"È il mio angelo, la mia musa. E io farò di tutto per lei."
Joe Bennet sogna di diventare una rockstar, ma il suo più grande impedimento è la paura di fallire, riesce a stare bene solo quando canta con gli Hangover. Durante una festa, incontra una donna misteriosa che lo colpisce.
Ellen Moore lavora come tuttofare a Grayson Farm. Deve solo ottenere l’affido del piccolo Josh e poi tutto sarà perfetto. Tuttavia, un vicino fastidioso rischia di mettere a repentaglio la sua tranquillità, lei non può permetterlo.
Ellen e Joe, due anime sensibili e malinconiche, che entrano in collisione. Il loro incontro darà origine a una melodia scandita dai battiti dei loro cuori. Lei, il suo angelo, la sua musa. Lui, il suo sogno, il suo riscatto. Un segreto potrebbe spezzarli. Riusciranno a resistere alla tempesta?
L'angelo dalle cicatrici rosa e il poeta tormentato (Recensione pubblicata nel blog Crispi's Books)
Buongiorno lettrici, oggi sono un po’ malinconica! No, non è l’ “effetto Joe” ad avermi colpita, bensì la consapevolezza che questa serie sia arrivata alla fine! Oggi sono qui per parlarvi di Angel’s Beats il quinto e ultimo volume della The Hangover . Da quando è iniziato il tutto, a partire da “Un Disastroso Natale a Grayson Farm”, mi sono sempre più affezionata a ogni personaggio, sia a quelli principali che si sono susseguiti come protagonisti delle novelle, sia a quelli che da figure secondarie, hanno avuto in seguito un romanzo tutto loro, come membri della band degli Hangover! Ogni figura, vecchia o nuova, a seconda delle esigenze narrative, ha continuato a prendere posto nelle diverse trame, contribuendo con la loro personalità e coralità, a rendere vivida una realtà che, seppur immaginaria, è risultata vera, e in grado di regalare grandi emozioni!
Mi sono affezionata anche a Fredericksburg, quell’angolino di mondo sperduto nel Texas, che mese dopo mese, è diventato l'ambiente ideale per incorniciare ogni trama, accentuando i valori importanti, quelli dell’amicizia e dei legami familiari, che sono una costante in ogni volume. Senza dimenticare la presenza degli animali che, con le loro peculiarità costituiscono un caposaldo in ogni romanzo. In verità anche Joe ha tutte le carte in regola per essere considerato un “animale da palcoscenico”, non soltanto per il suo magnetismo potente e per la voce calda e roca, ma soprattutto per la sua anima travagliata! Ma chi è Joe e cos’è che lo fa soffrire così tanto?
“Mi guarda confuso. Oddio! Ma lui è… «Joe Bennet?» «Sì, tesoro, proprio lui. Non si direbbe dalla pessima cera, vero?» risponde sarcastica Ruby”
A rubare la scena dalle prime pagine è Ellen Moore, una giovane bella, riservata e piuttosto timida, con un passato difficile alle spalle e tanti progetti da realizzare, che le danno la forza di alzarsi dal letto ogni mattina, per combattere, dare il meglio di se stessa e continuare a sognare una vita diversa. E’ passata attraverso la tempesta e un uragano destabilizzante, ma nel tempo è riuscita ad apparire inossidabile e affidabile, mettendo a punto una strategia a prova di panico! Esiste qualcosa di davvero troppo importante per cedere e perdere la concentrazione, soprattutto ora che è finalmente a un passo da ottenere la custodia di Josh. Per riuscirci lavora con diligenza e passione da nonna Beth, nella fattoria dei Grayson ed è riuscita ad affittare l’appartamento perfetto. Adora la famiglia che l’ha accolta con grande affetto e senza pregiudizi, facendola sentire giusta e amata! Ma ha una passione nascosta che avrà su di lei un effetto da favola!
“C’è qualcosa di insolitamente rassicurante e al contempo spaventoso nelle sensazioni che mi suscita.”
Ellen abita da sempre a Fredericksburg e segue gli Hangover fin dal loro esordio. Coltiva una cotta segreta per Joe, il frontman carismatico e dall’aura sofferta. Eppure, strano ma vero, non ha mai avuto l’occasione di vederlo da vicino… almeno fino a quella sera magica, quando, in modo del tutto inaspettato, scopre di essersi seduta proprio accanto al cantante che stuzzica i suoi desideri e popola le sue notti insonni! Un sogno che si realizza... se non fosse che Joe è nella sua peggiore versione, quella del “musicista depresso e ubriaco”. D'altronde come dargli torto? E’ rimasto l'unico single del gruppo! Ma siamo sicuri che il suo tormento sia dovuto soltanto a questo? Tempo al tempo, perchè Ellen nel frattempo, decide di scendere a patti con i propri bisogni, troppo a lungo trascurati e si convince a vivere una notte di magia, che dovrà restare unica!
