Il Battello a Vapore presenta La Grande Storia, un percorso tra gli avvenimenti più significativi della Storia attraverso dieci avvincenti romanzi. Per scoprire che la Storia non è solo una successione di date e nozioni, ma un lungo e appassionante viaggio nel tempo! Ogni libro è corredato da un apparato finale di informazioni, approfondimenti e curiosità storiche, creato in collaborazione con la rivista Focus Storia. Veio, una delle più importanti città etrusche, è assediata dall'esercito di Roma ormai da dieci anni. La fine è vicina: quando la città viene messa a ferro e fuoco dal comandante romano, Tarconte riesce a portare in salvo i suoi amici attraverso i cunicoli segreti sotto la città. In una terra sconosciuta e piena di pericoli non sarà facile trovare la strada verso una nuova vita.
Libro carino. Il difetto principale è la quasi totale mancanza di caratterizzazione dei personaggi. Val, Ramtha, Martia, Api,…sembrano tutti un po’ privi di emozioni, vuoti, delle statue di terracotta alle quali manca il soffio vitale. Fa eccezione, in qualche misura, Tarconte, l’unico al quale si riesca a legarsi, almeno un poco. Sullo sfondo si delinea la tragedia di un gruppo di giovani che vedono la propria città e le proprie famiglie distrutte e che devono fare i conti con una società adulta molto spesso arida, pronta a girare la testa dall’altra parte; dovranno imparare a contare solo su loro stessi. Bellissima invece l’ambientazione, la descrizione dettagliata ma piacevole della cultura e delle abitudini etrusche, che spesso vengono bellamente ignorate. La mole di informazioni che vengono passate è piuttosto considerevole, ma avviene in modo piacevole, non pedante o didascalico.
Il libro è molto dettagliato e si sofferma sulla storia di Veio e del suo assedio, per poi passare al viaggio del gruppo di superstiti che, pieni di speranze, gli viene cacciata in faccia la cruda verità. Una piccola storia di crescita dei protagonisti che in poche pagine ti appassiona. è scritto molto bene per essere una lettura dai 9+, l'ho preso in biblioteca per avere una lettura leggera (e anche per la mia fissa per gli Etruschi) e il libro è riuscito nel suo intento. Intento di semplice e puro intrattenimento.