A quelli che vivono di libri e musica…questo libro è per voi!
Un connubio perfetto per chi come me ama leggere e nella musica trova la sua pace. Black, Nika, so cosa si prova, so cosa sentite quando il palco e la vostra musica vi avvolge! Sento anch’io quello che sentite voi!
Sembro pazza a parlare con personaggi inventati?ahaha forse si, ma che vi devo dire… quando personaggi così entrano dentro il cuore e li vivi, leggendoli, come fossero reali, non puoi non farci una conversazione…penso che in questo caso gli autori possano capirmi no?!
Beh, andiamo a noi e a questa meraviglia. La Synd ci porta con questo libro dall’altra parte della barricata, rispetto alla serie di Criminal Scars. Qui entreremo a far parte dei MidCrime, gruppo musicale che suona metal e canta vita.
Conosceremo Black, chitarrista del gruppo, uomo dal cuore grande che sarà per Nika la sua roccia, prima ancora di rendersi conto che lui è qualcosa di più del semplice amico, componente del gruppo… e che quella regola imposta 4 anni fa da lei, è stata una gran cavolata: nessuna relazione tra i componenti della band.
Nika scappa da un passato doloroso, che l’ha segnata profondamente, perde una parte di se stessa in quel passato e continua a portare addosso tante paure, cose irrisolte, che la rendono schiva, chiusa, pronta alla fuga e arrabbiata col mondo. Nonostante i suoi spigoli Black vede il resto, ama il resto, e pazientemente aspetta, spera, che qualcosa tra loro cambi e si evolva…
Quando succede, i fuochi d’artificio saranno pronti a mostrarsi nella sua magnificenza, perché questi due sono fuoco, ma non puoi non rimanere incantata dalla loro bellezza insieme. Sono un tripudio di colori, sensazioni, emozioni. Insieme a Black, Nika riesce ad abbattere i suoi muri, dimostrandosi fragile, delicata, ma pur sempre una donna cazzuta che sa il fatto suo. Black sarà il suo balsamo, la sua cura, nonostante i momenti di caduta saranno sempre lì in agguato. Vedere Black prendersene cura, reggerla e darle la mano è un balsamo pure per i cuori di chi legge.
La storia che ci sta dietro è qualcosa che spezza, ma non ci si può aspettare altro dalla penna di questa autrice. È qualcosa che distrugge, che non per forza deve trovare il suo lieto fine, avvolte sono cicatrici incurabili quelle che restano, puoi solo imparare a conviverci e questa è una di quelle storie: intense, vere, mortalmente profonde e bellissime.
La cura spesso è dare la mano alla persona che ama ogni cosa di te, appoggiarsi a essa non è debolezza, è solo abbassare le proprie armature e riposarsi un po', perché sai che quel qualcuno sarà lì pronto a proteggerti. Nika saprà prendere quella mano?
Una storia meno dark per gli standard di questa autrice, ma una lettura che sa regalare davvero tanto, che oltre alla storia d’amore racconta: di un amore sconfinato per la musica, perno centrale di tutta la lettura, di fragilità, ma anche di manipolazione, quella che sa come spezzarti. Racconta: di pazienza, attesa, dolcezza, senso di protezione e amore sconfinato, che non si lascia abbattere e che è pronto a radere al suolo il mondo pur di vedere felice l’altro.
Insomma come sempre qualcosa di meraviglioso.