Le donne sono state le protagoniste indiscusse della Primavera araba. Con il loro attivismo e le loro rivendicazioni di diritti, dignità e parità di genere hanno segnato la modernità di quelle rivoluzioni. Ora, però, rischiano di diventare le prime vittime della controffensiva islamista. Dopo la caduta delle dittature - laiche - e con l'avvio del processo democratico in Medio Oriente, i partiti di stampo religioso sono stati "legalizzati". Questa apertura ha permesso loro di fare proseliti, di instaurare un clima oscurantista e misogino, e infine di vincere le elezioni, anche grazie ai petrodollari del Golfo, all'appoggio di Al Jazeera, allo spazio nelle moschee, al richiamo all'identità collettiva, fatta coincidere con l'appartenenza all'islam. Tuttavia, i Fratelli musulmani e gli altri gruppi religiosi non hanno retto alla prova del potere: sull'onda della protesta popolare sono stati estromessi con un golpe in Egitto e costretti a dimettersi in Tunisia. Mentre in Siria e in Iraq si consuma uno scontro epocale tra sciiti e sunniti, con conseguenze potenzialmente disastrose. "Rivoluzioni violate" è un'analisi accurata e un racconto appassionato della complessa fase di controrivoluzione nei paesi arabi. Giuliana Sgrena indaga le ragioni alla base dell'ascesa islamista e raccoglie le voci delle donne che intendono opporsi a una deriva teocratica che limiterebbe drasticamente le loro libertà.
Un saggio scritto in modo semplice e scorrevole da chi il mondo arabo lo vive e lo studia da vicino da molto tempo. Un tuffo nella primavera araba vista in tutta la sua complessità e nelle sfumature che hanno caratterizzato le diverse esperienze nazionali, mettendo in risalto il ruolo svolto dalle donne. Un testo interessante per approfondire quel determinato periodo storico, probabilmente letto nel 2014, appena pubblicato risultava essere più incisivo. Rimane comunque un libro da leggere e da utilizzare come base di partenza per capire tante cose che sono successe e succedono nel panorama internazionale. Un libro per chi vuole conoscere da vicino il ruolo delle donne nella primavera araba.