"Lui è ubriaco di alcol. Io sono ubriaca di tristezza. Da domani, tornerò la solita Ellen. Adesso, ho bisogno di spegnere i pensieri e lasciarmi andare a una notte di follia."
Che dire di lui, il cantante tormentato e dalla voce graffiante, sensuale e malinconica? Joe è alto, possente, virile, con le braccia tatuate, perennemente vestito di nero, e fasciato in magliette aderenti e un chiodo di pelle. Ha occhi azzurrissimi, un sorriso che si accende nel parlare di musica e i capelli corvini. Possiede un’aura da rockstar maledetto, pieno di fascino e carisma, ma che fuori dal palco si mostra come un corvo solitario, dallo sguardo magnetico e dalla voce che smuove dentro, merito della ricchezza interiore che lo divora e che a tratti, risulta sconvolgente. Un personaggio diverso da tutti gli altri componenti della band! Blandamente ne avevamo assaggiato l’intensità e la profondità, ma vi assicuro che ciò che abbiamo letto, non è stato sufficiente per immaginare cosa Joe sarebbe stato, nel romanzo dedicato a lui! La sua voce sensuale, graffiante, triste e malinconica lo rende irresistibile agli occhi di Ellen, ma anche ai nostri! Non è un uomo per tutte, ma per una soltanto e questo, ahimè, nel bene e nel male rappresenta la parte maggiore del suo fascino! Mettetevi il cuore in pace, perchè non ce n’è per nessuna! Non si concede facilmente e, a dispetto dell’apparenza e delle possibilità che potrebbe avere, rimane fedele a se stesso, a ciò che prova e a quelle che sono le sue priorità.
«Non mi capita mai di trovare qualcuno che mi colpisca a prima vista.» «Immagino che tu abbia tante ragazze ai tuoi piedi, non c’è bisogno di nasconderlo.» «A me non interessa nessuna.»
Un’anima sensibile e diversa. Un uomo che dà importanza a ciò che conta davvero, mentre accarezza sogni e rincorre obiettivi. Si deprime, si butta giù, ma poi si riprende, non è fatto d’acciaio, ma ha le sue fragilità come tutti, pertanto si fa amare anche per questo. In ogni caso, è un guerriero che nonostante tutto quello che gli rema contro, continua a lottare, anche se sta vivendo un momento buio. È l’unico ancora solo, deluso da sé stesso e da chi avrebbe dovuto sostenerlo. È difficile scrollarsi di dosso l’aura del “fallito”, mentre è in cerca di qualcosa, di un successo che faccia diventare immortale la sua scrittura, la sua voce e la sua anima. Ha bisogno di una musa che sappia risvegliarlo e ridestare la sua ispirazione e creatività. Ricordi, frammenti, immagini lo riportano sempre lì, dove tutto è cominciato. Un attimo di magia che si è consumato e che si è smarrito, nascondendosi nelle pieghe della memoria. E poi?
«È un sogno. Voglio scrivere un pezzo che mi dia successo, voglio che la mia voce faccia il giro del mondo.» «Non ti sembra assurdo? Va bene sognare, ma non puoi bloccare la tua esistenza per qualcosa che, mi dispiace, non si realizzerà mai. È un’ossessione.»
La casualità deciderà per entrambi, mentre l’autrice, attraverso gli opportuni salti temporali, ci conduce a scoprire il passato di Ellen, mentre dipana anche quello di Joe, che però conserva una traccia di suspense che si rivelerà soltanto alla fine. Un moderno poeta, sensibile e solitario, rinchiuso in se stesso e nella propria insoddisfazione e frustrazione, sfaccettature che lo rendono sexy e malinconico, soprattutto tormentato, mentre insegue un sogno, e lo fa con un’intensità tale da promettere scintille! E tutto questo, mentre una donna, troppo forte e tremendamente fragile, continua a vederlo come un sogno erotico, struggendosi tra i tanti “vorrei ma non devo”! Per fortuna in tutta questa storia ad avere la meglio è il destino, che deciderà di giocare con due cuori e due anime che hanno sofferto troppo e che meritano di trovare insieme il loro angolo di felicità. Ma è proprio confrontando il rispettivo dolore, che acquisteranno una visione diversa dei loro affanni, soprattutto Joe, quindi ben venga lo scambio e il reciproco aiuto! Ora non resta che vedere, dove il rispettivo coraggio e i ricordi frammentati di una notte da sogno, li condurranno.
