Misuravo il tempo venti minuti alla volta, solo per sopravvivere a un'esistenza che non sentivo mia. Poi è arrivata lei. Fuoco e calore. E il ghiaccio che mi ancorava al passato si è spaccato.
Quando Aylin Glow mette piede alla Brahmin High, ha un solo eccellere. Per se stessa, per il suo avvenire, per Harvard. Figlia di un cognome ingombrante dell'alta finanza, davanti a sé ha un futuro a cui non sente di appartenere. Questa è l'unica occasione per dimostrare il suo valore.
Rhee Cooper è il capitano della squadra di nuoto. Ha talento, ha carisma, ha il mondo ai suoi piedi. Ma tutto ciò che vuole… è sparire. Travolto da un peso che lo divora, Rhee non ha sogni da rincorrere, solo colpe da espiare. Lui è quello sbagliato, e vivere è il suo peccato.
Per ottenere ciò che vogliono, Aylin e Rhee dovranno allearsi in un progetto scolastico che potrebbe aiutarli a scrivere il loro futuro. Ma cosa succede quando resistere al desiderio non è più un’opzione e tutto ciò che hai pianificato svanisce?
Lei è intrappolata in un futuro scritto da altri. Lui ha costruito sogni che non sono suoi. Lei è fuoco. Lui è ghiaccio. E quando si toccano, bruciano. Per tutto il tempo che resta.
Primo volume autoconclusivo della Brahmin High Series.
Dual pov Hate to love Forced proximity Emotional vibes Sport vibes Slow burn Touch her and die
Venti minuti. È tutto quello che hai. Per non crollare. Per non arrenderti. Per non dimenticare chi sei. Ed è così che comincia Per tutto il tempo che resta: non con una promessa, ma con una corsa contro il tempo. Non verso un lieto fine, ma verso una verità che fa male. Questo romanzo non racconta solo una storia d’amore. Racconta una storia di sopravvivenza. Di due anime che non si cercano, ma si trovano. Non per salvarsi, ma per riconoscersi.
🔥Aylin Glow è una protagonista che non si dimentica. È fuoco puro, ma non quello che brucia per distruggere. È il fuoco che illumina, che scalda, che resiste. Figlia di un cognome ingombrante, intrappolata in un futuro che non le appartiene, Aylin non cerca approvazione. Cerca verità. E lo fa con la forza di chi ha deciso di non chiedere più il permesso per esistere.
🧊Rhee Cooper è il suo opposto. È il ragazzo che tutti vedono, ma che nessuno guarda davvero. Capitano della squadra di nuoto, brillante, carismatico, apparentemente invincibile. Ma sotto la superficie è un abisso. Un iceberg alla deriva. Un’anima che si crede colpevole di esistere. Daniela Saviozzi lo scrive con una delicatezza che commuove, come si scrive una confessione, come si scrive una ferita.
Il loro incontro non è una scintilla. È una collisione. È il fuoco che incontra il ghiaccio, non per spegnersi, ma per trasformarsi. Per diventare qualcosa che non si può fermare. Qualcosa che brucia, ma non distrugge. Qualcosa che salva. Cit: “Prima o poi quella linguaccia te la faccio mordere, Sirenetta.” “Riuscirei a parlare lo stesso.” “Non se a morderla sarò io. Benvenuta all’inferno.” Non è l’amore il motore di questa storia. È la salvezza. Il bisogno disperato di trovare un rifugio nell’altro. Quando Aylin e Rhee si incontrano, non cercano una favola: cercano ossigeno. E Daniela Saviozzi ce lo racconta con una potenza che toglie il fiato. Il fuoco non spegne il ghiaccio. Lo costringe a sentire. A scegliere. A vivere.
⏱️Ogni capitolo è scandito da venti minuti. Non è solo un espediente narrativo. È il battito cardiaco di Rhee. È il tempo che gli resta. È il tempo che sceglie di vivere. E tu, lettore, sei lì con lui. A contare. A sperare. A tremare.
La tensione tra i protagonisti è palpabile. Ogni sguardo è una scossa. Ogni battuta è una sfida. Ogni tocco è una rivoluzione. La loro alleanza, nata per necessità, diventa presto un rifugio. Un luogo in cui le maschere cadono, le ferite si mostrano, e l’amore non è più una possibilità: è una necessità.
Cit: “Venti minuti per piangere una vita intera. Venti secondi per imparare ad amarla. Zero secondi per provare a riconquistarla.”
Questa è l’unica citazione che serve. Il resto è pelle. È cuore. È voce.
La scrittura di Saviozzi è viscerale. Non accarezza: scuote. Ogni frase è una lama. Ogni dialogo è una confessione. I personaggi non parlano: si espongono. E tu, lettore, non puoi fare altro che ascoltare.
Aylin è la voce che rompe il rumore. Rhee è il silenzio che implora di essere ascoltato. Insieme non si completano. Si sfidano. Si distruggono. Si scelgono.
E quando il tempo finisce, resta solo una certezza: a volte, per salvarsi, basta scegliere qualcuno. Per tutto il tempo che resta. Una lettura che non si dimentica. Non una delle tante.
In questo libro conosciamo Aylin e Rhee. Lei è la principessa dell’alta finanza newyorkese, erede del potente impero dei Glow: un cognome che pesa come una sentenza, che impone rinunce, perfezione, obbedienza. Nessuna deviazione è concessa dalla strada che porta all’eccellenza. Nessuna fragilità, nessuna scelta che non sia già stata presa per lei. Lui vive incatenato al passato, bloccato in un loop di venti minuti che rivive all’infinito. Un rewind emotivo che non cambia mai finale, ma che continua a torturarlo, in un presente che non crede di meritare, schiacciato da aspettative e sensi di colpa.
Aylin e Rhee sono ghiaccio e fuoco che si scontrano. Opposti, ma complementari. Due anime incomplete che si riconoscono e finiscono per salvarsi a vicenda, donandosi nuove possibilità. Ricordandoci che, a volte, serve qualcuno capace di guardarci davvero dentro per capire che possiamo ancora scegliere. Per tutto il tempo che resta.
Se Aylin mi ha fatta arrabbiare (soprattutto verso la fine), Rhee si è preso un pezzo del mio cuore. È un ragazzo spezzato che rincorre sogni non suoi, come se solo così potesse espiare le colpe che si porta addosso. Vive la sua esistenza venti minuti per volta, gli stessi che sarebbero bastati per cambiare il suo presente. In quei pochi attimi può tornare indietro, può cercare di mantenere il controllo quando, attorno a lui, tutto si sgretola. Ancora una volta.
Questo libro e la penna di Daniela sono stati una piacevole scoperta. Questa non è soltanto una storia d’amore, ma anche di accettazione e crescita personale. Per Rhee, che capisce che venti minuti non bastano per vivere davvero, e che forse può essere “solo Rhee” senza portare sulle spalle il peso di una vita che non gli appartiene. Con i suoi sogni. Con le sue cadute. Con la libertà di sbagliare senza sentirsi l’usurpatore della vita di qualcun altro. Per Aylin, che impara che il coraggio non sta nell’obbedienza, ma nella scelta. E che, anche se fa paura, a volte la strada più tortuosa è proprio quella giusta.
❄️🔥Rhee & Aylin. Un percorso di crescita bellissimo. Due personaggi meravigliosi che insieme sono riusciti, con mille difficoltà, a comprendere se stessi e ad esserlo senza più barriere.
Quanto avrei voluto abbracciare Rhee, il suo dolore, mi ha spezzato il cuore.
" 𝘐𝘮𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘵𝘪𝘮𝘦𝘳. 𝘝𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘶𝘵𝘪. "
Ringrazio infinitamente Daniela, per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima il suo libro. 🤍
Aylin è Rhee sono due ragazzi accomunati dal desiderio di realizzare i propri sogni ma spesso questi sogni sono il muro contro cui ci si infrange! Questo libro parla di perdita e lutto che si fa fatica a superare, di un traguardo da voler raggiungere ma che qualcuno vuole ostacolare - oppure così ci sembra.
Mi piace il fatto che il libro abbia entrambi i punti di vista dei protagonisti così da poter capire a pieno le emozioni che provano entrambi. Ho trovato questo libro molto profondo una rivalità che va oltre i problemi scolastici e un amore che nasce nonostante lo si voglia nascondere dentro di sé. Un hate to love con i fiocchi, tra di loro c’è un odio reciproco che si protrae nel tempo ma che nasconde la braci di un amore che vuole sbocciare ma non può perché uno cerca di punirsi e l’altra crede che lui voglia farla fallire!
Tra il peso delle aspettative e un senso di colpa che rode dentro, Tutto il tempo che resta é un romanzo molto forte che ti parla di quell’amore che non ti salva ma ti aiuta a capire come puoi salvarti da solo! ♥️
Lei è intrappolata in un futuro scritto da altri. Lui ha costruito sogni che non sono suoi. Lei è fuoco. Lui è ghiaccio. E quando si toccano, bruciano
La scrittura dell’autrice é scorrevole e molto ricca di dettagli, sul finale la paura che tutto potesse sgretolarsi mi ha un po’ incupito ma Daniela é stata magistrale nel concludere il libro.
“Per Tutto Il Tempo Che Resta” è un romanzo che cattura fin dalle prime pagine, grazie a una scrittura coinvolgente e a personaggi costruiti con una grande profondità emotiva. Il lettore viene immediatamente trascinato nel mondo di Aylin Glow e Rhee Cooper, due anime in collisione che, pur provenendo da universi opposti, si trovano a condividere più di un semplice progetto scolastico.
Aylin è una protagonista che si disgiunge per la sua determinazione: figlia di una famiglia influente nel mondo della finanza, ha il coraggio di opporsi al destino che altri hanno scritto per lei. Vuole scegliere, vuole essere sé stessa. Sogna Harvard, sì, ma attraverso la strada meno ovvia: studiare lettere, vivere tra il latino e la poesia. Una scelta che non piace ai suoi genitori e che la costringe a mentire e a scendere a patti con loro pur di dimostrare che quella è la scelta più giusta per il suo futuro. Ma il suo percorso s’intreccia e si complica inevitabilmente con quello di Rhee Cooper, il capitano della squadra di nuoto, un ragazzo che insegue dei sogni non suoi ma li rincorre per sentirsi finalmente in pace.
