Una storia complessa, ricca di avventure e di colpi di scena.
Luo Yuchen, maestro della scuola del Faro di Fuoco, si prepara a svolgere il rituale annuale di rivitalizzazione della fiamma sacra, ma qualcosa non va come dovrebbe e il fuoco è sul punto di spegnersi. L'aiuto di Bai Hualian, un allievo della scuola dal passato nebuloso, si rivela fondamentale per evitare un disastro. Qualcuno trama contro la scuola del Faro di Fuoco, desiderandone la distruzione? La Conferenza degli Immortali, un importante evento che riunisce i cultori di ogni regione, potrebbe fornire qualche risposta o complicare le cose. Perché Bai Hualian sembra essere coinvolto nel recente attacco dei demoni? Luo Yuchen, sua sorella Luo Manyue e Ren Jianwei, un misterioso cultore solitario conosciuto durante la Conferenza, uniranno le forze per scoprire la verità, riportando alla luce antichi dissapori e segreti che potrebbero mettere in pericolo il mondo intero.
Inizialmente ho acquistato questo romanzo per pura curiosità, non avevo grandi aspettative e non pensavo che un danmei scritto da una penna italiana potesse essere minimamente paragonato agli originali cinesi. Mi sono in parte ricreduta e me lo sono letteralmente bevuto, spinta dalla curiosità che me l'ha fatto divorare una pagina via l'altra. Inizialmente a spingermi era solo l'interesse verso il mistero legato a Bai Hualian e alle spaccature, ma ben presto mi sono appassionata anche alla coppia principale. La storia di Luo Manyue mi ha colto di sorpresa e i suoi risvolti e le sue conseguenze mi hanno più volte lasciato con il fiato sospeso. Ho trovato interessanti tutti i personaggi e le descrizioni approfondite rendevano facile immergersi negli ambienti da loro frequentati. La scrittura è fluida e scorrevole, mai pesante o ridondante. Due particolari però mi hanno lasciato un po' perplessa. Uno è il punto di vista che cambia all'interno di uno stesso paragrafo, letteralmente da una riga all'altra, come se si trattasse di una telecamera che sposta l'inquadratura da un personaggio all'altro: interessante perchè permette di capire i pensieri di più personaggi nella stessa scena ma, allo stesso tempo, può lasciare un po' confusi. L'altro è la narrazione molto veloce: è vero che lo stile è molto scorrevole, ma a volte avrei preferito maggior enfasi e drammaticità in alcune scene, avrei voluto "sentire" di più il dolore, la paura, l'aspettativa, l'emozione. Nonostante questo non vedo l'ora che esca il secondo volume perchè ho bisogno di sapere come questa storia si concluderà e se la coppia che ora mi sta piacendo avrà un finale felice.
Un Danmei Xianxia profondo, coinvolgente e curato. Tra fiamme sacre, oscurità striscianti e legami emozionanti, i personaggi prendono vita in una trama ricca di tensione e sentimento. Bello, intenso e ben scritto: una lettura che lascia il segno.
Romanzo in pieno stile danmei, cina fantastica, molti elementi della letteratura xianxia, una love story maestro allievo a lenta combustione che mi ha fatto amare ancora di più questo libro Forse potrebbe risultare un azzardo paragonare quest’opera ad altre più note e famose come quelle di Mo Xiang Ting Xiu o Ru Bao Bu Chi Rou, ma questo paragone mi viene naturale perché sono le uniche altre opere che ho letto, e posso dirvi che Maria Luisa ne esce a testa alta e il mio giudizio è positivo.
Il destino e la vita di un maestro legato ad una fiamma sacra perennemente accesa, un allievo con un passato misterioso che saprà distinguersi per la sua audacia, ma anche la sorella del maestro della scuola del Faro di fuoco, la cui storia ha creato una voragine nel mio petto, e continuando ancora azione, intrighi politici, una compeetizione, demoni, una strizzatina d’occhio al genere steampunk ed in particolare un aggeggio chiamato “condensatore” che avrà un ruolo chiave in questa storia, ed infine il rapporto tra i due protagonisti, in alcune momenti è stato dolce, in altri da batticuore, in altri ancora doloroso, fatto sta che mi sono molto appassionato alla loro storia.
Per concludere un finale per niente dolce e tanto amaro, e dopo la tristezza ed un’ultima pagina da girare ho letto la parola più bella che speravo di trovare, “CONTINUA”, non l’ho sapevo ma l’opera sarà una dilogia che mi lascia bene sperare per il continuo ed io di nuovo felice.
In mezzo a letture più pesanti, questa è stata una ventata di calma e sentimento, ed è stata proprio la lettura che mi serviva. Non solo per la storia, ma per il modo in cui ti accompagna piano piano tra emozioni, silenzi e legami profondi.
I due protagonisti, Luo Yuchen e Bai Hualian, mi sono piaciuti molto. La loro relazione inizia in modo delicato, quasi timido, ma sotto la superficie c’è qualcosa che cresce, che prende forma con il tempo e le difficoltà. Si sostengono nei momenti più duri, imparano a conoscersi davvero, e questo li avvicina sempre di più, anche se nessuno dei due riesce a dirlo apertamente. Mi è piaciuto come il loro legame si sviluppa con calma, senza fretta. Non è una storia d’amore esplicita, ma si sente in ogni gesto e in ogni momento che condividono.
Il passato che ritorna, i sacrifici, la paura di amare e perdere, i doveri che si scontrano con i sentimenti e la ricerca di se stessi: tutto si intreccia in una trama che tiene incollati fino alla fine. E il finale è stato davvero inaspettato.
È stato bello leggere una storia che, pur avendo momenti intensi e passaggi importanti, riesce comunque a scorrere con naturalezza. In questo periodo avevo proprio bisogno di qualcosa che mi coinvolgesse senza farmi sentire sopraffatta — e Embers of the Eternal Flame è riuscito a farlo, con equilibrio e delicatezza. Tra legami, responsabilità e il peso di una fiamma da tenere viva, è una storia che si fa leggere con piacere e lascia il segno.
"Embers of the eternal flame" è un romanzo Danmei che contiene elementi di Wuxia e Xianxia in perfetto stile Fantasy orientale.
Ho trovato l'idea alla base della storia molto interessante, soprattutto la parte di narrazione che gira attorno a Luo Manyue, che fornisce una grande spinta al background del personaggio principale Bai Hualian, forse oscurandolo un poco.
Il ritmo della narrazione di per sé è molto buono, e mi è piaciuto particolarmente lo stile di scrittura evocativo, come se fossimo davanti alla scena di un film con una telecamera che spostandosi da un personaggio all'altro ci fornisce i diversi Pov nello stesso arco di tempo, senza avere un capitolo a sè per ognuno. Sicuramente molto fluido.
Però allo stesso tempo in alcuni momenti è stato tutto un po' troppo frettoloso, e mi è venuta a mancare un po' quella tensione che magari mi aspettavo da alcune scene più drammatiche, o la suspence delle scene di amore o battaglia. Anche il finale, non l'ho sentito arrivare, non definirei l'ultima pagina un vero e proprio cliffhanger, nonostante sia intuibile che debba esserci un secondo volume.
In generale la mia valutazione è nella media, e sono sicura che essendo un esordio l'autrice avrà sicuramente modo di stupirci e migliorarsi col prossimo capitolo😊
Una sorpresa interessante. Trovare un libro del genere scritto da un a Italiana è una bellissima scoperta. Trama a interessante e ben costruita. Unica pecca? troppo veloce! Avrei preferito più lentezza, proprio come di solito succede nei wuxia classici. non vedo l'ora di leggere il seguito.