«Te lo ripeto» sussurra con voce roca, spostando le dita verso l’alto. «Non sono come gli altri. Ho bisogno di sentire una forte sintonia, altrimenti non ho alcun interesse.»
Posso dirlo? In questa serie abbiamo conosciuto tanti uomini veramente sexy e che sono stati, prima di conoscere le loro compagne, dei veri conquistatori! Nessuno escluso, tranne Benny, il damerino di Rudy che, fin dall’inizio ha avuto una visione fin troppo tradizionale e conformista dell’amore! Ma vogliamo parlare del fascino di Joe e del suo sex appeal, quello di un uomo che si concede soltanto alla donna che gli fa provare qualcosa? Lo traduco a modo mio: Sbam! Colpita e affondata! Quanto mi piace la sua aura da monogamo! Confesso: non sapevo che Joe fosse così “tanto”! Me lo immaginavo come una specie di emo alto ed esile, perennemente triste e sofferente. Il tormento c’è, ma il fisico è da urlo! Dovevo aspettarmelo, perché a Fredericksburg gli uomini sono tutti dei tronchi di pino! Le autrici di questa serie non hanno avuto pietà: a ogni uscita ci hanno stuzzicate con protagonisti uno più bello dell’altro!
«Odio essere fragile.» Sta singhiozzando, ma il respiro inizia a regolarizzarsi. «Io, invece, amo il lato fragile che si nasconde dentro a ognuno di noi. È ciò che ci rende unici.»
Lo stile narrativo di Giada Bertone è intenso, intimo, profondo, avvolgente e coinvolgente. Ho letto altri romanzi di Giada, e sapevo già che mi sarei trovata davanti a una storia un po’ travagliata, in quanto è la sua firma, ma qui è stata a mio giudizio armoniosa ed equilibrata, riuscendo anche a far trasparire una delicata vena ironica che mi ha conquistata. Ero pronta a tutto, ma non a questa sfaccettatura così poetica di Joe, pertanto Giada, attraverso di lui ed Ellen, ha saputo dare fondo a tutta la sua dolcezza e al suo lato più romantico e materno, regalandoci momenti di autentico coinvolgimento emotivo, tanto da suscitare intense emozioni, anche grazie al piccolo Josh. Mentre si legge, si percepisce tutto, la tensione, i timori, la speranza, il desiderio di lasciarsi andare… e lo stupore di riconoscersi simili. Joe è attratto da una ragazza particolare, che nasconde un universo di sofferenza ma che riesce comunque a conservare una luce interiore e una bellezza che traspare dai suoi occhi, dai suoi gesti, dal suo sorriso. È una protagonista dolcissima ma determinata, fragile ma al tempo stesso inossidabile, che non si arrende, ma lotta per dare una possibilità all’amore puro, all’amore vero. Quello che non ha colpe e merita il meglio. Ma lasciamo parlare Ruby che ha qualcosa da dire:
"«Giusto, ormai non è più depresso-man. Lui è love-man, l’uomo più innamorato sulla faccia della terra.»
Con questa ultima recensione, saluto un’altra coppia che ho amato veramente tanto! Difficile dire quale ho preferito, perché ogni romanzo mi ha fatto battere il cuore! Sono entusiasta di questi volumi: ci si innamora, si ride, ci si emoziona, si soffre, ci si arrabbia e poi si sorride, sempre! Ogni autrice ha saputo arricchire il proprio romanzo con il giusto mix di ingredienti: un pizzico di affetto e calore familiare, un tocco di ironia, il giusto grado di passione e quella spruzzatina di peperoncino, più o meno consistente che non guasta mai! Giada ha regalato, così come è nel suo stile, il perfetto tormento e quell’intensità, profondità e fragilità, che ha reso i suoi protagonisti sofferti, vibranti, e umani, in tutte le loro espressioni! Io continuerò a seguire le autrici di questa serie, perché sono diventata una loro fan!
