Questo libro mi ha colto impreparata. Pensavo sarebbe stata una lettura carina, leggera. L'ho preso un po' per caso: seguo Pratt su IG, mi piacciono i suoi video e mi faceva piacere supportare questa sua avventura, ma non avevo grandi aspettative.
E invece è stata una bellissima esperienza: Lorenzo vede il mondo che ci circonda con una consapevolezza quasi struggente; te ne descrive il bello e il brutto senza filtri, senza cercare di addolcire la pillola, ma facendoti capire che è tutto un equilibrio, che questa dicotomia è fondamentale e siamo noi a farci sbilanciare da essa.
Ci sono frasi che ti accarezzano l'anima, mentre le leggi ti senti avvolgere da una coperta calda. Altre invece ti graffiano quel tanto che bastano per farti male, ma non sanguinare.
Quando l'ho preso in mano mi sarei aspettata molte cose, ma non quello che ho trovato dentro queste pagine.
"Non è mai solo quello che si mangia, ma chi l'ha preparato e perché"
Per me, il suo è stato un esordio letterario inaspettato ma incredibilmente piacevole. Spero che continui a raccontare le sue storie in qualsiasi modo, con qualsiasi medium, perché per me è chiaro che sia la sua strada. E l'amore con cui lo fa si può leggere, anzi no assaporare, in ogni pagina di questo romanzo.