“Quando nasci e cresci nel Queens, uno dei Distretti più umili di New York, non è facile poi trovarsi in mezzo a persone che chiaramente vivono nell’Upper East Side.
Tori e la sua famiglia sanno cosa vuol dire sacrificarsi.
Sanno cosa vuol dire dover stare attenti ad ogni singolo centesimo.
Sanno cosa vuol dire essere in ritardo con le bollette.
Sanno cosa vuol dire non poter acquistare qualsiasi cosa che si desideri.
Sanno cosa vuol dire dover fare sacrifici enormi per poter avere la migliore istruzione.
Ed è per questo che Tori non può permettersi di rovinare la sua carriera scolastica all’Excelsior Prep.
Per questo non può rovinare la possibilità di entrare nel famoso, prestigioso e unico Club degli Eredi.
Mentre quasi tutte le persone che la circondano danno per scontato ogni cosa, sapendo benissimo di essere all’interno per “diritto” di nascita dovuto al loro nome.
Lei come tante e tanti altri, dovrà guadagnarsi con le unghie e con i denti la possibilità di entrare a far parte del Club e vincere il premio in denaro.
Tra i vari selezionati da altri membri degli Eredi in modo tecnicamente segreto, lei è una delle poche ad essere entrata nella scuola grazie ad una borsa di studio.
Tori sa che nella vita purtroppo non basta la sola intelligenza, determinazione, intraprendenza e audacia.
Tori purtroppo sa che a volte serve avere conoscenze, conoscere persone con influenza e potere.
Non basta la sua bravura e la sua intelligenza, in quel mondo fatto di apparenze, lusso, potere e arroganza, serve conoscere “qualcuno”.
Tori detesta quelle persone.
Quelle stesse persone che non hanno fatto altro che ignorarla per i primi tre anni di liceo.
Persone che hanno sempre dato tutto per scontato.
Persone che non si sono mai impegnate più di tanto negli studi, tanto bastava il loro nome per farli andare avanti.
Persone che pensano di essere al di sopra della legge.
In quel mondo bisogna farsi conoscere e conoscere persone importanti.
In quel mondo, Tori deve superare una settimana di eventi mondani, prove per il vestito, per finire con il famoso Ballo degli Eredi.
Non sarà facile per Tori avere a che fare con quel mondo, con quelle persone che hanno sempre avuto tutto senza mai dover faticare o sacrificare qualcosa.
Quelle persone della sua stessa età hanno sempre avuto ogni cosa con uno schiocco di dita e non sentirsi un’estranea è veramente difficile.
Non sentirsi in soggezione e isolata è veramente difficile.
I posti per il nuovo anno non sono molti, e sia i figli di buona famiglia che i figli di umile famiglia, concorreranno anche per lo stesso indirizzo di studi.
Entrare a far parte del Club non è solo un onore.
Entrare a far parte del Club vuol dire avere accesso al potere, alla ricchezza, alle conoscenze, ad una rete di sicurezza e di protezione incredibile.
Perché i membri del Club si coprono sempre le spalle.
Non sorprende nessuno che persone come Bernie Kaplan, Isobel Rothcroft e Skyler Hawkins, alunni dell’ultimo anno della Excelsior Prep siano stati selezionati per entrare nel Club degli Eredi.
Fin dal loro primo vagito hanno avuto un posto sicuro per via del loro nome, della loro famiglia, del loro pedigree.
Nonostante ognuno di loro nasconda segreti oscuri che potrebbero rovinare la loro reputazione per sempre.
Quello che nessuno di loro riesce a comprendere, e cosa ci faccia Tori Tasso in mezzo a loro.
Chi è stato a nominarla e perché?
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Stile, trama e personaggi.
(Potrebbero esserci spoiler!).
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I romanzi di Jessica Goodman mi ispirano già da diverso tempo, sono quindi contenta di aver avuto la possibilità di poter leggere un qualcosa di suo.
Questo è quindi il primo approccio con il suo stile di scrittura e con la sua fantasia nel portare in vita una storia.
Personalmente ho apprezzato molto questo romanzo, lo trovo scorrevole, coinvolgente e dal ritmo sempre incalzante.
Sicuramente aiuta molto la narrazione della storia alternata tra presente e passato.
Fin dal prologo il lettore saprà che uno di loro morirà.
Perché il romanzo si apre sulla tragedia già avvenuta, il lettore saprà già fin dal primo istante che uno dei personaggi di cui andrà a leggere si salverà, essendo presente sulla scena del crimine, mentre uno di loro no.
Ovviamente non si sa chi è la persona che è morta in quel momento, e capitolo dopo capitolo il lettore imparerà non solo a conoscere i protagonisti coinvolti, ma anche un po’ per volta nuovi dettagli tramite le indagini della polizia e gli interrogatori.
E’ un romanzo corale, la storia viene narrata da più punti di vista.
Nonostante i protagonisti siano chiaramente quattro, mentre gli altri personaggi sono o co-protagonisti o personaggi terziari.
La storia viene narrata solamente dal punto di vista delle tre protagoniste femminili, cioè Bernie, Isobel e Tori.
Il lettore imparerà a conoscere profondamente i loro pensieri, i loro sentimenti, il loro modo di pensare, di agire, di comportarsi con il prossimo.
