ROMANZO BREVE (61 pagine) - FANTASCIENZA - La favola di Cappuccetto Rosso come non l'avete mai letta, ribaltata e riscritta in un futuro distopico tra organizzazioni criminali e droghe miracolose.
Sui tetti di una città senza nome, tra neon e insegne pubblicitarie, in un futuro che vede l'umanità vivere pressata in immensi agglomerati urbani le cui cupole chiudono al di fuori un mondo rovinato, tentata dal fascino del lupo e in perenne fuga dal cacciatore che la vuole morta, si muove Halley. Una cicatrice sul viso, un ciuffo viola coperto dal cappuccio della felpa, short, anfibi e l'immancabile zainetto pieno di gioia sintetica: la "special red". Una droga di ultima generazione capace di creare l'illusione perfetta dei desideri più intimi di chi l'assume. Un'organizzazione criminale sui generis. Il capovolgimento di un classico antichissimo, sull'antitesi tra bene e male, luce e ombra. Emanuela Valentini impugna e riveste di tinte fluo e dieselpunk una fiaba dalla profonda morale riscritta, tra gli altri, da Perrault e dai fratelli Grimm.
Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo "Ophelia e le Officine del Tempo", giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, "La bambina senza cuore", è stato pubblicato pubblicato da Speechless.
Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo "Ophelia e le Officine del Tempo", giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, "La bambina senza cuore", è stato pubblicato pubblicato da Speechless.
Valentini, Valentini, quando penso di aver ormai letto tutto, ecco che arrivi tu e stravolgi ogni mia convinzione. Ancora una volta, Emanuela Valentini riesce a stupirmi. Ancora una volta, la sua incontestabile abilità nello scrivere sorge dalle pagine di questo racconto come acqua pura. Ancora una volta, le pagine trasudano una fantasia che è propria di pochi autori. La sindrome di cappuccetto Rosso è un capolavoro per quanto mi riguarda, così, come il resto delle pubblicazioni di Emanuela. Di questa autrice tutto si può dire, tranne che non sia brava, e chi prova a dire il contrario, non è onesto. La sua capacità narrativa, senza nessun tipo di sbavatura, è un dato di fatto. Questo breve racconto ne è la prova. Ho adorato ogni riga, ogni battuta, ogni periodo, persino le virgole e i punti. Da Emanuela Valentini, c'è solo da imparare.
***** Conversando con Emanuela Valentini, l'autrice di Red Psychedelia *****
Emanuela Valentini, perlomeno qui sul web, non necessita di presentazioni: i suoi libri sono stati scaricati oltre 200.000 volte, etc, etc. Ma il bello deve ancora arrivare, perché con il talento che si ritrova ogni cima è raggiungibile.
- Come è nata l'idea di Red Psychedelia? - Red nasce dalla volontà di scrivere un urban fantasy spaziale per una raccolta. Poi, come appare evidente, non solo è uscito il mio animo punk, ma ho pure sforato di brutto con le battute e così... - Sfori spesso con le battute... intendo col numero di battute. L'associazione a Cappuccetto Rosso è stata immediata o è avvenuta dopo? - Immediata. L'idea iniziale era proprio quella di riscrivere la favola orientandola in altre dimensioni. - I personaggi, in testa ti sono arrivati a cascata, tutti insieme, o ci hai un attimo ragionato?
La scrittura di Emanuela Valentini è piena di ... oggetti. I colori, l'aspetto scrostato o rutilante, le forme non costituiscono solo quinte fra le quali si svolge l'azione, ma assurgono a protagonisti, perché sono un paesaggio psicologico che determina i personaggi, li identifica più ancora del loro aspetto. Areostati, cunicoli dell'areazione, palloni tubolari gonfiati da sbuffi d'aria, gocce di pioggia iridescente e acida, fino alle gelatine rosse che sono il simbolo dell'apparente bontà al gusto di frutta, che invece distorce, esalta, uccide l'anima delle persone. La bontà è irrimediabilmente andata a male, anzi è il male stesso, che ride del tuo innato desiderio di felicità. L'incipit lo racconta benissimo. Cosa si salva dunque? Un desiderio di bene - che siano gli alberi, veri, vivi, che Halley sogna, oppure la possibile salvezza per una distributrice di morte, ingenua a suo modo, sognata da un Lupo - questo rimane. E si vuole irrimediabilmente leggere il resto, per sapere come finisce.
Una nuova droga sta mietendo vittime in città, la special red è la droga più richiesta: una caramellacappuccetto rosso-le tazzine di yoko è in grado di realizzare i sogni più segreti delle persone. Peccato che le allucinazioni prodotte dalla droga siano pericolose. Cosa succede se il bosco incantato nel quale corri felice, in realtà, è la tangenziale? La Special Red spinge gli uomini, preda delle allucinazioni, a gesti violenti, stupri e omicidi o a gettarsi giù da un ponte credendo di poter volare.