Rhee è il classico ragazzo che sembra avere tutto sotto controllo ma che in realtà nasconde un’anima tormentata. Nel suo cuore ci sono ferite che non smettono di sanguinare e nella sua vita, scandita in tempi di venti minuti alla volta, non ci sono vie di fuga: un fratello da emulare, aspettative da non deludere e una voce interiore che gli ricorda costantemente di essere “Quello Sbagliato”.
Improvvisamente arriva Aylin a irrompere nella sua vita come un fulmine, cambiando tutto. Entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro per raggiungere i propri obiettivi e questo li porterà a stringere una sorta di accordo ma che ben presto si trasformerà in una relazione complicata con un’intesa che crescerà lentamente e che metterà tutto in discussione: sogni, scelte, paure.
Ho amato Rhee dal suo primo Pov, ho percepito il suo dolore, la sua frustrazione, il peso di non essere abbastanza e delle colpe che costantemente cerca di espiare vivendo una vita non sua. La cosa che più mi ha toccato è stato il suo vivere venti minuti alla volta, quei venti minuti che hanno cambiato per sempre la sua vita. Venti minuti per tornare a respirare, venti minuti per dimenticare, venti minuti per parlare, venti minuti per amarsi… sempre e solo venti minuti… questo suo lato di lui mi ha fatto emozionare più di una volta e non voglio dirvi di più perchè riguarda uno dei temi principali di questa storia.
I capitoli infatti sono scanditi dallo scorrere del tempo, una sorta di countdown che andrà ad aumentare la vostra curiosità e vi porterà in poco tempo al finale di questa storia.
Aylin mi ha ricordato che non bisogna mai smettere di inseguire i propri sogni e che 𝙞 𝙨𝙤𝙜𝙣𝙞 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙣𝙤 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙞 𝙥𝙤𝙩𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙨𝙤𝙥𝙧𝙖𝙫𝙫𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚. Ho amato la sua sicurezza, la sua lingua tagliente e il mostrarsi sempre all’altezza della situazione. Mi sono rivista un pò in lei in questo e avrei voluto abbracciarla così come ha fatto Rhee quando il peso delle aspettative e la prospettiva di un futuro che non può cambiare diventa troppo pesante al punto da farla crollare. Nonostante tutto, avrei voluto un po’ più di morbidezza da parte sua nei confronti di Rhee a un certo punto della storia, considerato tutto quello che lui farà per lei.
Una piccola menzione spetta anche ai personaggi secondari che con le loro personalità non si sono fatti di certo oscurare dai protagonisti. Meg è quell’amica sempre pronta a sostenerti e a incoraggiarti e proprio perchè ti vuole bene, la prima a dirti dove sbagli e a consigliarti su come fare per rimediare. Matt è l’amico che non si allontana mai, che ti supporta, che in silenzio porta con sè il tuo dolore e prega per poterti rivedere sorridere un giorno. Cassie è una sorella impicciona ma adorabile, avremo modo di conoscerla veramente poco ma indubbiamente si farà notare grazie alla sua personalità spumeggiante e l’autrice ha saputo bene anche in che modo attirare la nostra attenzione su di lei al punto che io spero davvero che la prossima coppia ….. mi spiace dovrete leggerlo per saperlo.
Per Tutto Il Tempo Che Resta è uno slow burn ,forse un pò troppo slow per i miei gusti, ma la tensione tra Aylin e Rhee è palpabile e l’autrice li ha caratterizzati con estrema sensibilità ed emotività al punto da far si che il lettore entri subito in empatia con i protagonisti, in particolare con Rhee. L’autrice, infatti, è riuscita a trattare temi difficili, come il lutto e la pressione familiare, con una sensibilità e profondità che mi hanno toccata profondamente. Ha saputo dare voce ai suoi personaggi rendendoli reali, imperfetti, vivi. Tra le tematiche trattate emergono il peso delle aspettative familiari, il senso di colpa, la ricerca della propria identità e la paura di non essere mai abbastanza. Ma soprattutto, il libro ci insegna quanto sia importante trovare qualcuno che ti veda davvero, anche quando tu stesso fatichi a farlo.
Aylin Glow è figlia e unica erede dell’impero Glow. E’ nata con questo peso già addosso, è cresciuta seguendo le imposizioni della famiglia, il suo futuro è già tutto scritto. Senza alcun margine di errore. E’ abituata ad eccellere, ad essere la prima della classe, la migliore in tutto per non deludere mai nessuno. Finendo però per deludere se stessa. Si da un’ultima occasione, una chance finale, per cercare di cambiare le carte in tavola. Per cercare di cambiare il suo futuro. Per cercare di scoprire chi è e cosa è in grado di fare con le sue sole forze. Per dimostrare a suo padre che lei è altro. Chiede, quasi implora i genitori, di mandarla a Boston per un semestre. Alla Brahim High, il suo biglietto vincente per Harvard. Una delle scuole migliori d’America, forse LA migliore.
Rhee Cooper è il capitano della squadra di nuoto della Brahim. E’ bello, popolare, ha tutto e tutti ai suoi piedi. Eppure si sente soffocare. Ha un dolore troppo grande ed insopportabile. E’ diventato chi non vorrebbe essere. L’ombra di un fratello morto troppo giovane e per il quale non passa giorno senza che lui si senta in colpa.
Lei vuole dimostrare di non essere il cognome che porta. Lui cerca di espiare i suoi peccati. Lei vuole acquistare tempo. Lui combatte contro il tempo.
Così diversi eppure così simili. Quando Aylin prenderà parte ad un progetto che le permetterà di passare del tempo ad Harvard, chiederà che le venga assegnato il caso più disperato della scuola. All’appuntamento si presenterà proprio Rhee, scoperchiando un vaso di Pandora che cambierà tutto il loro mondo.
“Serva me. Servabo te”
Per tutto il tempo che resta è un romanzo in cui vi sono tre protagonisti, Aylin, Rhee ed il tempo. Tempo che a volte sembra non bastare mai ed altre sembra essere infinito. Il tempo misurato da Aylin, quello che la divide tra un futuro già scritto e la libertà di esplorare. Il tempo misurato da Rhee, venti minuti che suonano come una condanna. Ogni singola volta. Il tempo che viene misurato ad inizio di ogni capitolo, in ore, minuti, secondi (un’idea geniale a mio parere). Aylin fa determinazione di secondo nome. E’ il suo tratto più caratteristico ma è anche quello che ad un certo punto non le farà vedere con lucidità ciò che sta accadendo davanti ai suoi occhi, ed è qui che entra in gioco la sua amica Meg. Un’amica che tutti vorremmo, sveglia, senza peli sulla lingua. Fondamentale per il percorso della protagonista che a volte sembra essere quasi troppo presa da se stessa e dai suoi obiettivi per guardarsi intorno in maniera oggettiva. Rhee si sente sopraffatto dalla presenza e dalla vicinanza di questa ragazza bionda che ha tutte le intenzioni di mangiarsi il mondo. Lui vuole solo vivere la sua vita per placare quel dolore che sente dentro, come una ferita che non si cicatrizza mai. E forse è proprio così, un taglio così grande non si riesce a cicatrizzare, si deve imparare a convivere, andare avanti non vivendo come un’altra persona, ma vivendo per se stessi onorando l’altra persona. Chi ci salva non vorrebbe vederci persi. E poi la loro storia d’amore, nata per caso, nessuno dei due era alla ricerca di un compagno eppure si sono riconosciuti subito. Hanno lottato contro quei sentimenti che li mandavano fuori strada dai loro obiettivi, e poi si sono arresi all’evidenza. Si sono arresi a quell’amore che li ha cambiati, li ha trasformati. Rhee ha avuto il coraggio di prendere delle scelte per se, di scombinare i suoi piani e vivere. Respirare, non pensare al tempo. Aylin ha temuto di perdere tutto ciò per cui aveva duramente lavorato, per poi capire di aver vinto. Di aver guadagnato molto di più.
Daniela Saviozzi è stata eccellente nel descrivere questi personaggi, nel portarci nel mondo dell’elitè, nel parlare di tematiche non troppo piacevoli. La perdita di una persona cara e tutto quello che comporta nella vita di chi resta. E poi le famiglie, così fredda quella di Aylin che voleva solo essere ascoltata. Distante ed un pò persa quella di Rhee, da non capire subito la sofferenza del ragazzo. Questo è uno di quei romanzi in cui non è necessario inserire scene spicy perché la tensione è alle stelle, si percepisce tutto e inserire quelle scene sarebbe stato troppo. Lo stile dell’autrice è delicato, incisivo. Ti entra dentro e non ti lascia fino alla fine. Ho vissuto tutto quello che ho letto. Mi sono immersa completamente in questa storia. Ho sentito la delusione di Rhee quando ha scelto per se, la rabbia di Aylin nei confronti di quei genitori così ciechi e sordi. La fiamma che ardeva dentro i due protagonisti ad ogni loro incontro. Per tutto il tempo che resta è un romanzo che mi ha stupita, e spero di leggere presto altro dalla penna di Daniela Saviozzi.
Aylin Glow ha diciassette anni e un futuro già scritto per lei, un percorso che non ha scelto ma che tutti si aspettano che segua. È la figlia di un nome importante dell’alta finanza, una ragazza abituata a dover dimostrare di valere qualcosa più del suo cognome. Quando arriva alla Brahmin High, la scuola d’élite dove ogni passo conta, Aylin ha un solo obiettivo: eccellere, a ogni costo. Non cerca amici, non cerca distrazioni: vuole solo studiare, distinguersi, arrivare ad Harvard. E soprattutto, dimostrare a se stessa (e a suo padre) che non è una delusione.
Poi c’è Rhee Cooper, il capitano della squadra di nuoto. Bello, popolare, carismatico: il classico ragazzo che tutti guardano, ma che nessuno vede davvero. Dietro la facciata del campione, Rhee nasconde un dolore che lo divora e una colpa che lo tiene ancorato al passato. È un ragazzo che misura il tempo 20 minuti alla volta, ha perso la capacità di sognare, che non riesce più a credere in un futuro in cui non si sente degno di esistere. Il fratello sbagliato.
Quando il destino li costringe a lavorare insieme a un progetto scolastico, Aylin e Rhee scoprono che dietro le loro corazze si nasconde la stessa cosa: una solitudine che fa rumore anche nel silenzio. Lei vuole cambiare la sua vita. Lui vuole solo sopravvivere alla propria. Ma a volte, l’incontro con la persona sbagliata può essere la cosa più giusta che ti accade. Perché lei è fuoco, lui è ghiaccio, e quando si toccano, il mondo intorno si scioglie.
