Il peso di un segreto, il senso di un destino, la forza inesauribile dei tre generazioni di donne attraversano il Novecento nella nuova, emozionante saga familiare di Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque.
Napoli, settembre 1943. Nel tumulto delle Quattro giornate, in una città devastata dalla guerra, Elena Manfredi viene caricata dai tedeschi su una camionetta e sparisce sotto gli occhi attoniti del marito Alfredo, che non riesce a fermare i soldati. Di quella moglie dolce, sensibile e malinconica ora non gli resta che il ricordo, oltre al dovere di allevare le loro Annaluna e Maria Sole, di soli pochi mesi. In provvidenziale aiuto viene nonna Angela, che porta con sé le gemelle per prendersene cura. Angela manda avanti con fierezza la sua impresa di lavorazione del conosce il valore del sacrificio e del coraggio, e insegna alle nipoti a guardare sempre avanti. Loro, diversissime per carattere ma legate da un sentimento indissolubile, crescono nell'ombra di una madre mai dimenticata.
È il 2 luglio del 1963, la guerra è ormai un ricordo. Napoli è in fermento per un evento John Fitzgerald Kennedy è in visita alla città. Maria Sole e Annaluna si uniscono alla folla festante, senza sapere che proprio quel giorno la loro vita è destinata a cambiare per sempre. Perché, in modo del tutto imprevedibile, scoprono che la storia di Elena è molto diversa da come l'hanno sempre sentita raccontare...
"Non chiudete il vostro cuore, non fatelo diventare di pietra. Che sia come il corallo, che possa entrarvi amore, se amore c'è."
Marosella Di Francia, napoletana, ha insegnato italiano e storia nelle scuole superiori. Ha pubblicato, insieme a Valerio Caprara, ... E ci vediamo sotto alla funicolare (Napoli, Massa editore, 2004). Con Daniela Mastrocinque ha scritto la sceneggiatura Gli amanti di Parigi (Napoli, Esa, 2013).
«Non dire cosi, Maria Sole; non giudicare senza sapere. Io l'ho imparato tardi nella vita. Per ora io vi dico: non chiudete il vostro cuore, non fatelo diventare di pietra. Che sia cosi come il corallo, poroso: che possa entrarvi amore, se amore c'è.»
Ho trovato la prima parte del romanzo un po’ “affrettata”. Gli eventi narrati all’inizio si susseguono infatti un po’ troppo velocemente secondo me. Molto meglio la seconda parte, il racconto diventa più coinvolgente e interessante.
Due piccole gemelle Maria Sole e Anna Luna crescono solo con il papà circondate anche dall’affetto della loro nonna, Angela e da altre donne della cerchia famigliare. La loro mamma,Elena, è infatti misteriosamente scomparsa durante la guerra, il marito l’ha vista salire su una camionetta dei tedeschi e sparire così per sempre da Napoli… Cosa sarà capitato davvero ad Elena? Saranno proprio le gemelle, diventate adulte a cercare la verità sulla loro mamma… Una lettura piacevole!
Cuore di corallo edito da Giunti è scritto a quattro mani: le autrici sono Marosella di Francia e Daniela Mastrocinque. Il cuore di corallo rappresenta il fulcro della storia narrata, è creato dalla nipote che lo dona alla nonna. A sua volta poi la nonna lo donerà alla bis-nipote, fino a che il cuore di corallo ritornerà all’origine. Anche in questo libro, quasi consecutivamente rispetto alla lettura precedente, ho trovato una precisa descrizione rispetto alla momentanea quanto tragicamente fallace felicità vissuta l’8 settembre 1943, giorno dell’armistizio. Terribile. Quanti, troppi cuori spezzati Ma direi che soprattutto questo libro parla di errori. Errori figli di attimi in cui il destino cala a sorpresa, figli di esitazioni, di decisioni sbagliate, di mancanza di coraggio, di troppo altruismo. Errori che deviano il corso di intere esistenze. Errori pronti a presentare il conto pesante di conseguenze e sofferenze. Quanto si può sbagliare in un momento? Ho poi avuto modo di scoprire la tradizione delle corallare di Torre del Greco. Tu la conoscevi? Hai mai avuto un cuore di corallo? La natura meravigliosamente ci regala tanti tipi di cuore. Io ne ho uno a forma di sasso, donatomi da Monica, così come questa lettura. E tu?
Nonostante un inizio un po' lento e incerto che rende la lettura poco scorrevole e a tratti confusionaria, a partire dalla seconda parte il libro scorre che è una meraviglia. Emozionante, ricco di colpi di scena e con una patina storica, quella della seconda guerra mondiale, con una particolare attenzione alle quattro giornate di Napoli, veramente molto interessante. Geniale anche l'aver inserito il mondo della lavorazione del corallo all'interno del romanzo. Ammetto che mi ha stupito molto il personaggio di Elena Manfredi, così complesso, articolato e ben strutturato. Mi risulta, da un lato, anche difficile da giudicare, talmente drammatica, sfaccettata, ambigua la situazione che si ritrova ad affrontare. Toccante il finale.
Bel libro molto scorrevole, ben scritto , ottimo romanzo ambientato nel periodo di fine seconda guerra mondiale una bella scoperta queste autrici, complimenti! 👏