Buona lettura e alla prossima! Recensione a cura di Cristina Pisano
Incontri fugaci, sensazioni nuove e inaspettate tra due anime un po' perse e un po' spezzate. Incomprese ma che si capiscono a vicenda, sofferenti da un passato, chi più chi meno, ma pur sempre ingombrante. Nessuno dei due ha aspettative, nessuno dei due crede alla felicità, ma nel cuore hanno una piccola fiammella di desiderio che, inconsapevolmente, crescerà quando inizieranno a riconoscersi. Un "poeta maledetto", un cantante dall'animo buio, un musone e altri mille appellativi simili, così viene definito Joe. Il frontman degli Hangover ma anche il più riservato. La musica è il suo posto sicuro ma anche lì qualcosa inizia a non andare per il verso giusto, quel suo senso di inadeguatezza sembra prendere il sopravvento anche nell'unico momento che sente suo. Le parole gli sfuggono ma sembrano riaffiorare dopo l'incontro con qualcuno che potrebbe essere il suo "Angelo" personale, dalle tonalità rosa. Ellen è forte e fragile contemporaneamente. È giovane ma porta sulle spalle anni devastanti e la determinazione di chi vuole raggiungere un obiettivo troppo importante. Così importante che si scorda il resto e quindi che ha anche una vita. Sembra annullarsi, sembra non volersi concedere tregua ma se due bellissimi occhi chiari entrano nel suo mondo, con quella dolcezza e tormento che si portano dietro, non c'è niente da fare. La scintilla scatta in un momento inaspettato, non del tutto lucido. Il destino però decide per loro e rimescola le carte. Sono entrambi testardi e determinati, fortunatamente. Perché se da un lato c'è la paura di aprirsi a nuove possibilità, dall'altro c'è il bisogno di vivere e non lasciarsi sfuggire quelle sensazioni che sta provando, forti e incomprensibile ma sicuramente belle e positive. Ma soprattutto scoprire che sono ricambiate e che, avere l'altra persona accanto, potrebbe essere il sostegno di cui entrambi hanno bisogno. I personaggi secondari li possiamo già aver incontrati, quasi tutti, nei volumi precedenti e nel primo libro "Un disastroso Natale a Grayson Farm". Oppure possono essere semplicemente tutti personaggi nuovi che comprendono la band degli Hangover, le loro famiglie ma anche nonna Beth e Harper, e qualche altro. Personalmente, avendo letto anche gli altri volumi, non posso che ribadire la bellezza del personaggio di Nonna Beth, del suo carattere dolce ma anche "birichino", che sa sempre cosa dire ed è anche un passo avanti con le sue pensate. Un'altra cosa che vorrei sottolineare è la forza dell'unione tra i componenti della band, una famiglia quasi. Si sostengono, ci sono e si spronano, nel bene e nel male. Ma soprattutto non si abbandona e non si lasciano indietro. Joe fa vedere quanto tiene a loro: o tutti insieme o niente. Il senso di famiglia però lo si nota anche per Ellen con Beth e Harper. Ma soprattutto l'amore che lei ha per il piccolo Josh si capisce dai tutti i suoi gesti e le sue paure, dalle premure e dalle mille preoccupazioni per averlo con sé. La forza dei sentimenti batte a ritmo costante in questa storia. Anzi aumenta nota dopo nota. Non manca la tensione, non mancano gli errori e le incomprensioni, non mancano le paure e lacrime. Ma c'è una melodia che accompagna questi sentimenti, che li vede nascere ed esplodere, e le parole giuste si trovano solo assecondando i battiti del loro cuore.