Non so esattamente quando questo libro abbia iniziato a entrarmi dentro. Forse non è stato in una scena precisa, ma nella sensazione di riconoscermi. Mi sono ritrovata in Aylin, nella sua fame di approvazione, nel suo bisogno di essere vista solo per ciò che è davvero e non per ciò che gli altri si aspettano. E anche se all’inizio l’ho trovata un po’ altezzosa e distante, piano piano ho capito che quella freddezza era solo un modo per non mostrarsi fragile. La sua determinazione è stata un’armatura, ma anche la sua prigione. E vederla lentamente imparare a lasciarsi andare, a fidarsi, a non temere più di fallire, è stato come assistere alla crescita di una parte di me che non sapevo avesse bisogno di guarire.
Rhee, invece, è un personaggio che non si può dimenticare facilmente. Non perché sia perfetto, anzi, tutt’altro, ma perché è incredibilmente vero. Dietro il ragazzo brillante, il campione amato da tutti, si nasconde un dolore che Daniela riesce a raccontare con una delicatezza disarmante. Rhee non chiede pietà, ma comprensione. È il tipo di personaggio che ti insegna che a volte si può essere forti anche quando si cade, che la vita non va meritata ma vissuta, nonostante tutto. E lo ammetto, mi sono affezionata a lui fin dalle prime pagine.
"ℐ𝓃 𝒶𝑒𝓉𝑒𝓇𝓃𝓊𝓂, 𝓉𝑒."
Lo stile di Daniela è semplice ma profondo, capace di arrivare al cuore senza mai forzare le emozioni. C’è una sincerità rara nelle sue parole, una sensibilità che si percepisce in ogni dialogo, in ogni silenzio tra i personaggi. La storia scorre veloce, non per mancanza di spessore, ma perché si legge col batticuore.
Certo, ci sono qualche frase un po’ forzata, qualche dettaglio lasciato in sospeso o poco approfondito, ma non sono difetti veri e propri. Come se anche la scrittura, a modo suo, stesse cercando di crescere insieme ai suoi personaggi.
Per tutto il tempo che resta è un romanzo che parla del coraggio di guardarsi dentro, di accettare le proprie ferite e capire che non servono medaglie per essere degni di qualcosa di bello. È per chi ha avuto paura di sbagliare, per chi si è sentito “troppo” o “non abbastanza”, per chi ancora crede che anche dalle crepe possa entrare la luce.
Questo libro mi ha ricordato che non sempre dobbiamo essere perfetti per meritare un futuro luminoso, e che a volte incontriamo le persone giuste proprio quando abbiamo smesso di cercarle. E, Rhee… lo so, anche tu odi il latino. Ma credimi, dopo tutto ciò che hai passato, io sono davvero fiera di te. 🫂
Per tutto il tempo che resta è un romanzo che come un amico, ti prende per mano e ti fa sedere sulla tua poltrona preferita, ti travolge in un turbine di emozioni e tu non puoi fare altro che leggere leggere e ancora leggere, fino a quando arriva la parola fine e senza che te ne accorgi. Ma entriamo nel cuore di questa storia. Rhee e Aylin: due ragazzi così diversi ma maledettamente simili. Rhee, capitano della squadra di nuoto della Brahmin High, convive con il senso di colpa, un ragazzo dall’anima rotta e fragile che misura tutto con un timer di 20 minuti, dopo la perdita del suo amato fratello. Vive la sua vita a metà, rinunciando a tutto per diventare la copia di suo fratello. Aylin, amante del latino, al contrario ha un cognome che pesa come un macigno, i Glow, da generazioni sono un’importante famiglia che si occupa di finanza ma non lei, non vuole proseguire su quella direzione, Aylin ama le materie linguistiche. Non esiterà a sfidare la sua famiglia per imporre le proprie idee e voler seguire la propria strada. Una ragazza molto orgogliosa, dove su di lei pesano aspettative molto alte e sbagliare non è contemplato, deve eccellere…sempre. Lui che si nasconde dietro la maschera da stron@o. Lei che appare una principessina algida e glaciale. Lui che ha chiuso i sogni in un cassetto. Lei che ha un sogno per cui lotta fermamente: Harvard Lui è ghiaccio Lei è fuoco. Ma ben presto i loro mondi entrano in collisione e niente sarà più come prima. Per quanto ci provano, l’attrazione che c’è tra loro è impossibile da resistere, quel sentimento che piano piano nasce travolgendoli è impossibile da tenere a bada. Aylin piomba nella vita di Rhee all’improvviso, come un uragano, scombussolando tutto il mondo di Rhee, il quale grazie ad Aylin, mette tutta la sua vita in discussione, le sue scelte, persino i 20 minuti, tornando a sognare, a percorrere la propria strada, a vivere. Grazie ad un progetto scolastico, i due protagonisti si ritrovano a dover collaborare insieme dove Aylin sarà la tutor di Rhee in latino e dovranno studiare e trascorrere molto tempo insieme. Così pian piano, le rispettive barriere che entrambi hanno alzato – seppur per diversi motivi – crollano e l’uno inizia a vedere davvero l’altro oltre le loro apparenze, iniziano a scoprirsi, a vedere sotto la maschera, a smascherare le proprie fragilità, mettendo il proprio cuore in gioco e inevitabilmente finiscono per innamorarsi. ❥Voglio arrendermi. Voglio scegliere lei. Oggi, domani e sempre. Sirenetta è il mio inferno e il mio paradiso, la mia assoluzione e la mia condanna.❥ Un’amore puro, sincero, vero, quel tipo di sentimento così forte che riesce a salvarti dalla distruzione anche da sé stessi, perché a volte basta l’amore giusto per rinascere. ♥ Il primo incontro di Rhee e Aylin, in piscina, è stato pazzesco, il preannuncio di qualcosa di grande; già dal principio emanavano desiderio, chimica e una tensione impeccabile. I dialoghi tra Rhee ed Aylin sono stati iconici, frizzanti, divertenti. Rhee e Aylin due personaggi ben descritti e caratterizzati, anche se devo dire che a volte avrei preso a sberle entrambi, soprattutto quando avevano la tendenza a ferirsi a vicenda come bambini. Ammetto che ho preferito molto di più Rhee, la sua crescita, come protegge Aylin, il modo in cui la sostiene da sempre, credendo in lei quando nemmeno lei ci credeva, spronandola a dare il meglio di sé perché lei può tutto, mentre Aylin spesso l’ho trovata troppo fredda, rigida, difficile farla ragionare non sentendo ragioni, soprattutto verso la fine. Ho adorato anche i personaggi secondari, come Matt, l’amico che tutti vorremmo; il papà di Aylin inizialmente lo avrei str@zzato anche se alla fine è migliorato. La scrittura di Daniela è stata coinvolgente e delicata, destinata a rimanere incisa nel cuore. Per tutto il tempo che resta è un romanzo che ti lascia tanto, insegnamenti profondi come: credere in sé stessi, lottare per i propri sogni, il potere dell’amore e dell’amicizia. ❥ “ Odio le mezze misure. O tutto o niente” “Tutto?” “ Tutto. Tutto di te. Tutto di noi. Il futuro che costruiremo per tutto il tempo che resta”. ❥
Ammetto che quella sensazione di iniziare un libro e non volersi fermare fino all’ultima pagina, sfruttando ogni minuto libero per continuare a leggerlo, è qualcosa che ho provato con questo romanzo. Di solito ho un rapporto complicato con gli young adult, ma questo si è rivelato un piccolo gioiellino che mi ha fatto innamorare. La prima cosa che salta all’occhio è la cover: davvero splendida. Fuoco e ghiaccio sono veramente al centro della storia.
La trama si sviluppa alla Brahmin High e i protagonisti, Aylin e Rhee, mi hanno portata sulle montagne russe delle emozioni. Mi hanno fatta sorridere, arrabbiare, sognare, commuovere e sclerare. Ci sono stati capitoli dove veramente avrei messo la testa nel water sia a lui che a lei; scene che mi hanno fatto urlare dal nervoso e altre che mi hanno fatto battere il cuore. Emozioni vere!
Parlando di Rhee, è il capitano della squadra di nuoto: il classico ragazzo popolare, desiderato e corteggiato. All’apparenza sembra il tipico bulletto sicuro di sé, con atteggiamenti provocatori e sembra non avere paura di nulla, in alcuni momenti è irritante. C’è un capitolo che se ci penso ancora adesso…mamma mia quanto l’ho insultato. Eppure, dietro quella maschera si nasconde molto altro. Rhee lotta contro il dolore e un senso di colpa che lo spingono a compiere scelte sbagliate, persino a sacrificare la sua felicità. Nel corso del libro affronta un vero e proprio percorso: dai momenti più bui al confronto con le difficoltà della vita, fino ad arrivare al cambiamento e a guardarsi con occhi nuovi. Allo stesso tempo è premuroso e presente, pronto ad aiutare e comprendere. Leggere il suo punto di vista tocca veramente il cuore.
Poi c’è Aylin, lei è un vulcano. Cresciuta in una famiglia con un cognome importante, sa ciò che vuole, anche se questo significa andare contro i suoi genitori. È una studentessa modello con un carattere forte, non accetta distrazioni. E’ parecchio impulsiva e questo a volte la porta a dire cose molto cattive e fuori luogo. Si vede il suo essere cresciuta in un ambiente molto rigido, perché l’ha resa testarda e molto severa. Mamma in certi frangenti ha sfidato la mia sanità mentale!
Tuttavia, l’autrice è riuscita a mostrare le sue fragilità: dietro la sua durezza si celano insicurezze e, soprattutto nei confronti dell’amore e delle sue emozioni. Mi è sembrato di ritornare una ragazza davanti al primo amore!
Tra i personaggi secondari, ho adorato Meg e Matt, specialmente quest’ultimo. Sono due amici diretti e sinceri, sempre pronti a dire le cose come stanno , anche con una certa brutalità quando necessario. Spero davvero che nei prossimi libri ci siano spazio anche per le loro storie.
Per me, questo libro è stato al contempo coccola e tornado. Devo fare i complimenti all’autrice per come ha affrontato il tema del lutto in modo così reale e delicato: il dolore della perdita viene descritto molto bene, mostrando come ognuno lo affronti in modo diverso e come il senso di colpa possa spesso prendere il sopravvento. Questa parte del romanzo invita alla riflessione e alcune frasi mi sono rimaste nel cuore.
