Da quando è stato trasferito da Berlino a Königsberg, il governatore Hans von Lehwaldt ha cercato ogni possibile pregio in quella cittadina severa affacciata sul mar Baltico. In fondo la sua vita scorre serena tra le passeggiate al porto e le visite dei notabili della città. Però c’è l’inverno pressoché perenne, e quel tedio infernale. Per questo, quando un giorno di fine estate del 1764 gli viene riferito che è in arrivo Giacomo Casanova, preceduto dalla fama di gran seduttore e spirito illuminato, il governatore decide di invitarlo nella propria casa. Per irretire e divertire il celebre ospite, von Lehwaldt invita i cittadini più in vista, tra i quali il filosofo Immanuel Kant, destinato a diventare la «gloria di Königsberg». I due non potrebbero essere più Casanova è fuggito dal carcere di Venezia e vaga tra le corti d’Europa seducendo giovanette bellissime e nobili azzimati. Kant, invece, non ha mai lasciato la sua città natale e ha dedicato la vita al sapere, alla carriera accademica e ai suoi studenti, senza mai concedersi distrazioni, meno che mai sentimentali. Sarà l’enigma di Eulero, che ammanta di mistero la città di Königsberg e i suoi sette ponti, a trasformare la serata in un’indimenticabile sfida tra le due anime del Settecento. Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, che gioca anche con l’immaginazione, Daniele Archibugi ci permette di scorgere, nel breve spazio di una notte romanzesca, gli uomini nascosti dietro al loro mito.
L’esuberanza di Casanova, la serietà di le due anime del Settecento a confronto in una lunga notte baltica.
Daniele Archibugi is a Research Director at the Italian National Research Council (CNR) in Rome, affiliated at the Institute on Population and Social Policy (IRPPS), and Professor of Innovation, Governance and Public Policy at the University of London, Birkbeck College, Department of Management. He works on the economics and policy of technological change and on the political theory of international relations. He has graduated in Economics at the University of Rome "La Sapienza" and taken his D.Phil. at the SPRU, University of Sussex. He has worked and taught at the Universities of Sussex, Naples, Cambridge and Rome, London School of of Economics and Political Science and Harvard. In June 2006 he was appointed Honorary Professor at the University of Sussex.
He is an adviser to the European Union, the OECD, several UN agencies and various national governments. He has led many research projects for the European Commission and other international organisations. He has chaired the European Commission's Expert Group on "A Wide Opening of the European Research Area to the World" and he has been a member of the Expert Group of the European Commission "Global Europe 2030/2050".
At the IRPPS-CNR he directs the research project titled Globalization: Economic, Technological and Poltical Determinants and Impact, where the most important recent publications are listed and can be downloaded.
He is the author of several books and more than 150 articles in refereed journals. Among his books, he has co-edited The Globalising Learning Economy (Oxford University Press, 2001), and has edited Debating Cosmopolitics (Verso, 2003). His latest book, The Global Commonwealth of Citizens. Toward Cosmopolitan Democracy was published by Princeton University Press in October 2008 and translated in Italian, Japanese and other languages. He has co-edited Global Democracy: Normative and Empirical Perspectives (Cambridge University Press, 2011) and co-authored Innovation and Economic Crisis. Lessons and Prospects from the Economic Downturn (Routledge, 2011).
“Sappiamo bene che gli impostori hanno bisogno dei creduloni, ma spesso dimentichiamo quanto gli stessi creduloni abbiano così tanto bisogno di essere imbrogliati. C’è spesso reciproca soddisfazione”
Il giorno e la notte. L’angelo e il diavolo. La serietà e la frivolezza. Due personaggi storici, opposti fra di loro in carattere, passioni, regole morali, si trovano in una cena organizzata dal governatore di Konigsberg…
Un romanzo lontano dalla mia zona di confort ma che comunque ho amato fin dalla prima pagina…
Un mix di filosofia e storia, in questa storia fittizia di una lontana notte baltica del 1764, quando Casanova arriva in questa città nel suo viaggio a San Pietroburgo, e conosce Kant, il filosofo che sempre ha rifiutato di lasciarsi guidare dalle passioni più umane.
Csanova sconvolge Kant con il suo pensiero e la sua forma di vita, e sarà grazie al famoso seduttore che conoscerà cosa sia l’amore carnale e quanto questo può travolgere la vita più rigorosa…
Archibugi con la sua prosa, squisita, mi ha avvicinato alla filosofia e all’essere umano che stava dietro, mi ha fatto conoscere il pensiero di un “libertino” che pensava a come approfittare di tutto e di tutti…
Una storia accattivante e curata che mi ha permesso di viaggiare nel passato e conoscere costumi e abitudini di due uomini che hanno lasciato il segno nella cultura e nella storia universali.
Due personaggi celebri si incontrano in una delle città più importanti del Settecento, Köninsberg. L’esuberante Giacomo Casanova e l’intellettuale Immanuel Kant danno vita a un romanzo che racconta non solo le loro diversità, ma anche qualcosa che li accomuna: ovvero l’amore. L’ambientazione viene ricostruita al meglio e i collegamenti con il secolo dei lumi sono importanti per capire cosa si pensava durante quel periodo.
Storia semplice e lineare sulla potenziale influenza reciproca fra due menti significative del XVIII° secolo. Il risvolto finale è però insoddisfacente, e non sfrutta appieno le potenzialità di un incontro simile.
Due personaggi, Kant e Casanova, che avrebbero potuto incontrarsi ma che lo fanno soltanto nella Königsberg descritta da Archibugi. Opera ben scritta ma a cui manca nella trama quel quid in più perché possa risultare un bel romanzo.
Libro nato all'immaginazione dello scrittore ma che mette bene in luce la mente di due uomini così diversi ma infondo così uguali... È come passare Una notte con Kant e Casanova... Nelle loro menti... Nei loro dubbi, problemi, dolori e gioie....