Made in Torino? La fusione tra Fiat e Chrysler integra realtà culturali, tecnologiche, geografiche e istituzionali diverse in un grande gruppo globale. È una delle operazioni più interessanti e dibattute, ma paradossalmente meno comprese, del panorama industriale contemporaneo. In realtà, l'unione transatlantica offre una prospettiva unica sul futuro dell'industria nelle economie mature come l'Italia. Il libro, scritto per il grande pubblico, attraverso la lente di Fiat Chrysler Automobiles, discute alcuni quesiti fondamentali per lo sviluppo industriale del XXI secolo: si può essere competitivi senza abbassare i salari? Si può migliorare la qualità dei prodotti senza aumentare i costi? Si può automatizzare senza perdere posti di lavoro? Che ruolo deve avere lo Stato?
Pur non approfondendo dal punto di vista tecnico gli argomenti trattati, come il WCM, il libro offre effettivamente una visione ragionevole e ragionata di quello che è stato il percorso che ha portato alla nascita di FCA e quali siano gli insegnamenti più generali che ne possiamo trarre. Inoltre la scelta di rimanere ad un livello più discorsivo e divulgativo fa sì che la lettura sia molto piacevole e scorrevole.