L’intera storia porta a riflettere sulla vita: spesso siamo così concentrati su una visione delle cose da non saper guardare oltre; ma se crediamo davvero in un sogno, dobbiamo inseguirlo con tutte le nostre forze, cercando dentro di noi le energia, l’ambizione e la determinazione.
Allo stesso tempo, durante la lettura, ho vissuto le emozioni di quell’amore capace di stravolgere completamente tutto ciò si ha in testa, mettendo in discussione ogni convinzione e offrendoti una nuova prospettiva sulla vita.
È una storia che fin dall’inizio trasmette chiaramente la tensione tra i due… il classico “hate to love” non manca affatto. Ghiaccio e fuoco si scontrano, ma si percepisce anche l’attrazione che li lega. Entrambi sono testardi e faranno soffrire parecchio nel loro percorso.
E il soprannome “sirenetta”…beh già li ero sciolta!
Come sempre, iniziamo dalla scrittura. L’ho trovata 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆, nonostante inizialmente i battibecchi tra i due erano forse un po’ ripetitivi: “tu mi vuoi” “no non è vero” “sei sicuro/a?” Ecc.
Ho trovato invece molto originale l’idea di inserire, all’inizio di ogni capitolo, un sorta di 𝒄𝒐𝒖𝒏𝒕𝒅𝒐𝒘𝒏 in ore, minuti e secondi: perfettamente in linea con tutta la narrazione del tempo presente nel libro (di cui parleremo poi).
Secondo me, Daniela riesce a trattare molto bene 𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊 come un lutto importante e come questo possa cambiare ogni cosa, ma anche come le aspettative (della famiglia e non) rendano pesante ogni scelta e passo, quanto queste possano essere opprimenti.
Passiamo ora ai protagonisti…
𝑨𝒚𝒍𝒊𝒏 purtroppo non l’ho amata particolarmente, devo ammetterlo. Fin da subito l’ho trovata arrogante e un po’ “altezzosa”. È chiaro che lei sia arrivata alla Brahmin con il solo obiettivo di studiare, eccellere in questo e dimostrare ai suoi genitori le sue capacità in un ambito che loro non approvano e, infine, arrivare ad Harvard. Lo capisco e capisco che, di conseguenza, lei non voglia alcun tipo di distrazione, come gossip vari della scuola o attività extra lontane dal suo percorso. Allo stesso tempo, però, inizialmente guarda tutti “dall’alto al basso” anche quando i suoi compagni vogliono semplicemente socializzare e la cosa l’ho trovata un po’ irritante. Durante la lettura, capiamo ancora di più che lei è un “lupo solitario” e c’è anche da dire che, pian piano, questo suo modo di fare cambia. Nonostante questo, però, ciò che 𝒎𝒊 è 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒊𝒖𝒕𝒐 di lei è la determinazione e la volontà di non arrendersi mai. Come ci riesce con Rhee, arriva anche al lettore il messaggio che più le preme e che è ciò che guida tutta la sua vita: non si deve mai smettere di seguire i propri sogni e lottare per essi.
𝑹𝒉𝒆𝒆, invece, mi ha colpita fin da subito. A parte qualche battutina iniziale irritante e la sua gelosia quasi immediata nei confronti di Aylin, è un personaggio che ho apprezzato molto. Il suo dolore mi è arrivato completamente: i sensi di colpa che lo divorano, che lo costringono a vivere una vita non sua. Una vita che è sempre scandita da venti minuti: per parlare, per tornare a respirare, per studiare, per amare…ogni cosa ruota attorno a quel tempo, che per lui è il limite massimo. Una sorta di condanna, che ha cambiato per sempre la sua vita. Penso che, tra i due, sia quello scritto meglio e anche più profondo, oltre al fatto che ha una vera e propria evoluzione. Riesce a riprendere in mano la sua vita, a uscire dal buio in cui si trovava e a tornare - finalmente - a respirare, ad andare oltre quei maledetti venti minuti. A lasciarsi andare, a seguire i suoi sogni e il suo cuore, ciò che ama e non ciò che sente di dover fare. A non sentirsi più il fratello sbagliato.
Il rapporto tra i due è un continuo litigio e tira e molla, forse uno 𝒔𝒍𝒐𝒘 𝒃𝒖𝒓𝒏 𝒇𝒊𝒏 𝒕𝒓𝒐𝒑𝒑𝒐 𝒔𝒍𝒐𝒘 e, in alcune parti, magari tirato anche troppo per le lunghe (a mio avviso). L’attrazione tra i due però c’è, e molta. Lui è affascinato da lei, dalla sua lingua tagliente e dalla sua bellezza, la sua chioma bionda. Lei lo vede solo come una distrazione, ma capisce che in lui c’è più del ragazzo sicuro e arrogante come vuole apparire a chiunque. 𝑵𝒐𝒏 𝒄𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒆 𝒔𝒑𝒊𝒄𝒚 e secondo me questo fa la differenza perché la tensione è comunque molta e non ho sentito la “mancanza” di quel tipo di momenti.
Infine, le figure fondamentali in questo libro direi che sono state gli amici e le amiche. 𝑴𝒂𝒕𝒕, una spalla costante per Rhee, sincero e diretto sempre e comunque. Un porto sicuro che conosce ogni sfumatura di Rhee e vuole aiutarlo in ogni momento, con i suoi momenti da psicologo (che io ho adorato)! 𝑴𝒆𝒈, una ragazza decisamente stravagante, che con la sua solarità riesce a scuotere Aylin dal suo guscio ed essere anche lei un’amica diretta senza peli sulla lingua. Sa quali tasti toccare per scuotere Aylin e farla ragionare, nonostante quest’ultima non volesse nemmeno il suo aiuto.
“Due 𝙖𝙗𝙗𝙖𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙖 che formano un 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤, due pezzi dello stesso cielo infinito, due lancette che percorreranno insieme 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂.”
Fuoco e ghiaccio. Luce e buio. Giorno e notte.
Aylin e Rhee sono uno l’opposto dell’altra, eppure assolutamente complementari. Aylin è forte, determinata, testarda come pochi, ha un sogno - ama la letteratura - e, nonostante le mille pressioni che i suoi genitori le mettono addosso, si batte con tutte le sue forze per cercare di raggiungerlo. Ecco perché convincerli di essere la migliore e far sì che la lascino concludere gli studi al Brahmin High è il suo obiettivo principale. Perfezione, disciplina e zero distrazioni, questo è il suo motto.
Rhee è tutto il contrario, ha messo da parte i suoi sogni molto tempo fa, adesso vive una vita non sua, nella speranza di mantenere vivo il ricordo di suo fratello. Rhee si sente responsabile della sua morte, perciò finge di amare il nuoto, di voler andare ad Harvard e cerca di avvicinarsi anche solo un po’ a tutto ciò che era suo fratello.
Lui e Aylin sembrano viaggiare su due diverse lunghezze d’onda e, fin dal loro primo incontro, fanno fuochi e fiamme. Ogni occasione è buona per insultarsi, farsi dispetti e litigare. Quando però verrano selezionati per partecipare a un progetto scolastico e Aylin dovrà fargli da tutor, saranno costretti a trascorrere molto tempo insieme ed è da quel momento in poi che diventeranno l’uno la salvezza dell’altra.
Agli occhi di Aylin, Rhee è il classico ragazzino immaturo, superficiale ed egocentrico. Ma dietro la sua corazza c’è in realtà un ragazzo ferito, che nasconde la sua vera anima sotto grossi strati di sensi di colpa. Un ragazzo che vive in funzione del tempo, 20 minuti alla volta. Eppure, giorno dopo giorno, strato dopo strato, sarà proprio Aylin a far venire fuori il vero Rhee. E lui, col suo caratteraccio e la sua scontrosità, sarà l’unico ad incoraggiarla, a spronarla e, a modo suo, ad aiutarla a raggiungere, seppur attraverso un percorso alternativo, il suo obiettivo.
𝑷𝒆𝒓 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂 è un libro che o ami o odi, non ci sono vie di mezzo. Perché i protagonisti sono testardi, cocciuti, a tratti insopportabili, non propensi al dialogo e non disposti a indietreggiare, mai, per nessun motivo. Sono due protagonisti complessi, che si scontrano e lo fanno prepotentemente ma, proprio per questo, quando si uniscono, lo fanno per sempre. Aylin e Rhee non si arrendono mai e, se lo fanno, è perché ne vale la pena. E si, io li ho insultati pesantemente, avrei voluto picchiarli più volte, urlargli di darsi una svegliata, ché cedere e fare un passo indietro non è sinonimo di debolezza, ma in fondo li ho amati con le loro imperfezioni, i loro disagi e i loro traumi e, nonostante la loro giovane età, alla fine mi hanno insegnato che non c’è cosa più bella che essere semplicemente se stessi, a dispetto di ciò che si aspettano gli altri, perché è quella la versione migliore di noi.
Se vi piacciono gli hate to love ambientati al liceo, con tanta tensione e tanti drammi, questo è il libro giusto.
Un romance YA che cattura ed emoziona. Mi è piaciuto molto e lo consiglio assolutamente!
STILE: amato, semplice ma efficace, senza troppi ghirigori: i protagonisti si insultano, si urlano, battibeccano, flirtano come i due adolescenti arrabbiati col mondo, in piena crisi ormonale che sono.
CURA del TESTO: presente
AMBIENTAZIONE SPAZIO-TEMPO: io mica ero a casa mia, ero alla Brahim High, nei corridoi, in piscina, nell’appartamento super lussuoso di Aylin, in biblioteca… poche righe sono capaci di delineare gli ambienti e catapultarciti dentro
TRAMA: tra gare di nuoto, programmi scolastici che mettono in competizione e un futuro già programmato per entrambi, le dinamiche da liceo sono ben definite e coinvolgono, Daniela è stata bravissima a descriverle.
Il doppio punto di vista ci permette di leggere i pensieri di entrambi e il puro tormento da teen drama ben dosato, mai eccessivo, con cognizione di causa. Nel senso, succedono cose per UN MOTIVO, era ora! L’autrice non ci butta a caso del drama, ma ogni momento ha il suo perché, anche quelli più caotici come le ultime pagine DA CARDIOPALMA. Io pensavo seriamente che Aylin sarebbe esplosa la testa dalla rabbia, già vedevo i fumi…
PERSONAGGI: ben caratterizzati, ricchi di sfumature.