Angel’s Beat Giada Bertone In un tripudio di emozioni mozzafiato si conclude la Hangover Series che tanto ci ha fatto sognare e sospirare in questi mesi. Giada Bertone mette la parola fine a questa saga con una struggente storia d’amore. Il protagonista maschile è Joe, il cantante “bello e dannato” degli Hangover, che dietro alla maschera del bel tenebroso nasconde un animo sensibile e un segreto inconfessabile; la protagonista femminile è Ellen, la tuttofare di Grayson Farm, una giovane donna alla ricerca del riscatto da un passato difficile e doloroso. Sarà il destino a intrecciare le loro strade sulle note struggenti di una dolcissima canzone d’amore. Questo è il romanzo dell’inaspettato e Giada, con il suo stile unico e coinvolgente, ci racconta una storia che esce da tutti gli schemi prestabiliti, rovescia ogni possibile previsione e ci sorprende con due protagonisti che ci tengono con il fiato sospeso e ci trascinano nel loro mondo in una girandola impazzita di forti sensazioni. Dietro alla sua dura scorza ho amato l’animo sensibile e tormentato di Joe; un uomo che non ha paura di esporsi nelle sue fragilità e che non abbandona i suoi sogni. Di Ellen ho ammirato la tenacia, la forza e il coraggio con cui ha affrontato i duri colpi che la vita le ha inferto. Lei, che più di una volta è stata messa in ginocchio dalle avversità del destino, non si è mai spezzata. Ho adorato il piccolo Josh e avrei voluto tirarlo fuori dalle pagine per poterlo abbracciare. Giada dà vita a due protagonisti fortemente caratterizzati e profondi, il doppio pov ne fa emergere con forza i loro stati d’animo e i lati più fragili e nascosti della loro personalità. Due figure straordinarie che ho amato in tutte le loro sfumature. Lo stile narrativo di Giada, immersivo e fortemente introspettivo, è in grado di proiettarti dentro alla storia in un turbinio di emozioni. Una connessione emotiva, con i personaggi e gli eventi, molto potente. Un romanzo perfetto sotto ogni punto di vista. La trama scorre via in un abile intreccio di personaggi e avvenimenti carichi di suspense che terranno alta la tensione narrativa. La presenza costante di tutti i personaggi della serie, soprattutto dell’adorata nonna Beth, rende magica e suggestiva l’atmosfera che aleggia intorno al romanzo. Infine ciliegina sulla torta: il finale! Qui m’inchino alla bravura di questa giovane autrice che ha saputo creare un finale da premio Oscar. A volte è difficile spiegare le emozioni che si provano e vi assicuro che il finale di questo romanzo ve ne saprà dare tantissime. Giada ci accompagna gradualmente verso la conclusione regalandoci ancora molto di tutti i personaggi che in questi mesi ci hanno emozionato. Intreccia i fili dei saluti finali e tesse una trama unica e indimenticabile. Brava Giada Bertone e brave tutte: Barbara Scotto, Roberta Damiano, Veronica Guidi e Giulia Ungarelli. Ringrazio @Le letture di Kiki per aver condiviso questa stupenda lettura.
“Angel’s Beats” è il capitolo finale della Hangover series e il mio cuore è rimasto in questa serie e, soprattutto in questo volume. 🎵 I can’t help falling in love with you 🎵 Parlare degli Hangover non è mai stato facile. Ma “Angel’s Beats” è senza dubbio la sfida più grande. Perché questa volta si chiude un cerchio. Perché io non sono pronta a dire addio. Concludiamo la conoscenza dei componenti della band con il cantante, Joe Bennett: misterioso, cupo e chiuso in se stesso — Ruby lo chiama spesso “depressoman”. E, neanche a dirvelo, è diventato ufficialmente il personaggio della serie con cui ho avuto più connessione emotiva, quello che ha toccato maggiormente il mio cuore (chiedo scusa a Ethan e Harvey: non prendetela male, sarete per sempre impressi nella mia mente e nel mio cuore anche voi solo un gradino più sotto di Joe).
La sua storia e quella di Ellen mi hanno incollata alle pagine e dato una forza immensa: sono due anime che si riconoscono, si completano, si salvano e si tengono strette anche quando tutto crolla. La scrittura di Giada ha dato vita a un viaggio emozionante, travolgente e totalizzante in quel suo modo speciale che ti fa sentire parte della vita dei protagonisti a 360°.
Con il suo stile unico è stata capace di far uscire la voce di Joe dalle pagine per avvolgere il lettore e farlo sentire amato, capito e supportato. Joe, infatti, diventerà l’idolo che tutte, almeno una volta, abbiamo amato in segreto (c’è chi lo ammette e chi mente 😏).
In conclusione, dico che “Angel’s Beats” è stato il mio angelo custode. Ha curato ferite che non sapevo di avere e continuerà a farlo ogni volta che lo rileggerò. Joe mi ha conquistata. Ellen è diventata parte di me. E Josh… Josh è quella ventata di leggerezza che tutti dovremmo avere accanto.
Quindi, per l’ultima volta, vi consiglio di recuperare tutta la Hangover series e tuffarvi nelle vite dei loro protagonisti: non ve ne pentirete, ve lo assicuro.
Ringrazio Giada e tutte le sue compagne di avventura per avermi regalato Ethan, Drew, Ruby, Harvey e Joe, ma soprattutto per avermi voluta al loro fianco in questa avventura.
