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Giovane, hai paura?

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Umberto Galimberti è un pensatore di razza che sa fotografare l’esistente. Sembriamo tutti avvolti da un “ospite inquietante”, perfino quando viaggiamo in treno per una gita o andiamo a trovare un amico. Ma chi ha inserito nel nostro scenario questo strano ospite? Chi è? Con questo nuovo volume della Collana «Diálogoi», il filosofo ci spiega perché i giovani oggi hanno paura. Ma ci suggerisce anche come essa si possa togliere.

35 pages, Kindle Edition

First published September 2, 2014

47 people want to read

About the author

Umberto Galimberti

77 books197 followers
Nato a Monza nel 1942, è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia dellaStoria. Dal 1999 è professore ordinario all’università Ca Foscari diVenezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia. Dal 1985 è membroordinario dell’international Association for Analytical Psychology.
Dopo aver compiuto studi di filosofia, di antropologia culturale e dipsicologia, ha tradotto e curato di Jaspers, di cui è stato allievo durante isuoi soggiorni in Germania:
Sulla verità (raccolta antologica), La Scuola, Brescia, 1970.
La fede filosofica, Marietti, Casale Monferrato, 1973.
Filosofia, Mursia, Milano, 1972-1978, e Utet, Torino, 1978.
di Heidegger ha tradotto e curato:
Sull’essenza della verità, La Scuola, Brescia, 1973.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Sunbea☀️.
44 reviews
May 25, 2025
«I primi recettori di questa nuvola grigia, che molto verosimilmente ha bucato il nostro mondo all'indomani dell'11 settembre 2001, sono stati i giovani che, per questo, ne sono oggi anche le vittime. [...]. Lo si percepisce osservando la paura, l'insicurezza, l'inadeguatezza del vivere, il senso di impotenza, la visione catastrofistica o apocalittica che contrassegna le nostre società, il vuoto ieale, emotivo e sentimentale che accompagna e scandisce i rapporti e le relazioni tra gli individui, la mancanza di aspettative verso il futuro, la sensazione avvertita a livello generale e globale di precarietà e l'insondabile "tendenza" verso il baratro di una quotidianità assorta in mille pensieri che neanche più si pone alcuna questione relativa al proprio futuro. È l'insieme di una crisi» (pp. 7-8).
3 reviews
February 13, 2020
Ricca riflessione sul senso della vità e su cosa sia la felicità dal sempre illuminante Umberto Galimberti.
62 reviews
January 3, 2026
Interessante breve saggio che riprende alcune conferenze di Galiberti. Breve e facilmente leggibile, ma come sempre denso di contenuti di grande valore.
Profile Image for Arlene.
84 reviews
March 5, 2025
2,5⭐️

Ora spiegherò questa valutazione bassa.
Ho trovato questo intervento di Galimberti molto interessante sopratutto per le tematiche che tratta e il modo semplice e intuitivo in cui le spiega, ma mi aspettavo che mi venisse data qualche risposta.
Questa mia aspettativa forse era dovuta al fatto che io mi sento molto rappresentata dalla condizione dei giovani che Galimberti illustra ed è proprio per questo pensavo che potesse dare una risposta su come affrontare questa situazione di nichilismo e paralisi.Invece ha concluso il suo discorso così:
“Dovete prendervelo questo futuro.(…)Non so quali possano essere le strategie, però il futuro è vostro.”
Io trovo tutto questo una presa in giro perché, pagine prima esprimeva come il futuro sia qualcosa per noi giovani di spaventoso e che ci incute timore per la sua precarietà, e poi conclude tutto il suo discorso così.
Se però io non vedo un futuro come faccio a prendermelo?Come faccio a lottare per il futuro che un futuro io non lo riesco a immaginare per me?
Detto questo spero fosse una conclusione dovuta al fatto che era una trasposizione di una conferenza in cui logicamente non poteva affrontare tante tematiche e quindi sicuramente darò una possibilità a un saggio più lungo di Galimberti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
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