Lei vive in una gabbia dorata, lui vive una vita non sua, impersonando colui che sarebbe dovuto stare al suo posto, onorando la sua memoria, punendosi smettendo di seguire i propri sogni… e giù la lacrimuccia.
Aylin è un cuore di panna, fa la dura, ma dentro è piena di insicurezze; gli risponde a tono, ma non riesce a farsi rispettare dai suoi genitori, ma è anche tenace e ha un sogno che non ha intenzione di lasciar perdere.
Lui è il classico “ti voglio, non ti voglio, non posso averti, ma neanche gli altri possono” con quel “tu sei mia” che nella vita vera puzza di red flag, ma qui accende gli animi. Rhee è un super cuore di panna, fa lo spavaldo, ma dentro ha un mondo di sofferenza, dubbi e paure e si è caricato di responsabilità non sue, ma guai a farglielo notare; ha una grande evoluzione, mi è piaciuta davvero molto la sua crescita.
COINVOLGIMENTO: secondo voi? AMATO, AMATO, AMATO, era la lettura che ci voleva in giornate cariche di studio e dubbi esistenziali (summer is not my best moment)
MESSAGGIO: è una storia di rinascita, rivincita, sogni e speranze, futuri già programmati, volontà di rompere lo status quo – per rimanere in tema High School (Musical) – amore e amicizia.
Quando una storia parte bene (e qui iniziamo col botto) e mi si appiccica addosso, non riesco – non voglio – scrollarmela di dosso e non vedo l’ora di tornare a leggere degli altri personaggi nei prossimi volumi della serie. YES, è una SERIE!!
Sara
Ah, P.S. l’autrice ci dimostra che un romance funziona benissimo anche senza spicy (qui è livello baci e basta)
🩵“Sta diventando impossibile non accorgersi della tua assenza”❤️🔥 . 🇮🇹Buon pomeriggio a tutti #readers, sono tornata per parlarvi del libro “Per tutto il tempo che resta”⌛️ . Contro le mie aspettative ho finito questo libro in pochi giorni, è davvero molto scorrevole e di sicuro una volta che entrerete nelle vicende della Brahmin High farete difficoltà ad uscirne!🏫 . La protagonista è Aylin Glow, una ragazza con una grande determinazione. Anche se all’apparenza può sembrare fredda e con una lingua tagliente in realtà nasconde un grande desiderio: inseguire i suoi sogni. Per lei è fondamentale farsi valere e lottare per ottenere quello che vuole soprattutto quando hai dei doveri dovuti da un cognome pesante e quindi poca libertà di scelta.🔥 . Rhee Cooper è il capitano della squadra di nuoto, tutti si aspettano tanto da lui e per questo è sempre sotto pressione. All’apparenza sembra arrogante, spavaldo e sicuro di sé, ma in realtà nasconde un mondo. Ha sofferto davvero molto nella vita e ha una grande profondità d’animo. Dopo il suo passato ha rinunciato ai suoi sogni e misura il tempo 20 minuti alla volta per sopravvivere. È stato bello vedere il legame che lo legava a suo fratello, è così forte che va oltre tutto, lo ha rispettato e onorato in ogni momento. 🩵 . Aylin e Rhee sono due anime opposte ma simili. La scintilla tra di loro si percepisce dal primo momento. ❤️🔥🩵 Si odiano così tanto da incendiare tutto, perché è questo che accade quando fuoco e ghiaccio si scontrano. Ho adorato l’evoluzione della loro storia: come si scontrano al primo incontro, il patto, il sostegno e le mille emozioni. Insieme sono cambiati, sono cresciuti, si sono fatti del bene a vicenda e ora sono finalmente liberi di essere se stessi. Due come loro non possono vivere con i minuti contati, con un tempo stabilito. Loro hanno davvero bisogno di tutto il tempo che resta da trascorrere insieme. ⏱️🔥 . L’ambientazione è davvero stupenda e ben descritta, questa scuola ha sicuramente altre storie da raccontare. Meg, l’amica di Aylin è davvero forte! Le è stata accanto dal primo momento e l’ha aiutata ad aprire gli occhi. Anche se i ragazzi sono giovani, in questo romanzo ci sono tanti temi importanti come: lottare per i propri obbiettivi, per i propri sogni, rinascere dopo dei momenti difficili, l’importanza della famiglia, ma la cosa fondamentale è che bisogna essere sempre se stessi.❤️🩹 . “Tu mi hai insegnato a scegliere. Tu ti aspettavi solo me.”❤️🔥 . ⭐️⭐️⭐️⭐️/5 . ✨Leggerete “Per tutto il tempo che resta“? ✨Avete mai letto un High School Romance? . #books
Buongiorno amici lettori 💙 Oggi vi parlo del nuovo libro di @il.mondo.di.dani "Per tutto il tempo che resta" che ringrazio per la copia in anteprima e per la fiducia uscito ieri e disponibile su Amazon ✨ . Come potete notare dalla foto, vi racconterò questa lettura attraverso alcuni tropes che trovate all'interno del libro. . High school romance: i due protagonisti, Aylin e Rhee frequentano lo stesso college, la Brahmin High school. Lei è entrata a metà anno perché si è trasferita da New York e i suoi genitori le hanno "concesso" di iscriversi a questa scuola, che lei sognava di frequentare da sempre. Lui è il campione di nuoto, il bello che fa girare la testa a tutte ma che sotto questa facciata nasconde tante fragilità. Ciò che fa lo fa "per dovere" non perché è ciò che gli piace. . Dual PoV: abbiamo entrambi i punti di vista dei personaggi, ciò ci permette di capire ancora meglio i pensieri e i comportamenti dei due protagonisti empatizzando maggiormente. Lei vuole fare di tutto per rimanere a Boston e continuare a inseguire il suo sogno. Lui ha vissuto un trauma che si porta dietro e che condiziona il suo presente, vivendo venti minuti alla volta. . Forced proximity: per un progetto scolastico i due protagonisti sono costretti a studiare insieme. Non solo, essendo lei brava in latino e lui il peggior studente in quella materia, Rhee dovrà studiare secondo le direttive di Aylin per vincere il progetto e se saranno la coppia più brava, andranno ad Harvard per un tirocinio. . Sirenetta: il nomignolo con cui lui la chiama dalla prima volta che si incontrano. Perché questo nome? Scopritelo leggendo 🤭 . Lui sarà il primo a cedere: Rhee ha bisogno di redenzione, vive una vita non sua e da quando Aylin è apparsa nella sua vita le sue certezze vacillano, torna il desiderio di vivere, di riscoprire i propri sogni, di sorridere e amare senza sentirsi in colpa. . Che dire amici, un libro carico di emozioni e sentimenti, alti e bassi, gioia e dolore, ghiaccio e fuoco proprio come sono i due protagonisti, non possono toccarsi senza prendere fuoco... e che posso dirvi se non di recupera subito questa nuova uscita ed entrata nella Brahmin High school anche voi❓🔥 . ❓E ora vi chiedo.. vi ho incuriosito? Vi capita di farvi condizionare dai tropes per le letture? Vi piacciono le storie ambientate nei college/università? Vi leggo volentieri nei commenti 💕 La vostra Febe 💙 #lesorelledinchiostro
Aylin si trova di fronte alla sfida di dimostrare il proprio valore alla sua famiglia, ma l'incontro con il capitano della squadra di nuoto, Rhee, sconvolge i suoi piani. Per raggiungere i loro obiettivi, i due dovranno allearsi in un progetto che potrebbe influenzare il loro futuro. Riusciranno a trovare un'intesa?
L'autrice è stata davvero abile nel calibrare i personaggi e nel caratterizzarli in modo eccellente; l'odio-amore è palpabile, e i dialoghi tra i due protagonisti sono molto stimolanti , soprattutto quando si avvicinano per poi bloccarsi a causa di qualcosa che li divide.
Una storia di coraggio,di decisioni prese per un fine che portano ad un altro, ma soprattutto un amore tra due opposti così diversi ma simili in parecchie cose. La scrittura scorrevole di questo libro ci permette di apprezzare ogni situazione e di viverla appieno, di cogliere ogni sfaccettatura che i protagonisti ci offrono, consentendoci anche di immedesimarci in loro.
Mi è piaciuto molto come Rhee è stato definito dall'autrice,all'inizio sembra il classico ragazzo str*nz* che tutti amano,ma la verità è un fardello non indifferente, sempre all'ombra di suo fratello e di ciò che ha ottenuto soprattutto del bravo ragazzo che era.
Questo genera aspettative in lui, o forse è più corretto dire negli altri, creando un'immagine che non gli appartiene, una fotocopia di una persona che purtroppo non c'è più. Ho molto apprezzato il modo in cui l'autrice ci ha gradualmente introdotti nel suo mondo, riuscendo a farci empatizzare con lui, rendendolo un personaggio affascinante con una storia commovente.
La tensione tra i due protagonisti si sente dalla prima pagina e ci accompagna con questa chimica del voglio ma non posso che ho apprezzato molto.
Nel complesso, si tratta di una storia d'amore ambientata a scuola, con un nuotatore che sembra essere la copia del fratello, mantenendolo costantemente in uno stato di tensione emotiva e una giovane donna che deve dimostrare alla sua famiglia il suo vero valore, evidenziando che non è semplicemente uno strumento nelle loro mani. L'incontro tra questi due individui stimolerà una crescita interiore, portando a una maggiore consapevolezza e maturità, che li aiuterà a esprimere la propria individualità e a perseguire la vita che desiderano,ma soprattutto l'amore.
Quindi se amate i drammi scolastici, compiacere i genitori e non essere l'ombra di un'altra persona,questo è il libro che fa per voi.
“Due 𝒂𝒃𝒃𝒂𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 che formano un 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐, due 𝒑𝒆𝒛𝒛𝒊 dello stesso cielo 𝒊𝒏𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐, due 𝒍𝒂𝒏𝒄𝒆𝒕𝒕𝒆 che percorreranno insieme 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂.”