Imparerà a scoprire in parte non solo il loro passato e la loro situazione familiare, ma anche i loro più oscuri segreti, soprattutto i segreti di Bernie e Isobel.
Poter leggere dai loro diversi punti di vista, permette al lettore anche di entrare e scoprire questo mondo in tre modi differenti.
Dal punto di vista di Tori il lettore intraprenderà questo viaggio per la prima volta insieme a lei, e lo vedrà con gli occhi di chi ha sempre vissuto una vita lontana dal lusso sfrenato.
Una vita umile fatta di sacrifici, ma anche semplicità, verità, affetto, amicizia e amore sincero.
Una vita passata a cercare di essere sempre migliori, veri, sinceri, umili e sempre gentili con il prossimo.
Una vita fatta di schiettezza e correttezza.
Una vita dove si sa quali sono le persone sincere e quali no.
Una vita fatta di privazioni e preoccupazioni, ma sicuramente molto più vera di quella patinata e falsa del Club degli Eredi.
Una vita dove poi diventa difficile cercare di ambientarsi in un mondo così lontano dal proprio modo di vivere e dai propri principi morali.
Dal punto di vista di Bernie il lettore invece vedrà una delle facciate di quel mondo fatto di lusso, arroganza, potere, strafottenza e apparenza.
Dal punto di vista di Bernie si comprende chiaramente come per molti di loro l’apparenza è fondamentale.
Molti di loro non arriveranno mai a conoscersi in modo profondo e vero.
Non impareranno mai ad essere veri amici e ad amarsi davvero.
Molti di loro creano alleanze di potere e prestigio, e non amicizie.
Bernie cercherà sempre di mostrare il suo lato migliore e di mostrarsi sempre “gentile” con il prossimo.
Capitolo dopo capitolo si vedranno diverse sfumature del suo vero carattere.
Dal punto di vista di Isobel si intravede l’altra faccia della medaglia.
E’ vero, hanno tutto quello che possono desiderare, ma a quale prezzo?
Qual è il prezzo per mantenere la popolarità, il potere e i soldi?
Per mantenere la facciata di gente per bene secondo certi standard e nascondere ad ogni costo non solo alcuni segreti, ma anche il vero proprio io?
I propri reali interessi, i propri reali pensieri e sentimenti?
Dove può portare questo modo di vivere per certe persone?
Quanto può logorarli nel profondo?
Dover sempre mantenere segreti, avere il terrore di essere scoperti a saperlo o peggio, che venga scoperto un proprio segreto?
E’ questo il mondo di intrighi, menzogne, alleanze, falsità, potere e supremazia in cui entrerete, se inizierete a leggere questa storia.
Una storia fatta di oscuri segreti, di persone che pensano di essere al di sopra di ogni legge grazie ai loro soldi e al loro nome.
Una storia dove persone come Tori rischiano di essere mangiate vive, se non tirano fuori gli artigli e la propria forza.
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Personalmente ho percepito molto le vibes stile Gossip Girl e inizi anni 2000.
Delle vibes che personalmente apprezzo sempre molto e se avete la mia età o ci siete vicini (ho 32 anni), allora capirete immediatamente cosa intendo per mondo patinato, fatto di ricchezze sfrenate.
Di atteggiamenti arroganti e sfrontati.
Di mancanza di rispetto per le persone meno fortunate di loro.
Per il loro credersi superiori e al di fuori della legge, -la maggior parte di loro si percepisce in questo modo-, ecc…
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In conclusione.
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Ho apprezzato questo romanzo e lo consiglio a tutti gli amanti del genere young adult.
Sicuramente cercherò di leggere al più presto altro di quest’autrice.
L’unica cosa è che l’avrei preferito più lungo.
Capisco il target a cui è rivolto questo romanzo, e probabilmente in adolescenza l’avrei apprezzato così com’è.
Senza pretendere di più.
Però, anche se questo è uno young adult, avrei preferito qualche approfondimento più esaustivo.
Target o meno, mi è capitato di leggere diversi young adult molto più approfonditi.
Mi sarebbe piaciuto conoscere di più dell’amicizia tra Bernie e Isobel, per comprendere al meglio il loro legame.
Mi sarebbe piaciuto conoscere di più Isobel stessa.
Mi sarebbe piaciuto approfondire diversi punti che non posso nominare.
Inoltre, viene presentato come un Dark Academia e secondo me è errato presentarlo in questo modo.
Nel momento esatto che io leggo “Dark Academia”, mi aspetto di leggere di qualche lezione.
Di leggere qualche scena ambientata all’interno della scuola, qualche scena che mi faccia comprendere l’ambientazione e le persone che frequentano questa scuola.
Mi aspetto un mistero da risolvere all’interno di essa, cose così.
Le vicende narrate all’interno della storia, avvengono tutte fuori dall’ambiente scolastico.
Quindi in parte potrebbe sviare leggere tra i generi questo.
Sicuramente se dovessero mai fare una serie tv tratta da questo libro, la guarderei, perché ho sinceramente apprezzato la storia.
Allo stesso tempo però, per quanto io abbia amato questo romanzo e lo consiglio davvero tanto, è una di quelle storie “one shot”, cioè che personalmente leggo una volta sola e difficilmente farò mai una rilettura.
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Voto: 4/5.”