione narra questo atleta sfortunato: una considerazione fondata da un’assoluta solitudine. L'ossessione di un personaggio che vaga fra club sportivi e palestre scadenti. Un personaggio in cerca di qualche altra ispirazione per salire sul quadrato, per ricevere altre bastonate, per poter dire nuovamente che uscì vittorioso da qualche altro incontro pugilistico. Come se, unicamente, attraverso gli orribili massacri notturni, avrebbe trovato improvvisamente il senso finale di un'esistenza che venne afflitta della privazione e dalla miseria. Trovato Solo comunque sperimenterà una piccola sua rinascita con l’apparizione di Desolato, un pugile novizio dall'aspetto fragile, al quale piace cantare dei sofferti boleri al contempo che fa la doccia, o mentre picchia un sacco di sabbia più grande e maggiormente pesante che esso.
La cosa inquietante del testo, probabilmente anche la più divertente, è che ai personaggi sono state attribuite caratteristiche goffe e indolenti: letterariamente, senza dar caso che tale impulso espresso nella stesura scritta avrebbe avuto origine da parte di un critico. Di esempio lo è il medesimo racconto impresso. Dove l’amore, quanto a un sentimento del personaggio principale, richiede di alcune prove. Che tuttavia a un soggetto come il Vichingo l’indole sentimentale trae confusione facendogli credere che quello provato è estasi puro. Dimostrato poi dal fatto con l’ennesima tragedia, sicuramente la meno sublime. Ovviamente carente di senso logico.

CHE FU AFFETTO
Il secondo racconto: Che fu affetto, è una storia un po’ volgare, di abbandono, triste e di fantasia superflua. Volendo, attinge a una suggestione, anche individuale, nonostante non abbia alcun riferimento a cose o persone in particolare: in questo senso, maliziosamente, nella maniera più vaga lo scrittore tratta di penetrare il desiderio sessuale adolescenziale in tutta la sua perversione.
La stesura scritta è un capitolo impresso sul web esclusivamente in italiano, ed è inerente a una delle tante narrazioni basate sull’ignoranza dell’autore. Talvolta, a sé stessa, la storiella è un buon artificio e una discreta stesura contraddittoria, poiché in modo retorico dileggia una problematica dell’età giovanile per alludere poi a quella che è la maleducazione in campo letterale: tuttavia il medesimo raccontato fu scritto in maniera contemporanea al fine di non far annoiare il lettore durante la breve lettura. Come scritto è lontano da un saggio, ma si conferma un buon nesso di chi sa scrivere fiction concatenando episodi di vario genere.
Il monologo percorre il ricordo adolescenziale di uno studente. La storiella è vincolata alla volta che lui vede per la prima volta una ragazza, la quale di desiderio affettivo lo illuminerà. Ma dato che vige l’ignoranza, non si rende conto, che l’impressione di quel sentimento provato, a Trovato Solo mette in luce un pensiero depravato: il personaggio utopico, pur di recuperare questa debolezza femminile (anche lei inesistente) farà il possibile. Ricorre al consiglio della matrigna. Un suggerimento che si rivelerà una sorta di trappola poiché lo farà realizzare da persona impotente.
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