Venti minuti. È così che Rhee misura la vita: venti minuti per respirare, venti minuti per esistere senza farsi travolgere dal peso del passato, venti minuti per sopravvivere a un dolore che lo divora dall’interno. Ogni attimo è scandito come un conto alla rovescia, ogni gesto calcolato, ogni respiro un passo verso una libertà che sembra impossibile. Il tempo è la sua condanna, il suo prigioniero, eppure dentro quei venti minuti c’è tutto il mondo che non ha mai osato vivere.
Poi arriva Aylin, un fulmine che rompe il silenzio, che incendia il ghiaccio e scardina le regole imposte da un futuro scritto da altri. Determinata, coraggiosa, ferma nelle sue scelte, sogna Harvard e sogna di essere libera di scegliere la propria strada, anche se questo significa sfidare le aspettative della sua famiglia. Eppure, dietro la sua sicurezza e la lingua tagliente, si nasconde una ragazza che desidera essere vista per ciò che è, amata non per ciò che rappresenta, ma per chi è davvero.
Quando i loro mondi collidono, il tempo smette di correre o di pesare. Diventa un dono. Diventa vita.
Rhee trova in Aylin la chiave che apre le serrature del suo passato; lei, grazie a lui, scopre che la libertà non è un privilegio, ma una scelta da afferrare con coraggio. Insieme si salvano, insegnandosi a respirare, a rischiare, a vivere davvero. Ogni sguardo, ogni tocco, ogni silenzio condiviso è un passo verso una verità che brucia e guarisce al tempo stesso.
La scrittura di Daniela è un flusso di emozioni che ti attraversa: dolcezza e dolore, fragilità e forza, fuoco e ghiaccio. I protagonisti sono vivi, imperfetti, profondi, e l’autrice li racconta con sensibilità, senza mai indulgere in facili sentimentalismi.
Per tutto il tempo che resta è la promessa che, anche nel dolore, esiste un tempo che vale la pena abitare. Un tempo che si chiama amore.
E tra i personaggi secondari, come Meg, Matt e Cassie, emerge la bellezza delle relazioni autentiche: amicizia, sostegno, presenza silenziosa che aiuta a guarire. Ogni volto, ogni voce contribuisce a rendere questo mondo reale, palpabile, indimenticabile.
Vent’anni scanditi in venti minuti, eppure pieni di eternità. Un romanzo che ti prende per mano e non ti lascia più, fino all’ultima pagina, fino a tutto il tempo che resta.
La scrittura di Daniela Saviozzi (che ringrazio tantissimo per la Copia) mi ha conquistata già dalla dedica: è scorrevole, coinvolgente ed emozionante. In Ogni pagina trasmette la delicatezza e la forza dei sentimenti di Aylin e Rhee, le loro paure , le loro sofferenze, rendendoli subito autentici. Aylin è fuoco: impulsiva, determinata, passionale, piena di energia. Rhee è ghiaccio: trattenuto, ironico, protetto da una corazza che sembra impossibile da sciogliere. Da subito capisci che sono opposti destinati a intrecciarsi; lei capace di sciogliere il suo gelo, lui pronto a contenere le sue fiamme quando diventano eccessive. Il fuoco a sciogliere il ghiaccio. Il ghiaccio a domare le fiamme. Sono caratterizzati in modo molto profondo, così come i pov di entrambi che ti permettono di entrare nella loro testa e capirli davvero. Lei affronta tante responsabilità, spesso ereditate dalla sua famiglia e dal cognome che porta, che vorrebbe cancellare per poter essere semplicemente se stessa. Lui è spezzato dal senso di colpa , rincorre sogni che non sono i suoi, tiene i sentimenti chiusi in un cassetto, insieme alla sua macchina fotografica e cerca un perdono che solo lui stesso può concedersi.
Aylin e Rhee sono obbligati a collaborare su un progetto scolastico: lei è il tutor di lui, e da questo nasce tra loro una tensione costante e palpabile. Si urlano addosso, si feriscono, si odiano, ma proprio da questi scontri nascono i momenti in cui le loro corazze iniziano a rompersi. La vera crescita inizia quando si permettono di vedere l’altro per quello che è, oltre i pregiudizi e le difese. A quel punto fuoco e ghiaccio diventano un tutt'uno. Ma saranno in grado di coesistere e essere davvero se stessi? In alcune scene Ho trovato la tensione tra loro due così forte che avrei desiderato qualche scena "intima" in più 😉. I loro dialoghi e i confronti mi hanno fatta emozionare e , si, anche arrabbiare. Io Non sono una lettrice appassionata di young adult, perché spesso percepisco un divario tra l’età dei protagonisti e la maturità dei loro pensieri ma,al di là di questo mio "limite" e gusto personale, qui ho apprezzato il modo realistico in cui sono trattate le emozioni e le tematiche più forti della storia. Se cercate una storia ambientata al liceo, ricca di drammi, crescita e sentimenti forti, dolcezza e sofferenza, questo libro potrebbe davvero sorprendervi.
Quando perdi una grande parte di te, cos’è che resta? Vuoto, dolore, solitudine. Se avessi potuto fare qualcosa per salvare l'inevitabile, non ti sentiresti in colpa? Pieno di rimborsi?
Rhee vive la sua vita 20 minuti alla volta perché è il tempo che ci avrebbe messo per fare la differenza, ma non l’ha fatto. Lui è sempre stato il ragazzo sbagliato, sempre inferiore, poco intelligente, poco talentuoso, poco lungimirante. Per espiare i suoi peccati ha deciso di porre rimedio a suo modo alla sua colpa: ha iniziato a inseguire un sogno che non era il suo, ha deciso di avere la vita di qualcun altro. Ha cancellato tutto ciò che era per diventare tutto ciò che non era.
Aylin ha sempre saputo cosa voleva fare in futuro e chi voleva diventare. I genitori però avevano già deciso per lei e hanno fatto di tutto per ostacolarla. Lei non si arrenderà mai e farà di tutto per realizzare i suoi sogni.
Lui non sogna più perchè ha perso una parte di sé. Lei sogna perché vuole scrivere la sua strada.
I due all’inizio non si tollerano perché si sentono in competizione e si vedono come rivali. Poi, però per raggiungere i loro obiettivi dovranno lavorare insieme in un progetto scolastico di tutor-studente.
La storia è davvero bella, colpisce emotivamente e fa sognare. La scrittura dell'autrice è magnetica ed evocativa, sa far emozionare. Mi ha colpito molto la sofferenza di lui, il senso di perdita e il senso di colpa. Lui era votato all’autodistruzione, ma fortunatamente ha trovato una persona che credeva in lui. Di lei ho apprezzato molto la forza e la determinazione nel raggiungere i suoi obiettivi Sapere cosa si vuole fare in futuro non è scontato e mi ha fatto davvero arrabbiare il fatto che i genitori l’abbiano ostacolata, anzichè supportarla. Poi, però la realtà non è quella presentata e anche lei avrà la sua occasione.
È una storia che parla di rimorsi, rimpianti, senso di perdita, di pressione familiare, di ostacoli, resilienza e capacità di saper ricominciare.
Lui è stata la sua roccia nel percorso verso il raggiungimento dei suoi obiettivi. Lei gli ha fatto capire che vivere la vita di qualcun altro non vuole dire vivere. Lo ha aiutato a superare brutti momenti e a perdonare se stesso.
Comincio subito col dire: che b0mba questi due personaggi 🔥 Aylin e Rhee sono fuoco e ghiaccio, sia insieme, sia singolarmente perché entrambi hanno dentro tutti e due gli aspetti, e insieme creano un connubio pazzesco. Ho adorato follemente la loro chimica, penso che il rapporto tra questi due, che ci fa tanto impazzire, sia il principale punto di forza di questo libro, perché ho percepito ogni singola emozione. Ho sofferto con loro, ho gioito quando si sono avvicinati, mi sono emozionata, ho avuto le farfalle nello stomaco, avrei voluto entrare nelle pagine per p1cchi4rli ogni tanto… ma alla fine hanno saputo farsi perdonare😂 Daniela ha saputo creare una storia travolgente, che nel momento esatto in cui la si prende in mano ti trascina fino alla fine, perché ci si sente un tutt’uno con i personaggi. Aylin è stata la mia preferita. Così fragile ma anche forte, determinata a scrivere la sua storia senza farsi influenzare dal cognome e da ciò che sarebbe stato deciso per lei dai suoi genitori.
Però anche Rhee mi ha saputa conquistare, anche se più lentamente perché non amo i “bad boy” che pensano sia tutto dovuto. Ma una volta superata questa scorza da duro, il cuore che rivela sotto la superficie e soprattutto le motivazioni per cui si comporta come si comporta vi faranno sciogliere. Ho amato scoprire le sue fragilità, la sua storia tragica legata al fratello Aaron, ma al contempo il suo modo di sostenere e dare sempre supporto ad Aylin nel suo progetto per l’università, perché anche quando l’esterno cerca di spingerla a essere diversa da ciò che è, lui la sprona sempre a farsi valere e a tirare fuori il fuoco che ha dentro. Mi è piaciuto come Daniela abbia definito bene la psicologia di entrambi, le loro prigioni emotive, i sentimenti difficili con cui devono fare i conti e le paure che dovranno superare. L’unico aspetto che avrei voluto ci fosse leggermente di più è stato il nuoto come sport vero e proprio, ma nel complesso ho trovato che comunque anche questo aspetto sia stato ben inserito nel contesto. Non vedo l’ora di sapere quale sarà la prossima storia ambientata alla Brahmin High, perché dopo questo primo volume ho alte aspettative.🩵
Ciao amici✨✨ Sapete quando finite un libro e niente ha più senso, quando ne uscite devastati ed ogni libro che aspetta di essere letto non ha quasi più attrattiva perché continuate a pensare ai protagonisti del libro appena terminato? 🥹 Ecco io in questo momento mi sento così: ne sono uscita in lacrime piene alle 2:17 di notte. 😂 Era una vita che non restavo sveglia fino a così tardi per terminare un libro: per l’esattezza solo la mia amata zia Feli è riuscita a tenermi sveglia così a lungo.❤️ Una scrittura dinamica, fresca ed assolutamente coinvolgente.😍 Aylin è iscritta alla Brahmin High School perché vuole fuggire da quel futuro perfetto disegnatole addosso dal padre a causa del cognome che porta, quello di un pezzo grosso dell’alta finanza.
Rhee invece è il capitano della squadra di pallanuoto, pieno di talento e idolatrato dai compagni, può avere tutto ciò che desidera, a parte il potere di sparire e liberarsi dai sensi di colpa che lo spingono sempre più in basso facendogli percepire la vita come un’espiazione quotidiana mai cercata o voluta.
