Worms, 1521. Costretto dall’imperatore ad abiurare le sue tesi eretiche, Lutero si rifiuta e difende la propria critica radicale alla decadenza della Chiesa di Roma. Esposto alle minacce più diverse, Lutero – grazie ad abili sotterfugi orditi a sua insaputa – trova rifugio presso l’uomo più potente della Germania e, probabilmente, dell’intera Europa. L’uomo è il banchiere Jacob Fugger, il «re di danari», l’artefice della carriera di tutti i potenti d’Europa, dal papa allo stesso imperatore. E Fugger ha molte ragioni per far sì che Lutero sopravviva e, soprattutto, che esegua la sua volontà... Ma a casa Fugger arriva anche un uomo dal passato tormentato e con un incarico segreto. L’uomo è Paolo de Mola e a ostacolare i suoi piani, e quelli del suo misterioso mandante, non saranno le rivolte contadine di Thomas Müntzer, né gli intrighi di potere. Sarà l’amore, quello proibito e clandestino per la bella e giovane moglie di Fugger, Sibylle... È il momento in cui la Chiesa da un lato e Lutero dall’altro devono scegliere tra il potere e il popolo. Sceglieranno entrambi il potere. È il momento in cui il potere assume la forma non delle armi né della fede, ma quella che dura ancor oggi: quella del denaro. È il momento in cui, per Paolo de Mola, diventare uomo significa combattere contro tentazioni e forze sconosciute.
Carlo A. Martigli, toscano, dopo gli esordi come autore di narrativa per ragazzi, ha scritto i bestseller mondiali 999 l’ultimo custode (Castelvecchi, 2009; Tea, 2013), L’eretico (Longanesi, 2012) e La congiura dei potenti (Longanesi, 2014), tradotti in oltre venti lingue. Con Mondadori ha pubblicato nel 2016 La scelta di Sigmund.
Książka co tu dużo pisać jest nudna i tyle. Duży plus za świetne charakterystyki i przedstawienie bohaterów na końcu książki. Polecam tylko i wyłączne fanom Marcina Lutra i dosyć szczegółowej historii.