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Troppe puttane! Troppo canottaggio!

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La letteratura come arte marziale nei consigli di sette grandi scrittori francesi: Balzac, Baudelaire, Flaubert, Gide, Maupassant, Proust e Zola. Suggerimenti, segreti svelati e lezioni esistenziali a beneficio di chi sogni di dare un giorno alle stampe il suo capolavoro. Dopo una vita di mondanità, Marcel Proust si ritirò in una camera insonorizzata per dedicarsi alla Recherche. Balzac trovava invece nel gran frastuono del mondo il contesto ideale per scrivere un romanzo dopo l’altro. Baudelaire faceva della misantropia una virtù, mentre Flaubert poteva ossessionarsi per giorni interi su una virgola da spostare. E tutti loro, con la generosità dei grandi, hanno messo i segreti della loro arte a disposizione di chi volesse farli propri: nelle lettere spedite ad apprendisti scrittori, in piccoli saggi, oppure disseminandoli come indizi nelle loro stesse opere. Filippo D’Angelo ha raccolto il meglio di questo materiale, ha isolato i passi più utili e significativi, ma anche quelli più sorprendenti e scandalosi, regalandoci un prezioso manuale di scrittura e al tempo stesso il racconto appassionante di come gli autori di romanzi immortali inventarono se stessi.

198 pages, Paperback

First published October 23, 2014

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Filippo D'Angelo

9 books1 follower

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Post Scriptum.
422 reviews120 followers
November 4, 2015


Il talento è pazienza. Il talento è saper togliere il velo della menzogna alla realtà per metterne a nudo l’ignoto. Il talento è cercare il Vero attraverso il Bello. Il talento è osservare e conoscere l’umanità fino a condividerne sogni e sofferenze. Poi si stendono esistenze e mondi sulla carta.
Insomma, avete talento? Volete scrivere? “Vampirizzate” la vita di chi vi sta attorno. Amici e parenti compresi. Un po’ di divertimento in meno (pensate al titolo) e un po’ d’impegno in più. Non siate fannulloni. Lavorate! Scrivete ogni giorno perché l’ispirazione arriva così.
Ascoltate gli elogi con un solo orecchio e le critiche con entrambi. E non preoccupatevi troppo degli stupidi.
Leggete i consigli di questi giganti della letteratura francese. Balzac, Baudelaire, Flaubert, il suo amatissimo Maupassant e (il mio amatissimo) Zola, Gide, Proust.

Zola, a proposito di regole e scuole, scrive:
“Le regole hanno la loro ragion d’essere solo per il genio, a partire dalle cui opere si è potuto formularle; ma per il genio non si trattava di regole, piuttosto di un modo personale di vedere, di un effetto naturale dello Schermo.
Le scuole sono state create per la mediocrità. È bene che ci siano regole per quelli che non hanno la forza dell’audacia e della libertà. Sono le scuole che riforniscono di quadri e statue le dimore signorili e i grandi edifici pubblici, che trovano un’aria per ogni canzone, che accontentano le aspettative di milioni di lettori. Si può riassumere tutto ciò dicendo che la società ha bisogno di un certo lusso più o meno artistico, e che, per soddisfare questo bisogno, le scuole fabbricano, con esiti più o meno buoni, un numero convenuto di artisti all’anno. Questi artisti esercitano il loro mestiere, e va bene così. Ma il genio è tutt’altra cosa: è proprio della sua natura non essere di nessuna scuola, e crearne di nuove, se necessario. Egli si accontenta di interporsi fra la natura e noi, e di offrircene con naturalezza le immagini, mentre ci si vuole servire dei suoi prodotti, della sua libertà di azione, per proibire ogni originalità ai discepoli. Cent’anni dopo, un altro Schermo ci offre altri abbozzi dell’eterna natura, e nuovi discepoli formulano nuove regole. E così via. Gli artisti di genio nascono e crescono liberamente; i discepoli ne seguono la traccia. Le scuole non hanno mai prodotto un solo grand’uomo, sono i grandi uomini che hanno prodotto le scuole. Queste, a loro volta, ci forniscono bene o male la manodopera artistica di cui la nostra civiltà ha bisogno”.


Il vostro talento s’accompagna al genio? Siate liberi ;-)
Profile Image for Andrea Muraro.
763 reviews8 followers
October 14, 2021
"L'opera letteraria è, o dovrebbe essere, un colpo sferrato contro il senso comune dei lettori, ma anche contro quella caricatura pomposa del senso comune che, troppo spesso, è rappresentata dall'opinione dei critici. Il vero scrittore è colui che, dibattendosi nella stretta dell'editoria e della critica, imponendosi all'indifferenza dei suoi consimili e dei lettori, e così costringendoli a raccogliere la sfida, riesce a sferrare quel colpo."

Una scuola di scrittura non deve mai prescindere dai maestri. Per quanto si analizzi il successo di un romanzo, è alle origini che bisogna tornare. E così "minimum fax" ci porta sempre lì dove tutto si è costruito, a quei maestri francesi che hanno reso il romanzo un oggetto di consumo, dibattendosi tra il tradizionalismo letterario e la sregolatezza della vita, tra l'anelito alla teorizzazione e le necessità pratiche, tra la lotta alla contemporaneità e l'occhio al futuro.
Filippo D'Angelo ci conduce ad esplorare alcuni scritti teorici dei grandi scrittori francesi (Balzac, Baudelaire, Flaubert, Maupassant, Zola, Gide, Proust), regalandoci spunti di riflessione su quello che era, e per certi versi è ancora, il mondo dell'editoria e della critica letteraria, quel mondo verso cui si affaccia chi scrive un'opera prima ma anche chi torna sul luogo che lo ha visto trionfante. Tra articoli al vetriolo e locali fumosi, tra vie parigine di emarginazione e salotti buoni, ecco i nostri maestri dialogare con giovani aspiranti e vecchi amici, con l'intento di spiegare le dinamiche di un "club" la cui faccia è spesso una maschera.
Profile Image for Emma.
48 reviews10 followers
August 9, 2019
-L'ispirazione è la sorella del lavoro quotidiano. (Baudelaire)

-Se si ha un'originalità bisogna innanzitutto farla emergere, se non la si ha, bisogna acquisirne una.
-Il talento è una lunga pazienza. (Maupassant)

-Il virtuosismo non ha mai prodotto altro che banalità. Non devi perfezionare il tuo mestiere, ma te stesso.
-È giusto dire che la maggior parte delle grandi opere cominciarono con lo scandalizzare; ma è falso credere che scandalizzino per le loro nuove virtù: quello che scandalizza in esse non è ciò che portano di nuovo, ma quanto di vecchio rifiutano di portare. (Gide)



Profile Image for Mycultureinblog Mycultureinblog.
17 reviews4 followers
April 25, 2016
Tre stelle, complessivamente considerato, ma ci sono dei capitoli che sono eccellenti: un Flaubert che guida e incoraggia Maupassant su come fare letteratura! Da rileggere infinite volte.
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