Sono diversi, ma nel contempo solo insieme posso riuscire nella loro sfida, anche se questo significasse abbandonarsi al desiderio e vedere i propri piani sfumare e rimescolarsi mostrandosi in un disegno più vasto e complesso.
Rhee e Aylin oltre ad avermi completamente rubato il cuore, l’anima e mi hanno fatta dannare ma soprattutto mi hanno ricordato che l’amore vince sempre, specialmente quello vero.❤️ Mi sento di dire una cosa che raramente mi capita di scrivere in fatto di autori self: questo libro è migliore sia a livello di scrittura che di trama rispetto a molti altri che ho letto, anche di CE rinomate. 😇 Vorrei tanto che quest’autrice fosse posta all’attenzione di qualcuna di queste CE poiché è molto talentuosa e sono certa potrà regalarci altre perle di rara bellezza.😇
Detto ciò, ringrazio di cuore @il.mondo.di.dani per avermi regalato la copia digitale del suo libro, è quasi quasi vi dirò.. prima o poi comprerò anche il cartaceo perché merita davvero tanto.😍
⭐ Questo libro. Questo. Libro. Io vi avviso: se siete particolarmente emotivi, non leggete questo libro in pubblico perché vi metterà a dura prova. Io credo di non aver provato così tante emozioni intense, in una lettura, da parecchio tempo, al punto che una lacrimuccia quasi c'è scappata. Ed ero in pubblico, quindi vi lascio immaginare. Ma andiamo con ordine. ⭐ Aylin e Rhee, i protagonisti di questa storia, sono diametralmente opposti. Lei è intenzionata a fare di tutto per inseguire il suo sogno d'arrivare ad Harvard. Lui, invece, non sa più cosa significa sognare. Si ritroveranno a dover collaborare in un progetto, che li unirà in modi che nessuno dei due si sarebbe immaginato. Lui è una distrazione, lei è un canto che sa di speranza. ⭐ Il libro segue la vicenda dal punto di vista di entrambi i personaggi, cosa che ho personalmente apprezzato e che mi ha permesso di empatizzare maggiormente con entrambi, capendo le motivazioni dietro i loro comportamenti, anche se spesso e volentieri li ho odiati. Entrambi. ⭐ Allo stesso modo, sono riuscita ad entrare in sintonia con i personaggi grazie allo stile dell'autrice: fluido, chiaro e soprattutto emotivo. Ha donato a tutti i personaggi, protagonisti e non, una sfera emotiva unica ed umana mentre Boston o, ancora meglio, la scuola frequentata da Aylin e Rhee fa da sfondo a questa tormentata e lunga vicenda che vedrà due cuori schiudersi ed aprirsi all'altro. ⭐ Una vicenda emotivamente complessa che narra non solo di amore giovanile ma anche di perdita, lutto, sogni infranti e conflittualità familiare. In poche parole: un libro che segue nel complesso tutta la vita dei due adolescenti, nei mesi in cui è ambientata la storia. ⭐ Non è spicy, ma molte scene sono cariche emotivamente: l'autrice ha fatto una scelta molto corretta, a mio parere. ⭐ Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere romance, con maggiore considerazione agli amanti dei tropes enemies to lovers, slow burn e, si, anche sport Romance, visto che la componente sportiva non manca.
🩵 High school romance 🤍 Young Adult ✨ Forced Proximity 🔥 Slow Burn
Aylin Glow vuole solo una cosa: Harvard. È pronta a tutto pur di ottenere ciò che vuole, anche andare contro alla sua famiglia. Per raggiungere il suo sogno, Aylin convincerà i suoi genitori a farle fare 6 mesi alla Brahmin High, una delle scuole più prestigiose in ambito umanistico di Boston. È pronta a tutto pur di dimostrare ai suoi genitori che la strada giusta per lei è questa, è pronta a qualsiasi cosa pur di raggiungere il suo sogno, non aveva messo però in conto di poter incontrare un tipo come Rhee. Rhee Cooper è il capitano della squadra di nuoto, il ragazzo più popolare della scuola e quello più desiderato dalle ragazze, ma Rhee sta vivendo una vita che non è la sua. Dopo la scomparsa del fratello, cerca di emulare la sua vita pensando che sia ciò che gli altri si aspettano da lui, ma questa maschera che ha sempre indossato finirà per sgretolarsi.
Nonostante i personaggi siano al liceo, e sapete che ormai faccio fatica a leggere storie con personaggi così piccoli, questo libro mi è piaciuto molto.
Parla di un tema molto attuale, ovvero rispettare le aspettative che gli altri hanno su di noi. Molto spesso agiamo pensando che la cosa più giusta sia fare ciò che ci viene imposto, mettendo da parte i nostri reali sogni, ma così finiremo per essere infelici. Mi sono piaciuti tantissimo sia Aylin che Rhee. Lei all’inizio può sembrare acida e spigolosa, ma la sua è solo una maschera. Sotto si nasconde una ragazza fragile ma che troverà la sua forza e il modo per arrivare al suo obiettivo. Sarà anche grazie a Rhee, un golden boy che finge di essere un bad boy, il quale la spronerà e la sosterrà in ogni momento. Anche lui verrà aiutato da Aylin, ad accettare che lui e suo fratello non sono la stessa persona, sopratutto lei lo aiuterà ad uscire al buio in cui si ritrova.
Questo libro racconta di resilienza, di saper ritornare a galla anche quando sembra di affogare e che, con le giuste persone accanto, alla fine si può arrivare ovunque.
Questo romanzo è il primo di una serie ancora in corso, ma già da queste prime pagine riesce a catturare l’attenzione. Conosciamo due personaggi molto interessanti che, attraverso un rapporto iniziale fatto di odio e scontri continui, ci trascinano in una lettura intensa, ricca di fuoco e tensione.🍿
Aylin Glow è la protagonista femminile: una ragazza con un solo obiettivo ben chiaro, eccellere. Per se stessa, per il suo futuro, per Harvard. L’ingresso alla Brahmin High rappresenta per lei l’unica vera occasione per dimostrare il proprio valore. Al suo fianco (o forse sarebbe meglio dire contro) troviamo Rhee Cooper, capitano della squadra di nuoto: carismatico, diretto, ma profondamente confuso su ciò che desidera davvero. È un ragazzo schiacciato da un peso che lo divora e che non gli permette di vivere come dovrebbe.👀
Due mondi completamente opposti destinati a scontrarsi. Per ottenere ciò che vogliono entrambi, Aylin e Rhee saranno costretti ad allearsi in un progetto scolastico che potrebbe aiutarli a scrivere il loro futuro. Ma cosa succede quando resistere al desiderio non è più un’opzione e tutto ciò che avevi pianificato inizia a sgretolarsi?🙈
Per quanto riguarda i personaggi, ho apprezzato moltissimo la determinazione di Aylin: in parte mi ci sono rivista, perché seguire i propri obiettivi e i propri sogni è ciò che ci mantiene vivi e attivi. In alcune dinamiche, probabilmente anche a causa del contesto, l’ho trovata però un po’ troppo fredda, ma questo resta un parere del tutto soggettivo. ✨
Di Rhee, invece, non posso che parlare positivamente: sono felice che sia riuscito finalmente a uscire dalla bolla che si era costruito da solo. È vero, con l’aiuto di qualcun altro, ma il suo percorso di crescita è evidente e ben costruito.💙
La loro storia è un vero hate to lovers, soprattutto nella parte “hate”, ed è stato divertente e interessante scoprire come anche soli 20 minuti – che sembrano pochissimi – possano bastare per comprendere e capire tante cose. Venti minuti alla volta… ed è subito cotti.🔥
Ho amato tantissimo anche alcuni personaggi secondari, in particolare Matt, Meg e Cassie: il loro modo di essere, il loro mood, li rende semplicemente unici. Spero davvero che nei prossimi libri possano diventare protagonisti.😌
Le note dolenti, per quanto mi riguarda, sono le dinamiche finali: le ho trovate un po’ troppo veloci e avrei apprezzato qualche dettaglio in più. ✍🏼
Ciononostante, il libro mi è piaciuto molto: è stata una bella lettura, intensa e ricca di emozioni, che lascia sicuramente la voglia di continuare la serie.🤗
Per tutto il tempo che resta 🩵💧🏊♂️📖💞 Alyin è una ragazza determinata a dimostrare il suo valore. Proviene da una famiglia dell’alta finanza, e le sue chance per dimostrare quanto vale sono limitate. Il suo ingresso alla Brahim sarà la sua salvezza temporanea, almeno fino a quando non incontra Rhee. Rhee è un ragazzo segnato dal tempo e costretto a vivere una vita nell’ombra del passato. Un evento traumatico l’ha fortemente segnato, e ancora ne risente. Il primo incontro fra i due è stato iconico, e dire che l’ho adorato è riduttivo. Da subito si apre uno scontro fra fuoco e ghiaccio, fra passato e futuro. Vogliamo poi parlare del progetto Via tua vita mea? Geniale. I due si avvicineranno sempre più, ma avranno a disposizione un tempo limitato: 20 minuti. In questo libro il tempo è fondamentale, eppure pian piano i due protagonisti realizzeranno che 20 minuti non sono poi così tanti. Dopo aver condiviso le loro debolezze capiranno che il loro rapporto è speciale. Sono cresciuti e migliorati l’uno dall’altro e non ne potrei essere più felice. La fine è stata del tutto inaspettata. Ovviamente non vi posso dire di cosa si tratti, ma sono rimasta stupita dalla maturità che ha dimostrato Rhee. Lui e Sirenetta sono veramente come fuoco e ghiaccio: due opposti che però non potrebbero sopravvivere senza l’altro elemento. Ho amato lo sviluppo della loro storia e come ci è stata presentata: lo stile è scorrevole e il tono sempre chiaro. Altri punti a favore sono l’ambientazione (per favore fatevi visitare quella scuola) e i personaggi secondari (li amo tutti tranne un paio😂). Non vedo l’ora di leggere il secondo volume per scoprire cosa altro si sveli dietro le porte della Brahim. Super consigliato! P.s. Se non ti ho ancora convinto ti dico che lui è un nuotatore 😌
Oggi vi voglio parlare di questi due 🥰 𝑨𝒚𝒍𝒊𝒏 𝒆 𝑹𝒉𝒆𝒆
Due ragazzi che rincorrono un sogno…ma è davvero quello giusto?