Aspettavo con ansia il romanzo su Joe e, anche se sapevo che lo avrei amato ancor di più, non ero invece preparata a quanto mi avrebbe toccata sin nel profondo. “Angel’s Beats” è una storia intensa, delicata, che arriva dritta al cuore e lo fa battere così forte da stare male. Joe è il frontman degli Hangover che sogna di diventare una rockstar, ma che vive bloccato dalla paura di non farcela. Dietro l’aria da bello e dannato, si nasconde un’anima fragile, introversa, che riesce a respirare davvero solo quando canta. Ellen, invece, lavora duramente alla Grayson Farm. Ha solo due obiettivi: ottenere l’affido del piccolo Josh e di costruire per lui una vita serena. Lei è forte, determinata, con un cuore pieno di tante cicatrici e non ha tempo per nessuna distrazione. Il destino, a quanto pare, ha altri piani per entrambi e quando Joe ed Ellen si incontrano, inizialmente si scontreranno, ma sotto le loro maschere, le battute continue e le diffidenze, le loro anime si riconosceranno. Due anime sole, malinconiche che, piano piano, iniziano a fidarsi, a conoscersi, a volersi bene. Proprio come scrive l'autrice, lei diventa la sua musa, la sua luce e lui, invece, diventa il suo sogno, il suo rifugio... non avrei potuto scrivere diversamente; qui c'e racchiuso completamente il loro amore. Un segreto rischia di dividerli purtroppo e tutto viene messo in discussione e alla prova. Una storia di crescita personale, di riscatto e di seconde possibilità. La musica, come nei romanzi precedenti, fa da sfondo. I legami tra i membri della band continuano a essere un qualcosa di bellissimo e di forte, quel senso di famiglia che ti fa sentire bene. L'autrice con la sua scrittura semplice e delicata, è riuscita a farmi sentire ogni più piccola emozione e a farmi avvertire la musica scorrere nella mente, nel cuore e nell'anima. Complimenti davvero! Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶 Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Daniela Pani.
È stato un vero piacere ritrovare i protagonisti della Hangover Series! Se volete leggerlo ma vi siete persi gli altri niente paura: questo libro è autoconclusivo e non necessita che abbiate letto tutti gli altri libri. “Angel’s beats” conclude la serie e vede come protagonista Joe Bennet, il cantante della band che sogna di diventare una rockstar, ma la paura di fallire gli impedisce di buttarsi. Una sera ad una festa però incontra una donna misteriosa che diventerà la sua musa per i suoi testi, ma di lei non ricorda nulla oltre quella notte e non l’ha più rincontrata. Incontriamo poi Ellen Moore, lavoratrice tuttofare a Grayson Farm e con l’ossessione di ottenere l’affido del piccolo Josh. Non può permettersi nessun errore. Il nuovo vicino tuttavia mette a dura prova questa sua tranquillità. Joe e Ellen sembrano poli opposti, eppure sono così simili…anime sensibili e malinconiche, introspettivi e solitari, alla ricerca di quel sogno che sembra così lontano. Il loro incontro inizia in collisione per poi sciogliersi sempre di più, creando un legame che potrà superare tutto. O forse ci sono segreti che possono far cedere quelle certezze? Ho amato tantissimo i due personaggi, così fragili e invece così forti e determinati. Sono l’emblema della nota frase “l’unione fa la forza”. Mi è piaciuto come l’autrice ha condotto il racconto e come abbia fatto emergere i sentimenti e le sofferenze, ma anche la rivalsa e l’imparare a credere in se stessi. A volte basta solo la persona giusta al vostro fianco, quella che crede in voi che sa darvi quella spintarella che vi farà prendere coraggio.
Siamo giunti al capitolo finale della The Hangover series, e questa volta tocca a Giada che ci ha fatto conoscere attraverso la sua storia il malinconico Joe. Lui in tutti questi romanzi è stato un personaggio che mi ha affascinata e incuriosita, e non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Lo ammetto avevo già iniziato il romanzo subito appena Giada mi aveva inviato la copia arc, ma avevo capito subito dopo le prime righe che non era il momento giusto per leggerlo, così complice il lungo viaggio verso il Salone ho scelto di iniziarlo e non sono più riuscita a staccarmi. Entrambi i personaggi sono affascinanti e ben caratterizzati, ho fatto il tifo per loro fin da subito. Angel's Beats mi è entrato dentro, con la sua storia diversa dalle altre ma altrettanto affascinante. Ho apprezzato come Giada abbia scelto di farci conoscere Joe anche nei suoi momenti di debolezza, lo vediamo perso nella sua mente, ha voglia di inseguire la sua passione, la musica, ma allo stesso tempo, i dubbi e le insicurezze lo frenano da fare quel passo che potrebbe portarlo a realizzare il suo sogno.