Benvenuti alla 𝘽𝒓𝙖𝒉𝙢𝒊𝙣 𝙃𝒊𝙜𝒉 dove tutto ha inizio.
𝑹𝒉𝒆𝒆 il ragazzo più ambito del corpo studentesco, misura il tempo ⏱️ in 20 minuti alla volta, ogni cosa. Dopo un tragico evento però nulla sembra avere più importanza per lui, se non il nuoto ed essere il migliore, il campione. Ma di chi è il sogno che sta inseguendo?
𝑨𝒚𝒍𝒊𝒏 ha da sempre le idee ben chiare su cosa vuole diventare e di sicuro non è quello che hanno scelto per lei i suoi genitori, però il tempo stringe e mesi per farlo capire ai suoi genitori sono pochi. Il suo sogno: Harvard, ma è davvero così?
Due ragazzi caparbi che “sanno” cosa vogliano dal loro futuro e che non hanno intenzione di farsi ostacolare da nessuno per raggiungere il loro traguardo, ma sfortunatamente (o fortunatamente 😏) il destino ha deciso diversamente. Dopo un primo incontro (o meglio scontro) un po’ bagnato, 𝑨𝒚𝒍𝒊𝒏 𝒆 𝑹𝒉𝒆𝒆 continueranno a scontrarsi finché non saranno costretti a collaborare per raggiungere i propri sogni. Sara proprio questa collaborazione che li porteranno a capire cosa è davvero importante. Che quello che conta veramente non è ciò che vogliono gli altri o quello che pensiamo vogliano gli altri da noi, ma quello che desideriamo noi.
Fatevi trasportare dalla scrittura di @il.mondo.di.dani all’interno della storia di 𝑨𝒚𝒍𝒊𝒏 𝒆 𝑹𝒉𝒆𝒆, sorridete agli scambi di battuta tra i due protagonisti, arrabbiatevi quando non sembrano capire l’evidenza, e lasciatevi scappare qualche lacrima. Regalatevi una piccola coccola💕✨
Una menzione speciale fatemela fare a questa meravigliosa copertina 🥰, per non parlare degli interni 💕✨è tutto bellissimo 🫠✨
Capisco già dalla prima pagina quando un libro mi piacerà, e con questo è successo. Mi ha catturata fin da subito, con uno stile semplice ma capace di immergerti perfettamente nella storia e nei luoghi del romanzo, in particolare nella Brahmin High. Aylin è una ragazza determinata, che insegue un sogno ostacolato in ogni modo dai suoi genitori: vuole sfuggire al destino che cercano di imporle. Mi è piaciuta tantissimo come personaggio, per la sua forza, ma anche per la sua fragilità e la costante pressione del dover dimostrare qualcosa. Credo sia una sensazione che accomuna molti ragazzi, e per questo l'ho apprezzata molto. Rhee, invece, eccelle nel nuoto, ma nonostante ciò vuole a tutti i costi iscriversi ad Harvard, mettendo da parte le sue passioni e i suoi desideri per inseguire e onorare un sogno che, in realtà, non gli appartiene. Vive la vita venti minuti alla volta, ma con quando è con Aylin il tempo sembra non bastare mai. Insieme hanno una chimica pazzesca e, nonostante si tratti della classica storia in cui i protagonisti si odiano ma sotto sotto provano una fortissima attrazione, li ho adorati e mi hanno fatto sentire le farfalle nello stomaco nonostante si facciano la guerra per gran parte del libro. La scrittura di Daniela è bellissima e soprattutto curata in ogni dettaglio, caratteristica non dà poco non ho sentito la mancanza delle scene spicy, infatti questo libro ne è privo e l'ho adorato lo stesso. Sono sicura che Rhee Aylin vi conquisteranno come hanno conquistato me🩵
"A volte, l’unico modo per tenersi a galla è affondare dentro qualcuno."
#pertuttoiltempocheresta è uno di quei romanzi che ti sorprendono in punta di piedi. Inizia come un sussurro e finisce come un urlo nel petto. Daniela ha una penna elegante ma mai compiaciuta, capace di raccontare il turbamento adolescenziale senza risultare stucchevole. È una scrittura che pulsa, che non ha paura di scavare dentro e toccare nervi scoperti.
Il cuore del romanzo batte forte nei silenzi tra una frase e l’altra, nei non detti, nelle esitazioni. C’è una tensione emotiva costante, costruita con una pazienza chirurgica, che rende difficile interrompere la lettura. I dialoghi sono ben ritmati, credibili e spesso punteggiati da quella punta di ironia malinconica che li rende ancora più reali.
L'autrice non semplifica i sentimenti, non li addolcisce. Li lascia feroci, ingombranti, vivi. E forse è proprio questo il suo punto di forza: scrive l’amore come una vertigine, ma anche come una ferita. Non cede mai al melodramma gratuito ma preferisce l’intensità asciutta, quella che ti prende alla gola.
Alcune dinamiche richiamano i cliché del romance scolastico, ma vengono trattate con una maturità narrativa che le fa brillare di luce propria. Se cerchi l’ennesima storia d’amore da scaffale, potresti restare spiazzata. Se invece vuoi un viaggio emotivo in un’età in cui tutto brucia e niente è sicuro, allora qui c’è pane per i tuoi sogni.
È una lettura che lascia addosso una strana nostalgia per quello che è stato, per quello che poteva essere, per tutto il tempo che non sappiamo tenere stretto.
“Per tutto il tempo che resta” è quel genere di lettura che definirei una vera e propria boccata d’aria fresca. Una storia in cui non c’è nulla fuori posto: ogni dettaglio, ogni parola, tutto sembra scritto per arrivare dritto al cuore. È stato facile amarla fin dalle prime pagine, ma incredibilmente difficile lasciarla andare una volta giunta all’ultima riga.
Al centro troviamo due protagonisti forti, diversi eppure complementari. Aylin Glow è una vera guerriera: determinata, a tratti egoista, ma sempre guidata da buone intenzioni. Sa cosa vuole e non è disposta a perdere, mai. Eppure, il suo percorso viene stravolto dall’incontro con lui, Rhee Cooper, il vero cardine di questa storia.
Rhee è un personaggio rotto – e non fa nulla per nasconderlo. È una pagina di sogni infranti, di colpe non dimenticate, di ferite che non smettono di sanguinare. La sua lotta con il tempo stringe il cuore e rende impossibile non affezionarsi a lui. Accanto a lui, Aylin impara che a volte le deviazioni dal proprio cammino non sono una perdita, ma una conquista: Rhee non è un ostacolo, bensì la svolta più bella e permanente della sua vita.
💭 Per tutto il tempo che resta è un libro che parla di forza, di amore, di bisogno reciproco e di coraggio. È un romance puro, in cui l’amore si manifesta in tutte le sue sfumature: nel desiderio, nella vicinanza, persino in un semplice gesto come il tenersi per mano.
Questa storia insegna che la vita non si può racchiudere in un tempo prestabilito, che i muri vanno abbattuti e che accanto alla persona giusta persino le sconfitte possono diventare vittorie. Rhee e Aylin resteranno per me indimenticabili, due personaggi da cui imparare. E non posso che dire grazie a Daniela Saviozzi per averci regalato questa emozione.
💭Ci sono libri che ti catturano fin dalla prima pagina e che non ti lasciano andare fino alla fine. Per tutto il tempo che resta è stato proprio questo per me: una lettura che mi ha tenuta incollata, con quella sensazione meravigliosa di non voler mai interrompere la storia.
🫶🏻Ho amato Rhee e Aylin. Due personaggi apparentemente opposti – lei fuoco 🔥 , lui ghiaccio 🧊 – che insieme bruciano, danno vita a un amore lento, travagliato ma irresistibile. ❤️🔥 La loro relazione è un crescendo di emozioni che divampa in pura passione, ma ciò che più mi ha colpita sono state le fragilità di Rhee: il suo senso di colpa, il suo bisogno di espiare, e il modo in cui trova la forza di riscattarsi e di lottare.
✒️La scrittura di Daniela Saviozzi è accattivante, scorrevole e intensa. Ogni capitolo mi lasciava con la voglia di iniziare subito il successivo, fino a quando mi sono ritrovata a divorare il libro senza neanche rendermene conto.
🌓Dentro queste pagine ho trovato un messaggio forte e bellissimo: la necessità di combattere sempre per i propri sogni e di restare fedeli a se stessi, con tutte le proprie luci e ombre.
📖Io non vedo l’ora di leggere il prossimo volume della Brahmin High Series e di scoprire chi saranno i nuovi protagonisti!!! Li aspetto con ansia. . . nel frattempo spero davvero di rincontrare Rhee e Aylin, più forti e innamorati di prima. 💕
Ho amato profondamente questo libro. La scrittura di Daniela Saviozzi è coinvolgente, curata, e riesce a dare voce a personaggi che sembrano reali, con fragilità e dubbi autentici. Rhee e Aylin sono due mondi opposti che si attraggono e si sfidano, ma insieme riescono a tirar fuori il meglio l’uno dall’altra.
La tensione tra loro è palpabile fin da subito: ci si aspetta il momento in cui finalmente si lasceranno andare, ma qualcosa arriva sempre a separarli. E io? Non riuscivo a smettere di leggere. Ho adorato questo continuo tenerci sulle spine.
Rhee è un protagonista complesso: capitano della squadra di nuoto, popolare all’apparenza, ma incredibilmente solo. I suoi segreti e la sua vulnerabilità lo rendono uno dei personaggi maschili più riusciti che abbia letto ultimamente. E Aylin, con il peso di un futuro già scritto, impara a lottare per sé stessa grazie a lui. La loro evoluzione è bellissima da seguire.
Unica piccola nota: avrei voluto qualcosa di più dai genitori di Aylin, che inizialmente appaiono freddi e poi diventano quasi complici della storia senza un vero confronto. E la scena della moto… be’, quale motociclista presta davvero la propria moto? 😅 (anche se Matt resta uno dei miei personaggi preferiti!)
So già che ci sarà un seguito e non vedo l’ora di tornare alla Brahmin High School. Prevedo scintille.
Consigliatissimo per chi ama i romance YA con personaggi intensi, emozioni vere e quella tensione che ti tiene incollata fino all’ultima pagina.